James Franco, da Steve Erickson a Harmony Korine

James Franco + Harmony Korine: REBEL

 

James Franco sta dimostrando di non accettare una carriera preconfezionata. Sta spaziando dalle performance da mattatore (Milk, Urlo, 127 ore, e prossimamente Maladies) alle esposizioni artistiche (ha portato a Berlino la sua personale The Dangerous Book Four Boys,e tra febbraio e aprile è stato protagonista alla Gagosian Gallery di Beverly Hills con Endless Idaho, la sua reinterpretazione di My Own Private Idaho di Gus Van Sant, un montaggio proiettato insieme ai disegni del regista di Portland). 

 

Non solo: si sta accaparrando alcuni tra i più bei romanzi americani in circolazione per farne dei film da regista (ha annunciato di volersi occupare di Mentre Morivo di Faulkner e Meridiano di sangue di McCarthy, e ultimamente ha acquistato i diritti di Zeroville, straordinario romanzo metacinematografico di Steve Erickson). Da presentatore degli Oscar ha regalato via twitter un altro punto di vista sulla serata dell'Academy, e il 1 aprile ha cancellato il suo account twitter (non sembra uno scherzo) dopo aver affermato "I Social Network sono superati" e subito dopo aver regalato ai suoi fan una nuova anteprima: un video (poi rimosso) e una foto dalla sua nuova collaborazione con Harmony Korine: un film di videoarte intitolato Rebel.

 

Rebel sarebbe ambientato nel mondo delle gang losangeline, con un taglio molto realistico. Sembra in parte l'evoluzione o una versione differente di un vecchio progetto di Korine, poi abbandonato a causa degli eccessivi costi legali… e fisici: Fight Harm, in cui lo stesso Korine avrebbe provocato diversi sconosciuti, nelle strade newyorchesi, allo scopo di scatenarne la violenza ed essere selvaggiamente picchiato. Dovremmo vedere Rebel alla Biennale Arte 2011  (4 giugno-27 novembre) a Venezia, dove Franco è stato chiamato a esporre accanto ad artisti di fama.