LA FOTO DEL GIORNO – Romanzo americano. Omaggio a Robert Rossen

Robert RossenIn occasione del centenario della nascita di Robert Rossen – pugile, uomo di teatro, sceneggiatore, regista – Il Museo Nazionale del Cinema di Torino e il Festival I mille occhi di Trieste presentano al Cinema Massimo (1-8 ottobre 2008) la retrospettiva Romanzo americano. Omaggio a Robert Rossen, ampio tributo al regista e sceneggiatore nato a New York nel 1908. Il programma completo.

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Robert RossenRobert Rossen (New York, 16 marzo 1908 – Hollywood, 18 febbraio 1966) sarà celebrato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e dal Festival I mille occhi di Trieste, in una retrospettiva a cura di Chiara Barbo e Sergio Grmek Germani, che prevede la proiezione di tutti i suoi film da regista, e dei  due remake tratti da All the King’s Men, vincitore di 3 Oscar.

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Rossen, arrivò a Hollywood come sceneggiatore per Le Roy, Walsh, Bacon e Milestone, per poi esordire come regista nel ’46 con il poliziesco A sangue freddo. Il film successivo, Body and Soul (1947) primo esempio di quel realismo sociale che gli procurerà molti problemi durante il maccartismo, e la sua appartenenza al partito comunista (dal quale si era staccato nel ’45) resero travagliata la sua vita produttiva; dopo l’esilio, diresse in Italia Mambo (1954) con Silvana Mangano e Vittorio Gassman e il film epico Alessandro il grande (1956). La sua carriera, bruscamente interrotta da una morte prematura, fu caratterizzata dalla continua ricerca di nuovi modelli espressivi, pur restando all’interno dei generi classici, dal noir degli anni ’40 al melodramma (Lo spaccone,1961; Lilith, 1964).

L’omaggio a Robert Rossen, a cura di Chiara Barbo e Sergio Grmek Germani, è un progetto organizzato I mille occhi – Festival Internazionale del Cinema e delle Arti (Trieste) e dale dal Museo Nazionale del Cinema in collaborazione con Cinémathèque Française, Cinémathèque Royale de Belgique, Cinémathèque de la Ville de Luxembourg, Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, National Film & Television Archive, British Film Institute, Hollywood Classics, Park Circus, Ignite Films, Sony Pictures, 20th Century Fox.

PROGRAMMA DELLE PROIEZIONI

 

Robert Rossen

A sangue freddo

Johnny O'Clock

Usa 1947, 90’, b/n, v.o. sott.it.

Copia conservata dalla Cinémathèque RoyJohnny O'Clock (A sangue freddo,1947)ale de Belgique

Johnny O'Clock è socio di minoranza di un casinò clandestino gestito da Pete Marchettis. I guai cominciano quando Harriet, la guardarobiera del casinò, viene trovata uccisa. Sua sorella Nancy indaga fino a scoprire la verità, ma finisce per innamorarsi di Johnny. La Columbia sfruttò in questo film il recente successo di Dick Powell nel noir L'ombra del passato. Rossen, al suo esordio come regista, invece, sfruttò la sua abilità di sceneggiatore per realizzare un film complesso, con dialoghi feroci e sarcastici e una costante rabbia di fondo.

Sc.: R. Rossen, da una storia di Milton Holmes; Fot.: Burnett Guffey; Int.: Dick Powell, Evelyn Keyes, Lee J. Cobb.

MER 1, h. 16.30, VEN 3, h. 22.30

 

Robert Rossen

Anima e corpo

Body and Soul

Usa 1947, 104’, b/n, v.o. sott.it.

Copia conservata da British Film Institute

Body and soul (Anima e corpo, 1947)Il giovane Charley Davis, dopo aver vinto un incontro di boxe in un torneo amatoriale, viene convinto a intraprendere la carriera pugilistica dal manager Quinn che si offre di seguire i suoi interessi. La madre di Charley in un primo momento si oppone ma, quando il padre muore, Charley accetta di combattere per soldi in un incontro che Quinn organizza. La sua carriera si fa promettente e vittoriosa. Charley vince un incontro dopo l’altro fino a quando si trova a dover scegliere tra la boxe combattutta secondo le regole e le possibilità di alti guadagni che gli prospetta un altro impresario senza scrupoli. Oscar per il montaggio. L’aiuto alla regia era Robert Aldrich.

Sc.: Abraham Polonsky; Fot.: James Wong Howe; Int.: John Garfield, Lilly Palmer, Hazel Brooks.

MER 1, h. 18.15, VEN 3, h. 20.30

 

Robert Rossen

Lilith – La dea dell’amore

Usa 1964, 114’, b/n, v.o. sott.it.

Copia restaurata da Sony Pictures Releasing

Lilith (1946) In un istituto per malattie mentali il giovane assistente Vincent, reduce dalla guerra, si lascia travolgere da una disperata storia d’amore con una ragazza ammalata che vive nella stessa clinica. Ma il giovane, che ha avuto tristi esperienze belliche, sente che il male si insinua anche in lui e quando lei si innamora di un altro, Vincent reagisce spingendo il rivale al suicidio. Ultimo film di Robert Rossen.

Sc.: R. Rossen, dal romanzo di J.R. Salamanca; Fot.: Eugen Shüfftan; Int.: Warren Beatty, Jean Seberg, Peter Fonda, Gene Hackman.

MER 1, h. 20.30, MAR 7, h.16.15

 

Robert Rossen

Tutti gli uomini del re

All the King's Men

Usa 1949, 109’, b/n, v.o. sott.it.

Copia restaurata da Sony Pictures Releasing

All the King’s Men (1949)Willie Stark, un giovane di modesta condizione ma pieno d'ingegno, si fa coinvolgere dalla lotta politica. Alcuni politicanti appoggiano la sua candidatura col proposito di servirsi di lui per i loro loschi fini. Accortosene, Willie li denuncia agli elettori e in tal modo vince la sua battaglia. Eletto governatore dello Stato, vuol attuare un grandioso programma d'opere pubbliche ma, per riuscire nei suoi propositi, ricorre agli stessi sistemi di corruzione e di sopraffazione che ha tanto rimproverato agli avversari. La sua personalità si trasforma: l'assertore dei diritti popolari diventa un dittatore senza scrupoli, che crede lecito tutto quello che serve a consolidare il suo potere. Anche nella cerchia dei familiari e degli amici tutti devono piegarsi alla sua volontà. Tradisce la moglie, toglie al suo migliore amico la fidanzata, causa, per egoismo, la rovina del figlio adottivo, ricatta un magistrato spingendolo al suicidio. Molti l'abbandonano, ma le folle gli rimangono fedeli e con l'aiuto di queste riesce a vincere ancora.

Sc.: R. Rossen; Fot.: Burnett Guffey; Int.: Broderick Crawford, John Ireland, Anne Seymour.

GIO 2, h. 16.30, LUN 6, h. 20.30, MAR 7, h. 18.30

 

Robert Rossen

Fiesta d’amore e di morte

The Brave Bulls

Usa 1951, 106’, b/n, v.o. sott.it.

Copia conservata dalla Cinémathèque de la Ville de Luxembourg

Il torero Luis Bello ogni volta che scende nell’arena infiamma le folle con il suo straordinario talento di matador e grazie anche al Fiesta d’amore e di mortelavoro del suo manager Raul Fuentes che ne cura l’immagine. Quando Linda, la donna che Luis ama alla follia, muore in un terribile incidente, anche la sua carriere subisce un contraccolpo. Divorato dai sensi di colpa, Luis viene ferito da un toro durante una corrida. Le sue condizioni sono gravi ma lentamente riuscirà a recuperare la sua forza e, soprattutto, a ritrovare il coraggio e il desiderio di andare avanti.

Sc.: John Bright, da un romanzo di Tom Lea; Fot.: Floyd Crosby, James Wong Howe; Int.: Mel Ferrer, Eugene Iglesias, Anthony Quinn.

GIO 2, h. 18.30, LUN 6, h. 22.30

 

Robert Rossen

Mambo

Italia/Usa 1954, 110’, b/n

Copia conservata dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale

Giovanna, modesta commessa di negozio a Venezia, e Mario giovane ambizioso, spiantato e di pochi scrupoli, sono amanti benché non ci sia tra loro un profondo affetto. Quando Giovanna incontra per caso il principe Enrico Martinengo che la vorrebbe come amante, Mario favorisce questa relazione, che giudica vantaggiosa dal punto di vista economico. Disgustata, Giovanna decide di lasciare Venezia ed entra a far parte di una compagnia di balletto e parte per una tournè all’estero. Qualche tempo dopo Giovanna torna a Venezia e ritrova Mario che lavora come croupier al casinò, si unisce a lui, benché il principe abbia dichiarato di volerla sposare. I due apprendono che il principe è affetto da una malattia inguaribile che lo condurrà tra non molto ad una morte prematura e repentina. Cedendo alle insistenti pressioni di Mario, Giovanna sposa il principe nella speranza di ereditare il suo denaro, ma molto presto si innamora di lui.

Sc.: R. Rossen, Ivo Perilli, Ennio De Concini, Guido Piovene; Fot.: Harold Rosson; Int.: Silvana Mangano, Vittorio Gassman, Michael Rennie.

GIO 2, h. 20.30, LUN 6, h. 16.15

 

Robert Rossen

L'isola nel sole

Island in the Sun

Usa 1957, 119’, col., v.o. sott.it.

Copia conservata da 20th Century Fox

Island in the SunArcipelago delle Antille. La convivenza tra gli inglesi e gli indigeni che abitano sull'isola di Santa Marta è sempre più difficile. Maxwell Fleury, esponente di un'influente famiglia britannica e David Boyeur, leader carismatico dei nativi, che si batte per i diritti dei suoi connazionali, si danno battaglia per le imminenti elezioni politiche, inevitabilmente condizionate da drammi familiari, un omicidio e scandalose relazioni interrazziali.

Sc.: Alfred Ayes; Fot.: Freddie Young; Int.: James Mason, Joan Fontaine, Dorothy Dandridge.

GIO 2, h. 22.30, LUN 6, h. 18.15

 

Robert Rossen

Cordura

They Came to Cordura

Usa 1959, 123’, col., v.o. sott. it.

Copia conservata da Sony Pictures Releasing

Durante la guerra contro Pancho Villa, nel Messico del 1916, sei soldati americani e una donna sono in marcia in cerca di salvezza. Devono attraversare il deserto messicano e raggiungere un piccolo forte, la base militare di Cordura, in Texas. Il viaggio è massacrante e, ben presto, lascia affiorare il vero carattere e la vera natura di ognuno. Il film fece perdere cinque milioni di dollari alla Columbia e fu maltrattato dalla maggior parte dei critici.

Sc.: R. Rossen, Ivan Moffat, dal romanzo di Glendon Swarthout; Fot.: Burnett Guffey; Int.: Richard Conte, Gary Cooper, Rita Hayworth.

VEN 3, h. 18.15, MER 8, h. 22.30

 

Robert Rossen

Lo spaccone

The Hustler

Usa 1961, 134’, b/n, v.o. sott.it.

The HustlerEddie Felson è un giovane dal carattere violento e orgoglioso che vuole diventare campione di biliardo. Quando decide di sfidare il campione di Chicago Minnesota Fats, raccoglie una forte somma di denaro e parte per Chicago a sfidare il suo rivale. Alla fine, però, nonostante la sua sicurezza, Eddie perde la partita e i suoi sogni di gloria sembrano svaniti. Nel frattempo ha incontrato Sarah e con lei vive momenti di forte intimità. Continuando a frequentare le sale da gioco, si mette in affari con uno sfruttatore di giocatori di biliardo, Bert Gordon, che gli offre aiuto in cambio di una percentuale sulle vincite. Preso nuovamente dal demone del gioco, si allontana lentamente da Sarah e, partita dopo partita, arriva nuovamente a sfidare Minnesota Fats, battendolo finalmente e sfilandogli ben tredicimilacinquecento dollari.

Sc.: Sidney Carroll, R. Rossen; Fot.: Eugen Schüfftan; Int.: Piper Laurie, Paul Newman, George C. Scott.

MER 8, h. 20.00

 

Robert Rossen

Alessandro il Grande

Alexander the Great

Usa/Spagna 1936, col., v.o. sott.it.

Copia conservata da Park Circus

Alessandro il Grande, il leggendario eroe greco salutato dai suoi come il Re dei Re, è stato un fiero comandante in grado di condurre in battaglia eserciti enormi senza mai subire una sconfitta, un magnifico guerriero che molti hanno considerato quasi una divinità. Nato nel 356 avanti Cristo, in un mondo politicamente instabile, educato da Aristotele e scelto dal suo popolo quale successore al padre, questo glorioso conquistatore riuscì a superare tutti i conflitti, unificando Europa e Asia e divenendo uno dei legislatori più famosi della storia.

Sc.: R. Rossen; Fot.: Robert Krasker; Int.: Claire Bloom, Richard Burton, Danielle Darrieux.

VEN 3, h. 15.45, MER 8, h. 16.30

 

 

 

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Sentieriselvaggi21st #11: JONAS CARPIGNANO La nuova frontiera del cinema italiano

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