IV Festival Internazionale del Cinema di Frontiera

Si inaugura il 26 luglio con il concorso internazionale e proseguirà fino al 31 luglio 2002 la 4° edizione del Festival internazionale del Cinema di Frontiera. La manifestazione ideata e diretta dal regista Nello Correale, animerà le piazze di Marzamemi (Siracusa) la "sala" cinematografica all'aperto più grande e più a sud d'Europa. Dove, per frontiera, non si intende soltanto quella geografica, il confine da non superare, ma soprattutto l'avamposto, la punta avanzata verso l'esterno, verso l'altro.


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A sostegno del Festival la Provincia di Siracusa, il Comune di Pachino, la Kodak, l'Augustus Color e la Banca di Credito Cooperativo di Pachino.

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Il Festival ha riservato uno spazio particolare a Medici Senza Frontiere. L'importante associazione internazionale, Premio Nobel 1999, sarà presente con uno stand, documentari, film e testimonianze.


Ospiti tra gli altri Luca Zingaretti, Luigi Lo Cascio, Alessio Boni, cast principale de La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana con lettura di poesie inedite del film.

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Il festival presenta un concorso internazionale di 6 film proiettati all'aperto, nella vecchia tonnara di Marzamemi. Vari i paesi di provenienza tra cui Iran, Marocco, Germania, Italia, Turchia, Bosnia, Argentina. Una giuria internazionale, tra cui Amedeo Pagani (produttore), Daniel Burman, premierà il miglior film.


I titoli dei film in concorso: Oro Rosso di Jafar Panhai (Iran); Mille Mesi (Marocco); Uzak (Turchia); Benvenuto Mr President (Bosnia); Schulze Ama Suonare Il Blues (Germania); Fame Chimica (Italia).


 


Cinque gli eventi speciali che rendono il Festival una vetrina unica. Verranno proposti, infatti, grandi film del passato introvabili e restaurati. Venerdì 26 inaugura gli eventi la proiezione di Tabù di Murnau (1931) con accompagnamento musicale dal vivo.


Tra gli altri eventi anche una serata dedicata al confronto tra due rappresentazioni del Cristo e al mistero del sacrificio: The Passion di Mel Gibson e Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini restaurato.


Saranno proiettati anche alcuni grandi titoli del cinema italiano passato: Divorzio all'italiana di Pietro Germi e L'avventura di Michelangelo Antonioni.


La serata di chiusura sarà in compagnia della Banda Amenano, 10 elementi che con musiche jazz-folk accompagneranno sullo schermo alcuni film corti di Bunuel, Leger, Clair, futuristi e surrealisti.


Omaggi saranno dedicati al produttore Enzo Porcelli, uno dei pochi produttori creativi e coraggiosi con la proiezione di 20 suoi film (realizzati da autori come Amelio, Bellocchio, Resnais, Maria De Mederios), e al regista argentino Daniel Burman che sarà presente con alcuni suoi film.


Oltre al concorso ed alle rassegne c'è spazio anche per il concorso di 40 cortometraggi al vincitore del quale verrà assegnato il premio Kodak.


 


Info:


www.cinemadifrontiera.it