Kung fu di inizio secolo. Qing Dynasty di Jia Zhangke


Kung fu di inizio secolo. Qing Dynasty di Jia Zhangke

Jia Zhangke si prepara per la sua prima grande produzione ad alto budget, Qing Dynasty. Dopo un documentario sulla classe operaia di Shangai, e tra i vari progetti annunciati in questi due anni, il regista cinese si dedicherà a un film epico di kung-fu ambientato in Cina all'alba del ventesimo secolo.

Capace di descrivere con sguardo del tutto originale i cambiamenti del suo paese e i moti interiori dell'umanità che si muove sullo schermo (Unknown Pleasures, Still Life, 24 City) Jia Zhangke assicura che resterà comunque fedele allo spirito del suo cinema. Alle preoccupazioni di chi lo ha accusato di perdere le sue radici realiste, come una generazione precedente di registi cinesi (Zhang Ymou, Chen Kaige) il regista ha replicato: Comprendo che ci siano dei dubbi. Ma userò il mio lavoro per rispondere a questi dubbi.

Non sto entrando in una fase di cinema "commerciale" – ha dichiarato ancora Jia Zhangke. Spero di poter essere libero e di mantenere la massima versatilità. Oggi mi dedico a Qing Dynasty, domani a una nuova produzione indipendente.
Lo script di Qing Dynasty è già completato, il budget ancora in discussione. A finanziare il progetto la Media Asia Films di Johnnie To. Le riprese dovrebbero iniziare quest'anno.