Jonny Greenwood per The Master di Paul Thomas Anderson

Jonny Greenwood dei Radiohead per la colonna sonora di THE MASTER (Paul Thomas Anderson)
Chitarrista dei Radiohead, polistrumentista e sempre più autore apprezzato di colonne sonore: Jonny Greenwood è al lavoro sulla soundtrack dell' attesissimo nuovo film di Paul Thomas Anderson: The Master, in uscita a fine 2012

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Jonny Greenwood dei Radiohead per la colonna sonora di THE MASTER (Paul Thomas Anderson)

Chitarrista dei Radiohead, polistrumentista e sempre più autore apprezzato di colonne sonore: Jonny Greenwood è al lavoro sulla soundtrack dell' attesissimo nuovo film di Paul Thomas Anderson: The Master, ancora conosciuto come Untitled Paul Thomas Anderson Project.
La conferma arriva da un tweet del 2 dicembre, firmato da Oliver Weindling, fondatore dell'etichetta britannica Babel: "Zed-U (trio jazz inglese, basso, clarinetto e batteria) ha registrato parte della colonna sonora la scorsa settimana". Weindling parla anche di un'uscita prevista in UK per il 2013, ma negli Stati Uniti il film dovrebbe essere pronto entro la fine del 2012, e non è esclusa una proiezione al prossimo festival di Cannes.

Greenwood ha già lavorato alla soundtrack de Il Petroliere (ascolta) l'ultimo film del talentuoso regista americano: con le sue musiche ha conquistato l'Orso d'Argento a Berlino per l'"eccezionale contributo artistico". Ultimamente ha musicato anche Norvegian Wood di Tran Anh Hung (per cui ha vinto l'Ivor Novello Award – ascolta) e We Need To Talk About Kevin di Lynne Ramsay (ascolta).

The Master, ambientato nell'America degli anni '50, dopo la seconda guerra mondiale, è attualmente in postproduzione dopo una rocambolesca e lunga gestazione: prima il chiacchierato blocco, pare da parte di Scientology, poi varie polemiche legate alla dichiarata estraneità del film alla figura di Ron Hubbard; la difficoltà a reperire i fondi necessari e l'intervento propizio dell'ereditiera Megan Ellison con la sua Annapurna, società che dovrebbe occuparsi anche dell'adattamento di Inherent Vice di Thomas Pynchon, altro progetto di Anderson –  e infine l'acquisto da parte della Weinstein Company.

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Paul Thomas Anderson con Philip Seymour HoffmanIl cast: Philip Seymour Hoffman (che di recente ha ripetuto: non si tratta di un film su Scientology) nei panni del carismatico intellettuale Lancaster Dodd, che guida un'organizzazione di stampo religioso; nel ruolo di Freddie Sutton, un vagabondo ex alcolista che diventa prima il suo braccio destro, poi il suo avversario, c'è Joaquin Phoenix (che non vediamo l'ora di rivedere diretto da James Gray, accanto a Marion Cotillard e Jeremy Renner).

Amy Adams (The Fighter, On the Road, Man of Steel) è la moglie di Dodd, Mary Sue. Della sua esperienza sul set ha parlato con entusiasmo, definendola "impossibile da descrivere" e "surreale".

 

In ruoli minori, David Warshofsky  (Lincoln) Ambyr Childers (interpreta la figlia del Maestro, la vedremo anche in Gangster Squad) Fiona Dourif (True Blood) Kevin J. O'Connor (già in Il Petroliere) il giovane attore di The Pacific e Una notte al museo Rami Malek ("lavorare con Anderson è sconcertante. Una delle esperienze più importanti della mia vita") Jesse Plemons (Paul) Madisen Beaty, Lena Endre (La regina dei castelli di carta) e Laura Dern, che durante la promozione della serie HBO Enlightened, ha detto: "Joaquin è un grande attore, lui e Philip Seymour Hoffman hanno fatto un lavoro incredibile. Credo che P.T.Anderson sia geniale, uno dei più grandi visionari della storia del cinema".

 

Il direttore della fotografia è un giovane, valido protetto di Francis Ford Coppola, Mihai Malamare Jr. (Un'altra giovinezza, Tetro, l'ultimo Twixt).

Paul Thomas Anderson e Martin Scorsese presentano Hugo CabretDurante una recente proiezione speciale di Hugo Cabret di Martin Scorsese (con tanto di Q&A alla presenza del regista, della montatrice Thelma Schoonmaker, del direttore della fotografia Robert Richardson, dello scenografo Dante Ferretti, del compositore Howard Shore e del supervisore agli effetti speciali Robert Legato) il compito di presentare il film è stato affidato proprio a Paul Thomas Anderson.

Alcuni video dell'evento sono disponibili grazie a Cigarettes and Red Wines, il blog di appassionati che segue da sempre P. T. Anderson: ultimamente ha anche combattuto una battaglia all'ultimo sangue con un impostore che si spacciava per il regista su Twitter.

 

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