"Killshot", di John Madden

mickey rourke in killshot di john madden
Madden spreca Mickey Rourke nel ruolo di Blackbird, il killer mezzo pellerossa creato da Elmore Leonard, e lo trasforma in una sorta di versione pop di un qualunque ruolo da gigantesco duro silente a la Steven Seagal. E riduce la dolente vicenda dark del romanzo omonimo ad un insipido dramma morale. In America direttamente in dvd, nonostante la sponsorizzazione illustre di Quentin Tarantino

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mickey rourke in killshot di john maddenProgetto sfortunato, l’adattamento del romanzo di Elmore Leonard Killshot aveva avuto il beneplacito di Quentin Tarantino, e per un po’ i Weinstein ci avevano creduto: si era parlato di Tony Scott, Robert De Niro, Viggo Mortensen. Poi qualcosa non ha funzionato, e l’operazione è diventata uno straight-to-dvd che anche in Italia arriva in 3-4 sale sparse di periferia a fine luglio.
C’è da dire subito che il patinato professionismo di John Madden non aiuta in alcuna maniera a restituire il beffardo dark mood della scrittura di Leonard, e l’ingombrante personaggio interpretato da Mickey Rourke, il killer mezzo pellerossa Blackbird, da magnificente figura combattuta dai rimorsi e dai demoni della coscienza, si trasforma in una versione pop di un qualunque ruolo da gigantesco duro silente a la Steven Seagal. Non funziona nemmeno il tandem con il giovane delinquentello schizzato Joseph Gordon-Levitt, ultima variazione nel tema della coppia “vecchia canaglia saggia più imberbe e ambizioso allievo fuori-di-testa” che, chiaramente, ne L'imperatore del Nord o ne Gli spietati, giusto per fare due esempi, aveva prodotto risultati più felici.  
E’ probabile che Madden abbia visto il plot soprattutto come la storia di un divorzio impedito, quello tra i personaggi di Thomas Jane e Diane Lane (sempre molto in gamba), che finiti per una serie di coincidenze nel mirino impietoso di Blackbird e socio, riescono a riscoprire il loro amore grazie alla convivenza forzata nel programma di protezione dei testimoni dell’FBI. E infatti l’anima di dramma morale che il regista pare voler imprimere alla vicenda è del tutto esplicitata nello scenario innevato dove si consuma il confronto finale, chiaro rimando ad altre tragedie etiche sulla neve come Soldi Sporchi o Fargo.
E’ un peccato perché alcuni momenti della storia di Leonard avrebbero meritato una diversa visionarietà (Blackbird che riesuma la salma del fratello, che aveva dovuto ammazzare di persona, per darle fuoco in un auto in modo da farsi credere morto dall’FBI grazie al DNA di famiglia…), e Madden si lascia anche sfuggire senza valorizzarle le battute taglienti messe in bocca a Rourke (“Te la sei cercata, Ritchie. Proprio come tutti gli altri”).
Restano allora soprattutto un paio di dialoghi ‘intimi’ tra l’imponente Blackbird e una spaurita e gracilissima Rosario Dawson, due anime tormentate e sconfitte dalla vita che per alcuni brevissimi e luminosi istanti sembrano poter viaggiare sulla stessa lunghezza d’onda, e provare un corrisposto sentimento di pietà per la misera sorte umana.

Titolo originale: id.
Regia: John Madden
Interpreti: Mickey Rourke, Joseph Gordon-Levitt, Diane Lane, Thomas Jane, Rosario Dawson
Distribuzione: 01 distribution
Durata: 91'
Origine: USA, 2008

Trailer in inglese:

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