"Kustarica dream!"

Alphaville Cineclub
Roma, via del Pigneto, 283
 
Kusturicadream!
C’era una volta un paese…
3/7marzo10
 
 
 
Ad Emir Kusturica, in questi giorni nelle sale con il suo ultimo film ‘Promettilo!’, Alphaville Cineclub dedica una retrospettiva dal 3 al 7 marzo’10 compresi presso la sua sede in Via del Pigneto 283 dalle ore 21.00.
Regista bosniaco nato a Sarajevo (città  multietnica e cosmopolita, decisa referente dei suoi primi lavori), da una famiglia atea di origine musulmana, presto intraprende gli studi cinematografici iscrivendosi al FAMU, autorevole Accademia praghese, da lui stesso ritenuta una vera e propria scuola di vita, e si avvicina al ‘gruppo ceco’ dei registi jugoslavi anni’70.
In un clima artistico e politico effervescente, Kusturica conosce ed apprezza altre cinematografie, in particolare la scuola francese e gli autori italiani, dando inizio alla sua produzione artistica con collaborazioni televisive.
Tra i temi che affiorano nei suoi film, conosciuti per l’incredibile sonorità tzigana ed il caos sovrano dei suoi protagonisti bric a brac, imprescindibile è il racconto di una realtà in transizione da un’economia rurale ad una più marcatamente urbana, filtrata attraverso l’estetica realistico – sociale del mondo slavo di appartenenza.
Anche attore e musicista apprezzato, ai suoi lavori sono stati assegnati prestigiosi riconoscimenti internazionali, spesso conditi da polemiche anche recentissime sulla sincera qualità del suo cinema…
Alphaville inizia la selezione monografica dedicata a Emir Kusturica mercoledì 3 marzo alle 21.00 con la proiezione di Ti  ricordi di Dolly Bell? (1981), luminosa opera d’esordio premiata a Venezia, storia dell’educazione sentimentale del sedicenne Ziolja e del suo rapporto con il padre marxista in una Sarajevo dei sobborghi stracolma di gioventù desiderosa di novità ma ancora attaccata al proprio passato….
Seguirà la proiezione di Blue Gipsy, 2° episodio del lungometraggio All the Invisible Children (2005), dedicato all’infanzia, prima vittima dei nostri tempi; il breve film, scritto da Stribor Kusturica per la regia del padre, racconta la storia di Uros, ragazzino gitano che preferisce il riformatorio alla vita  mascalzona impostagli dalla figura paterna.
Giovedì 4 marzo è prevista la proiezione di Papà…è in viaggio d’affari (1985), commedia poetica, tenera e spietata, con protagonista lo sguardo innocente del piccolo Malik, figlio di un brav’uomo rinchiuso senza processo in un campo di lavoro. Umorismo e neorealismo si mescolano in questo film di forte suggestione emotiva. Palma d’oro a Cannes.
Il tempo dei gitani (1989) sarà proiettato venerdì 5 marzo e racconta del giovane Penhan, figlio naturale di una zingara, costretto a seguire il proprio capo in Italia e dunque a rubare e trafficare in bambini, nani, infermi, perdendo l’innocenza della vita. Il mondo e la cultura dei Rom viene raccontato da Kusturica in maniera senz’altro ridondante e visionaria, ma fantasiosa ed appassionata come non mai.
Sabato 6 marzo sarà possibile (ri)vedere Underground  (1995) grande film onirico in forma di tragicommedia musicale con le sonorità tzigane di Goran Bregovich. Ambientato in Jugoslavia, è l’avventura di un incubo, quello della Storia e del suo tempo. Seconda Palma d’oro a Cannes per il regista, acclamatissimo.
L’ultimo appuntamento con la selezione monografica dedicata a Emir Kusturica è previsto per domenica 7 marzo con la proiezione di La vita è un miracolo (2004),dichiarazione d’intenti per il regista che con questafrasesottolinea la forza dell’amore capace di superare frontiere di ogni tipo, geografiche e  politiche comprese. Favola magica e piena d’invenzioni fantastiche e musicali , narra la storia di una famiglia e delle sue peripezie in cerca dell’amore.
 
Le proiezioni saranno precedute dalla lettura di interviste e recensioni contemporanee dedicate al regista ed al suo lavoro.
 
Introduzione alla rassegna a cura di P.Salvatori
 
 
Entrata con tessera e sottoscrizione
 
Locale climatizzato
Info:  3393618216-33886394 65
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