La Guarimba International Film Festival

Riportare il cinema alla gente e la gente al cinema”: questo l’ assioma che ispira la filosofia de La Guarimba International Film Festival, manifestazione cinematografica dedicata al cortometraggio, che quest’anno festeggia la sua 2° edizione. Dal 7 al 14 agosto l’evento torna ad Amantea, in Calabria, nella location del Parco Comunale “La Grotta” partendo dalla proiezione del documentario About The Resistance che racconta la storia del festival attraverso le testimonianze dei sostenitori di Nacho Vigalondo, Claudio Metallo, Benedetta Pannisson, e tanti altri.

 

Dopo il successo dello scorso anno, che ha contato più di 7000 spettatori ospitati nell’Arena Sicoli (cinema all'aperto caduto in disuso e poi restaurato dal team de La Guarimba), il Festival riapre i battenti con tante novità, a partire dagli ospiti della giuria: dopo Nacho Vigalondo, il presidente di questa edizione sarà il regista argentino Juan Pablo Zaramella, famoso per i suoi lavori di animazione, al quale sarà dedicata un’inedita retrospettiva; direttamente dall’Italia Carlo Migotto, direttore del Lago Film Fest che porterà con sé per il pubblico una selezione di corti sperimentali; ed infine dalla Spagna El Tornillo de Klaus, collettivo di registi e critici di cinema. I giurati visioneranno opere che concorreranno per le seguenti categorie: FICTION (20 cortometraggi) di cui ricordiamo il vincitore della scorsa edizione Ruslan Magomadov con il corto Home; ANIMAZIONE (15 cortometraggi) il cui vincitore dell'anno scorso è stato il corto Oh Willy di Emma de Swaef e Marc James Roels; ed infine la sezione DOCUMENTARIO (10 cortometraggi), vinto nel 2013 da Benedetta Pannisson con Come To Venice.

 

Il Festival, ideato dal giovane regista Giulio Vita e dal supporto del gruppo di guarimberos (Sara Fratini, Mikel Murillo, Pablo Cristóbal, Alicia V. Palacios Thomas, Claudio Metallo, Maki Ochoa e William Ibarra) vuole rispettare e portare avanti il significato del termine la Guarimba, (“posto sicuro” per gli indios venezuelani) lasciando esprimere in totale libertà ogni artigiano del cinema intenzionato a riappropriarsi di uno spazio culturale aperto e tornare così alle origini, lontano dai giochi politici, dai lacchè e dai tappeti rossi. Un’agorà aperta a tutte e tutti, dove il fermento artistico di radici geografiche differenti raccoglierà l’impegno di tutti coloro che non vogliono smettere di sognare meritocrazia e libertà d’espressione.

 

Tra gli eventi si ricorda la sezione OFF COMPETITION, in cui si presenteranno, assieme ai cortometraggi sperimentali del Lago Film Festival, le opere provenienti dall’Ismailia Film Festival selezionate da due registi egiziani e dal programmatore del festival Ahmed Shawdy; affiancati dall’ iniziativa promossa dall’artista venezuelana Sara Fratini “Artists For La Guarimba”: si tratta di una selezione di opere realizzate da 30 illustratori di tutto il mondo, che per la scorsa edizione hanno realizzato una versione della locandina del festival, ognuno nel proprio idioma. Con la sponsorizzazione di Airscreen, la ditta tedesca creatrice di schermi gonfiabili, .

 

“Il successo del festival ha dato la possibilità ai guarimberos di viaggiare per il mondo, con l’intento di creare nuove corrispondenze con gli artisti di tanti altri paesi. Se durante i giorni del festival si è riportata la gente al cinema, durante il tour abbiamo portato il cinema alla gente, con colloqui, workshop, mostre e proiezioni dei nostri vincitori.

Questo ci ha dato l'opportunità di conoscere altre realtà e creare una rete internazionale con progetti che condividono i nostri lavori di collettività e dell'importanza della cultura per lo sviluppo di una nuova società”. Giulio Vita.

 

 

 

IL TOUR 2013-2014:

Cinema Beltrade – Milano

ExFadda – San Vito dei Normanni

Manifatture Knos – Lecce

Farm Cultural Park – Favara

Logan Square Theatre – Chicago

The Nightingale – Chicago

Istituto Italiano di Cultura Sf – San Francisco

The Emerald Tablet – San Francisco

Spectacle Theater – New York

Universidad de Málaga – Málaga

La Invisible – Málaga

Comunidad de Madrid – Madrid

Ocho y Medio – Madrid

La Guarimba International Film Festival

Dopo il successo della prima edizione de La Guarimba International Film Festival, la manifestazione dedicata al cortometraggio nata ad Amantea grazie all’impegno del giovanissimo regista Giulio Vita e del suo gruppo di creativi collaboratori, l’avventura continua e supera i confini nazionali. Mossi dall’intento di riportare “il cinema alla gente e la gente al cinema”, che nel piccolo paesino della Calabria si è tradotto nel totale recupero dell’Arena appartenente alla famiglia Sicoli, il loro atto di “ribellione artistica” ha attirato l’attenzione della Duke University del North Carolina. «Eravamo arrabbiatissimi perché il cinema ci proponeva gli stessi film dell’anno prima con un titolo diverso, ma stessi attori, stesso regista, stesso climax, e nel frattempo noi sapevamo che esisteva un mondo diverso da quello che ci proponevano, vedevamo su internet e attraverso altri canali alternativi, opere incredibili che nessuno ci vendeva come la figata dell’anno» commenta Giulio che trasportato dalla voglia di rimescolare le carte allontanandosi dalle “solite kermesse” dei tappeti rossi ha dato vita ad un grande progetto con pochi mezzi usati con intelligenza e condivisione. Le difficoltà non sono certo mancate, ma qualcuno li ha ascoltati, come il regista nominato agli Oscar nel 2004 per il Miglior Cortometraggio Nacho Vagalondo che è stato il presidente della giuria nella prima edizione, e altri, per fortuna, continuano a farlo. A febbraio comincia dunque la nuova avventura negli Usa, dove i protagonisti potranno raccontare la loro esperienza (dal modello di comunicazione alla realizzazione del progetto) e proietteranno i corti premiati assieme all’esposizione delle 30 locandine realizzate da diversi artisti, cittadini del mondo, portando un po’ di Calabria al di là dell’Oceano. Uno sforzo che merita di essere apprezzato non solo con le parole ma anche attraverso sponsor e finanziamenti che la comunità dei guarimberos potrà utilizzare per continuare coralmente questa esperienza artistico-artigianale. Lunga vita alla Guarimba, dove il cinema trova il suo “posto sicuro”.

(s.p.)