Jurassic Park: a 30 anni dall’inizio, tutti i dettagli di un franchise straordinario

Il 20 novembre 1990 nasceva un franchise capace di catturare l’attenzione del pubblico per interi decenni, mantenendo l’interesse per i propri prodotti, da quelli cartacei al merchandising e, soprattutto, quelli cinematografici sempre alto. Stiamo parlando di “Jurassic Park”, opera narrativa di fantascienza dell’autore e regista americano Michael Crichton, ideatore peraltro di un’altra saga di grande successo con ben altro soggetto, la serie TV “E.R. – medici in prima linea” (1994 – 2009). Ancor prima di venire pubblicato, infatti, il romanzo ha visto i suoi diritti acquisiti da Steven Spielberg, altra pietra miliare della regia americana, con l’intenzione di farne un film rivoluzionario. E così fu: quando nel 1993 uscì la prima pellicola della saga sul parco giurassico più famoso del mondo, “Jurassic Park”, il pubblico di tutto il mondo rimase completamente affascinato dal parco di Isla Nubar, abitato da veri dinosauri, e dalle avventure drammatiche e avvincenti dei protagonisti del film.

“Jurassic Park”: la nascita di un mito
L’idea alla base del libro e di conseguenza del film ad esso dedicato è molto accattivante: la clonazione del DNA di dinosauro recuperato da una zanzara intrappolata nell’ambra e la “ricostruzione” di quello di ogni specie di cui si abbiano resti con lo stesso procedimento. Il miliardario John Hammond (interpretato da Richard Attenborough) mette perciò in piedi un ambizioso progetto, un parco naturale in cui i dinosauri possano tornare a vivere, e si avvale del parere di studiosi e paleontologi (Sam Neill e Laura Dern, attrice ancora oggi richiestissima) per provare agli investitori che sia una situazione sotto controllo. Ovviamente le cose non vanno come previsto e la trama prende una piega thriller, tra dinosauri fuori controllo e inseguimenti mozzafiato. Il successo della saga è dovuto sicuramente a una regia e una sceneggiatura (rispettivamente di Steven Spielberg e di Michael Crichton) ottime, ma anche al sogno di poter trasformare in realtà un’idea stuzzicante come quella di veder vivere di nuovo i dinosauri. Anche per questo motivo la vena narrativa della saga non si è ancora esaurita: al primo film sono seguiti due sequel, “Il mondo perduto – Jurassic Park “(1997) e Jurassic Park III (2001), e una nuova serie con protagonisti diversi, “Jurassic World” (2015) e “Jurassic World – Il regno distrutto” (2018).

Franchise e merchandising di “Jurassic Park”: dall’editoria all’intrattenimento
Un tale successo cinematografico non ha potuto che decretare l’ottima riuscita di tutto il franchising relativo al mondo di “Jurassic Park”, a partire dal mondo dell’editoria grazie non solo le nuove ristampe del capostipite della saga, tutt’ora disponibili online presso l’e-commerce della libreria Feltrinelli, ma anche a un nutrito numero di romanzi ispirati al parco e all’idea che sia possibile far “rivivere” i dinosauri attraverso esperimenti sul DNA. Rende omaggio alla saga anche la slot machine offerta dal casinò online Betway Casino, chiamata proprio “Jurassic Park”, ambientata nel parco dell’isola e ricca di simboli ispirati al film, inclusa la preziosa zanzara avvolta nell’ambra dalla quale tutto ha avuto inizio. Non mancano gli esempi anche dal punto di vista del merchandising vero e proprio: felpe, t-shirt, modellini a tema fanno la felicità dei nostalgici che desiderano avere una prova “analogica” della propria passione, come gli articoli in vendita tramite il noto portale di merchandising Emp-online.


Il futuro di “Jurassic Park”: la saga cinematografica di “Jurassic World”
Il successo dei film della saga di “Jurassic Park” non è passato in sordina e men che meno è stato dimenticato: l’attesa per una serie di sequel è sempre stata alta e perciò quando nel 2015 è stata annunciata l’uscita di “Jurassic World”, dopo 14 lunghi anni di attesa, l’entusiasmo è schizzato alle stelle ed è subito tornato ai massimi livelli. Il film è stato il quarto capitolo della saga, ma il primo della nuova epopea con nuovi protagonisti (Bryce Dallas Howard e Chris Pratt) e nuovi dinosauri (come l’ibrido Indominus Rex). È facile perciò comprendere l’attenzione verso un prodotto innovativo, nonostante il tema già battuto, e al tempo stesso “riconoscente” verso il passato, con numerosi omaggi inseriti tra citazioni e scenografie durante il film. La scommessa sul parco giurassico ha premiato chi ha scelto di investire su questo tema fantascientifico ancora una volta: gli incassi sono stati stratosferici, con 1,6 miliardi di dollari (“Jurassic World” risulta infatti il sesto film con gli incassi più alti della storia del cinema), e anche il seguito del 2018, “Jurassic World – Il regno distrutto” ha incassato cifre altissime: oltre 1,3 miliardi di dollari. Va da sé perciò che l’attesa per il terzo film del nuovo universo, “Jurassic World – Dominion”, sia altissima: la data di uscita è stata annunciata per l’11 giugno 2021 e ancora una volta l’attesa si riconferma a livelli eccezionali.
Il sogno di poter visitare un’isola abitata da dinosauri in carne e ossa è una fantasia più che ambita: lo dimostrano tutti gli ottimi risultati della saga di “Jurassic Park”, che nonostante siano passati 30 anni non ha ancora smesso di attirare pubblico e fan a ogni nuova uscita.