"IT" in sala, Stephen King su web

Stephen King. IT

---------------- inserzione pubblicitaria ---------------

---------------------------------------------------------------
It, capolavoro di Stephen King considerato a torto solo un horror – romanzo di formazione e riflessione profonda sulla ciclicità del male, delicato e duro racconto sulle sfumature della paura dall’adolescenza all’età adulta – sarà un lungometraggio per la Warner Bros. Il libro, dal quale è stata tratta una miniserie tv nel 1990, sarà adattato da Dave Kajganich, sceneggiatore di Invasion di Oliver Hirschbiegel (deludente remake del 2007 di L’invasione degli ultracorpi di Siegel) nonchè del nuovo film di Joel Schumacher, Town Creek. Kajganich promette di voler restare il più possibile fedele al libro, con un film in cui non mancheranno scene violente, che dovrebbe conquistarsi la R-rating del vietato ai minori. L’ambientazione della storia, su carta tra gli anni ’50 e ’80,  sarà probabilmente spostata a tempi più recenti. Ancora sconosciuto il nome del regista: tra i tantissimi che si sono ispirati a temi e atmosfere kinghiane, uno dei più attenti e rispettosi sarebbe certamente Frank Darabont (l’ultimo The Mist, ma anche Le ali della libertà e Il Miglio Verde).

Intanto Stephen King, uno dei primi scrittori a mostrarsi amico delle nuove tecnologie (già da tempo fautore del formato elettronico per altri suoi romanzi e racconti), distribuisce UR, il suo nuovo lavoro, direttamente in digitale, acquistabile su Amazon, che promuove Kindle 2, nuova versione del lettore portatile di e-book, un prodotto di grande successo lanciato nel 2007.