-----------------------------------------------------------------
Corso online DATA MANAGER E D.I.T. dal 9 dicembre


-----------------------------------------------------------------

Jafar Panahi condannato ad un anno di carcere in absentia

Il regista di Un semplice incidente è stato condannato dal governo iraniano poco dopo la vittoria ai Gotham Awards a New York. Solo tre anni fa l’incarcerazione per sovversione

-----------------------------------------------------------------
SCUOLA SENTIERI SELVAGGI: scopri le offerte last minute sui nostri percorsi professionali!

-------------------------------------------------

Il regista Jafar Panahi, vincitore della Palma d’oro al Festival di Cannes 2025 per Un semplice incidente, che racconta di cinque ex detenuti che cercano di capire se vendicarsi o meno dell’uomo che credono li abbia torturati in carcere, è stato condannato in absentia ad un anno di carcere dal governo iraniano con l’accusa di attività di propaganda contro il Paese. Inoltre, non potrà viaggiare al di fuori dall’Iran per due anni, né associarsi ad alcun gruppo politico o sociale.

-----------------------------------------------------------------
STORY EDITOR, corso online dal 20 gennaio 2026

-----------------------------------------------------------------

Solo poche ore prima della condanna Panahi ritirava ai Gotham Awards a New York il Best International Feature per il suo ultimo lavoro. Da qui la condanna in absentia, dato che al momento si trova ancora nella Grande Mela. Il regista iraniano ha dedicato la vittoria a quei registi “privati del diritto di vedere ed essere visti, ma che continuano comunque a creare ed esistere.“.

----------------------------
Corso online CRITICA CINEMATOGRAFICA LAB, dal 15 gennaio

----------------------------

 

Già nel 2010 il governo aveva condannato Panahi a sei anni di carcere e al divieto di lasciare il Paese e di fare film per vent’anni. Allora, in seguito all’arresto, il mondo del cinema aveva mostrato grande solidarietà nei confronti del regista iraniano. Ben 300 le personalità, da Willem Defoe a Pappi Corsicato, che a Venezia avevano infatti firmato per richiederne la scarcerazione.

La mobilitazione in suo favore non si era di certo poi fermata con Venezia. Il regista Rafi Pitts aveva scritto una lettera ad Ahmadinejad, invocando la liberazione sia di Panahi, sia di Rasoulof, Premio Speciale della Giuria a Cannes 2024 per Il seme del fico sacro.

A Cannes nel 2011 viene poi presentato In film nist, prima delle opere clandestine di Panahi che continua a produrre nonostante il divieto. Nel 2013 la Berlinale presenterà Closed Curtains, mentre nel 2015 è il turno di Taxi Teheran, che si aggiudica l’Orso d’oro.

Nel 2022 Panahi viene arrestato di nuovo. Con lui finiscono in carcere anche Mohammad Rasoulof e Mostafa Al-Ahmad. Il governo accusa i tre registi di sovversione in seguito ad una lettera contro le violenze delle forze dell’ordine ai danni dei manifestanti di Abadan.  La scarcerazione avverrà sei mesi dopo, poco dopo l’annuncio di uno sciopero della fame.

Proprio nel 2022, sempre sfidando il regime, Panahi presenta a Venezia Gli orsi non esistono, con cui vince il premio speciale della giuria. Premio che, però, non può ritirare a causa della prigionia.

Nel corso degli anni, Panahi ha sempre rifiutato l’idea di lasciare il suo Paese. Nonostante le condanne e gli arresti, infatti, il regista iraniano non ha mai tentato la fuga. Con coraggio, ha sempre denunciato le crudeltà del regime dall’interno, con fermezza, ma anche con amore nei confronti della sua terra.

----------------------------
A.I. per SCENEGGIATURA, dal 26 gennaio 2026

----------------------------

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SENTIERI SELVAGGI

    Le news, le recensioni, i corsi di cinema, la riviste, i libri, gli eventi e tutte le nostre iniziative


    -----------------------------------------------------------------
    UNICINEMA scarica la Guida della Quadriennale/Triennale di Sentieri Selvaggi


    -----------------------------------------------------------------