James Cameron elogia Hamnet: “Ho pianto due volte”
Dalla Berlinale all’Aero Theatre, il regista di Avatar celebra il film dedicato a Shakespeare. Fuori dal coro, l’attore britannico Ian McKellen che solleva dubbi sulla ricostruzione storica del film
James Cameron e il suo amore per Hamnet. Il regista di Avatar ha rivelato di aver visto l’ultimo film di Chloé Zhao ben due volte, e di aver pianto entrambe le volte. Una dichiarazione di stima che sicuramente farà grande piacere alla regista di Nomadland. Il film, incentrato sulla vita di William Shakespeare, ha già incontrato il favore di altri grandi nomi del cinema mondiale, da Denis Villeneuve a Terrence Malick. Se è vero che il gusto del pubblico è il primo obiettivo a cui tendere, di certo non fa dispiacere sapere che l’élite del cinema apprezzi la tua ultima fatica cinematografica.
In particolare, l’occasione per l’endorsement di Cameron è stato l’incontro pubblico all’Aero Theatre, dove il regista ha dialogato con Zhao sul palco, rivelandosi un grande fan della pellicola. “La tua qualità più grande è l’empatia. Allora che diavolo ci fai a Hollywood?”, ha dichiarato Cameron senza mezzi termini a Zhao, che, visibilmente emozionata, ha incassato il complimento come un momento di approvazione sincera in un mondo – quello del cinema – non sempre disposto a complimentarsi con i propri colleghi.
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I complimenti di Cameron arrivano dopo quelli di Terrence Malick, che ha inviato alla regista una lettera privata in cui considera “Hamnet un’opera magnifica”. Più volte nella sua carriera, Zhao è stata accostata alla poetica esistenzialista e sensibile di Malick, fatta di grandi silenzi, digressioni filosofiche ed escatologiche sul destino dell’uomo. Una sorta di passaggio di testimone ideale che di certo Zhao ha raccolto come un attestato di stima di grande rilievo.
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Ma in mezzo a tutti questi elogi, c’è anche spazio per alcune critiche, sempre dal mondo del cinema. A sollevare diverse perplessità sulla veridicità di alcuni fatti che riguardano la vita del poeta inglese ci ha pensato l’attore Ian McKellen, dichiarandosi abbastanza “infastidito” da alcune motivazioni che muovono i personaggi nel dramma familiare rappresentato. L’attore, di sicuro grande conoscitore dell’opera shakespeariana, nella sua lunga carriera teatrale ha interpretato personaggi come Amleto, Re Lear, Macbeth e John Falstaff. Afferma: “Non possiamo saperlo, ma l’idea che (sua moglie) Anne Hathaway non abbia mai visto uno spettacolo teatrale? È inverosimile, considerando il lavoro di suo marito. Considerando che sembra non sapere nemmeno cosa sia uno spettacolo teatrale! Credo che ci siano alcuni dubbi sulla probabilità di questi eventi”.





















