La Cineteca di Bologna a Cannes…

La Cineteca di Bologna e il laboratorio L’Immagine Ritrovata rafforzano la propria partecipazione al Festival di Cannes presentando per questa edizione sei restauri

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LA CINETECA DI BOLOGNA E IL LABORATORIO
L’IMMAGINE RITROVATA AL FESTIVAL DI CANNES 2009
 
 
La Cineteca di Bologna e il laboratorio L’Immagine Ritrovata rafforzano la propria partecipazione al Festival di Cannes presentando per questa edizione sei restauri nella sezione Cannes Classics, eseguiti dal laboratorio bolognese.
Quattro di questi restauri sono stati commissionati dalla World Cinema Foundation (Al – Momia/The Mummy di Shadi Adbel Salam; Bilder från lekstugan/Images From the Playground/ Jeux de tournage di Stig Björkman; Redes/The Wave di Emilio Gòmez Muriel e Fred Zinnemann; A Brighter Summer Day/Gu Ling Jie Shao Nian Sha Ren Shi Jian di Edward Yang).
Senso di Luchino Visconti e Giù la testa di Sergio Leone completano l’apporto bolognese alla vetrina cannense.
 
 
La collaborazione avviata alcuni anni fa con la World Cinema Foundation presieduta da Martin Scorsese, dalla quale sono già scaturiti alcuni pregevoli recuperi filmici, assume un rilievo particolare per questa edizione 2009, che vede infatti aumentare la quantità di lavori commissionati a Bologna dalla prestigiosa Fondazione internazionale nata per recuperare e sostenere, proprio attraverso la promozione e il finanziamento del restauro, ilcinema a rischio di scomparsa, quello prodotto in Africa o Asia e che indaga l’identità culturale di un popolo.
 
Questi i film in programma a Cannes per la World Cinema Foundation, che saranno successivamente proposti in Italia al Festival Il Cinema Ritrovato, in programma a Bologna dal 27 giugno al 4 luglio per iniziativa della Cineteca di Bologna:
 
Sabato 16 Maggio
Salle Buñuel
4.00 p.m.
AL – MOMIA (The Mummy), (Egitto /1969) di Shadi Abdel Salam
Girato in lingua araba classica, Al-Momia dell’egiziano Shadi Abdel Salam ci riporta a una vicenda realmente accaduta: quella degli oggetti trafugati nel 1881 dalle tombe dei Faraoni risalenti alla Dinastia Tanita.
Al-Momia ha un tono estremamente inusuale”, ha scritto Martin Scorsese. “Solenne, poetico, con uno spiccato senso del tempo e della tristezza che porta con sé. La calma misurata, il movimento della camera cerimonioso, il set desolato, l’arabo classico parlato nell’originale, l’inquietante partitura del grande compositore italiano Mario Nascimbene – tutto funziona in perfetta armonia e contribuisce a dare quel senso di inevitabilità”.
 
Domenica 17 Maggio
Salle Buñuel
3.00 p.m.
BILDER FRÅN LEKSTUGAN (Images From the Playground / Jeux de tournage), (Svezia/2009) di Stig Björkman
REDES (The Wave), (Messico/1936) di Emilio Gòmez Muriel and Fred Zinnemann
Ambientato nelle coste atlantiche del Messico, Redes racconta la vicenda di uno sciopero di pescatori. Il film venne girato muto interpretato dagli stessi pescatori, e sincronizzato in un secondo momento.
 
Lunedì 18 Maggio
Salle Buñuel
3.00 p.m.
A BRIGHTER SUMMER DAY (Gu Ling Jie Shao Nian Sha Ren Shi Jian), (Taiwan/1991) di Edward Yang
Oltre cento attori non professionisti coinvolti, per realizzare una monumentale pellicola di quasi quattro ore. Realizzato da Edward Yang nel 1991, A Brighter Summer Day ritrae la situazione conflittuale nella Tawian degli anni Sessanta.
“Il restauro si riserva solitamente per le reliquie di decenni fa”, sottolinea il regista Ang Lee. “Ma a volte abbiamo bisogno di rispolverare la memoria per ricordarci di come brilli lucentemente anche il passato non troppo distante. Nel giugno del 2007, quando aveva solo 59 anni, abbiamo perso Edward Yang per sempre. Sono davvero felice che A Brighter Summer Day sia stato restaurato così che una nuova generazione di appassionati possa provare l’ebbrezza di vederlo per la prima volta”.
 
 
Dopo molti anni di lavoro, condotti dal Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, Senso di Luchino Visconti uno dei più bei film della storia del cinema, torna sullo schermo in una versione completamente rinnovata in supporto digitale realizzata nel Laboratorio L’immagine Ritrovata della Cineteca di Bologna.
 
Lunedì 18 Maggio
Salle du Soixantième
7.45 p.m.
SENSO (Livia), (Italia/1954) di Luchino Visonti
Restaurato da StudioCanal, Centro Sperimentale di Cinematografia/Cineteca Nazionale, Cineteca di Bologna/L'Immagine Ritrovata con il sostegno di GUCCI, The Film Foundation e Comitato Italia 150.
Senso è un film che ha fatto epoca. Luchino Visconti trasforma il racconto ottocentesco di Camillo Boito in un grande affresco storico che incornicia un’appassionata storia d’amore come nei grandi melodrammi verdiani. Ambientato all’epoca della Terza guerra d’indipendenza, Senso oltre a essere uno dei più importanti film sul Risorgimento italiano, avvia quella riflessione sulla decadenza di un’epoca che contraddistingue l’intera opera di Visconti, facendone nel suo complesso uno dei grandi "romanzi" del nostro tempo.
 
 
Non poteva mancare l’omaggio di Cannes Classics a Sergio Leone nel ventennale della morte e per l’occasione presenta, in versione rinnovata dalle cure del laboratorio L’Immagine Ritrovata, il capolavoro Giù la testa. Per la Cineteca di Bologna-L’Immagine Ritrovata è la terza tappa del cammino voluto dalla famiglia del regista verso il restauro dell’intera opera di Sergio Leone, dopo quelle di ‘Per qualche dollaro in più’ e ‘Il buono, il brutto e il cattivo’ già raggiunte assieme a Sky.
 
A Cannes Classics
Giovedì 21 Maggio
Salle du Soixantième
3.30 p.m.
GIU’ LA TESTA (Once Upon a Time… the Revolution), (Italia/1971) di Sergio Leone
Restaurato dalla Cineteca di Bologna / L’Immagine Ritrovata con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per il Cinema e della Regione Emilia Romagna – Assessorato alla Cultura.
Saranno presenti Andrea, Francesca e Raffaella Leone.
(…) Ho scelto un contesto storico e un genere, il western, come pretesto per parlare di qualcos’altro. I cadaveri nella caverna, la trincea e la fuga del governatore in treno fanno riferimento a episodi ben precisi (che il pubblico italiano conosce) accaduti nella lotta contro il fascismo in Italia, nello specifico, la scoperta di 350 corpi di cittadini ebrei in una cava vicino a Roma e la fuga di Mussolini. Sergio Leone
 
 
 
 
Info: Ufficio Stampa Cineteca di Bologna
Patrizia Minghetti
tel. (+39) 0512194831
cell. (+ 39) 3333289428
Andrea Ravagnan
tel (+39) 0512194833
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