Jeff Nichols Presidente della giuria del 7° Festival di Roma

jeff nichols

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Marco Müller, direttore artistico del Festival, ha  annunciato il Presidente della giuria internazionale del 7° Festival Internazionale del Film di Roma che assegnerà i premi ai film in Concorso nella settima edizione: sarà Jeff Nichols, il regista e sceneggiatore che ha firmato Shotgun Stories, Take Shelter e Mud. La giuria – che sarà composta da altre sette personalità del mondo del cinema e della cultura di diversi paesi – attribuirà il Marc’Aurelio d'Oro per il miglior film, il Premio per la migliore regia, il Premio Speciale della giuria, il Premio per la migliore interpretazione maschile, il Premio per la migliore interpretazione femminile, il Premio a un giovane attore o attrice emergente, il Premio per il migliore contributo tecnico, il Premio per la migliore sceneggiatura.

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Intanto si comincia a delineare il programma della kermesse capitolina che verrà annunciato ufficialmente domani. Dopo la conferma della presenza in concorso di E la chiamano estate di Paolo Franchi, oggi è stato annunciato il film d'apertura che sarà Aspettando il mare di Bakhtiar Khudojnazarov.  Il nuovo lavoro del grande regista, sceneggiatore e produttore russo di origine tagika, autore dei pluripremiati lungometraggi Pari e patta e Luna Papa, sarà presentato a Roma in prima mondiale. Il film, uno spettacolare kolossal che mescola generi e tradizioni culturali, ha visto impegnato Khudojnazarov per sei lunghi anni di preparazione e lavorazione. Aspettando il mare, presentato in Fuori Concorso, è una coproduzione russa, tedesca, belga, francese, kazaka e ucraina; fra i protagonisti il divo russo Egor Beroev, il regista e attore tedesco Detlev Buck e l'attrice e top model Anastasia Mikulchina.

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Marco Müller, direttore artistico del Festival, ha inoltre annunciato il Presidente della giuria internazionale che assegnerà i premi ai film in Concorso nella settima edizione: sarà Jeff Nichols, il regista e sceneggiatore che ha firmato Shotgun Stories, Take Shelter e Mud. La giuria – che sarà composta da altre sette personalità del mondo del cinema e della cultura di diversi paesi – attribuirà il Marc’Aurelio d'Oro per il miglior film, il Premio per la migliore regia, il Premio Speciale della giuria, il Premio per la migliore interpretazione maschile, il Premio per la migliore interpretazione femminile, il Premio a un giovane attore o attrice emergente, il Premio per il migliore contributo tecnico, il Premio per la migliore sceneggiatura.


SINOSSI

Aspettando il mare

Il mare è scomparso in una tempesta di sabbia. Un villaggio muore lentamente giorno dopo giorno. Solo il marinaio Marat si oppone al destino e decide di trascinare la sua nave, ridotta a un rottame arrugginito attraverso il deserto, pur di ritrovare il mare e una ragione. Il film offre allo spettatore un mondo fuori dal tempo. Cavalli, cammelli, treni, aeroplani, sidecar, camion e navi. Maghi, veggenti, marinai. Passioni, avventure, tradimenti, sogni. E amore. 


IL REGISTA

luna papaBakhtiar Khudojnazarov

Nato nel 1965 in Tajikistan Bakhtiar Khudojnazarov è un regista, produttore e sceneggiatore russo.

Dopo aver lavorato come giornalista e assistente di regia, ha studiato all’Istituto Pansovietico di Cinematografia, dove ha diretto due cortometraggi (Shutniki nel 1986 e Verish Nje Verish nel 1988) e un documentario (Sobachija Okhota nel 1987). Dopo aver terminato gli studi, ha diretto e co-sceneggiato il suo primo lungometraggio, Bratan (Fratello, 1991), conquistandosi l’appellativo di “Wenders sovietico” e vincendo numerosi premi in vari festival cinematografici internazionali.

Ha poi diretto il suo secondo film, Kosh ba kosh (Pari e patta, 1993), co-prodotto da vari paesi (soprattutto dalla Germania, avendo egli iniziato a vivere e lavorare a Berlino) e per il quale ha collaborato ancora con Leonid Makhkawov per la sceneggiatura. Per questo film ha vinto il prestigioso Leone d’Argento nel 1993 alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.

Nel cast di  Luna Papa (1999), il suo lavoro successivo nato da una co-produzione internazionale co-sceneggiata con il regista georgiano Irakli Kvirikadze, la stella emergente russa Chulpan Khamatova, il famoso attore tedesco Moritz Bleibtreu e l’attore uzbeco Ato Mukhamedzhanov. Khudoijnazarov ha creato un’atmosfera poetica simile a quella di Kusturica per la quale la crew ha creato un intero villaggio in un deserto dell’Asia Centrale. Luna Papa, diventato il suo film più famoso e conosciuto a livello internazionale, ha ricevuto numerosi premi, compreso il Nika Award per il migliore regista (il principale premio nazionale russo). Alle atmosfere di Luna Papa si collega il suo nuovo film V Ožidanii Morja che lo esalta in una produzione ancora più sfavillante e spettacolare.

Ha poi diretto Shik (2003), un’altra co-produzione, tratto da una sceneggiatura da Oleg Antonov, nuovamente con le musiche di Daler Nazarov. Nel 2005 ha diretto Tanker Tango, una commedia sentimentale.