La guida allo streaming di Novembre di Sentieri Selvaggi

Una guida allo streaming con tutti i titoli più interessanti in uscita a Novembre. Netflix, Prime, RaiPlay, Mubi, Disney+, Apple TV, Sky, Tim Vision, StarzPlay, Infinity, Chili

Torna l’appuntamento mensile che sonda le profondità digitali delle piattaforme streaming alla ricerca dei titoli più interessanti da vedere ogni mese tra film, serie tv e documentari, nel tentativo di offrire uno spazio sicuro e accogliente complementare all’offerta cinematografica in sala. Questo mese, nella nostra selezione, tra gli altri, l’esordio da regista di Rebecca Hall su Netflix, la sitcom di Carlo Verdone su Prime Video, l’ultimo film di Tom Hanks su Appletv e la serie Marvel dedicata ad Occhio Di Falco su Disney+.

---------------------------------------------------------------
Ecco il nuovo Sentieriselvaggi21st #10: CYBERPUNK 2021, il futuro è arrivato

---------------------------------------------------------------

 

Netflix

 

The Harder They Fall

Jeymes Samuels, rapper e compositore, esordisce alla regia con un ambizioso western, che prova a riscrivere un intero immaginario utilizzando un cast interamente composto da afroamericani, chiamati ad interpretare anche personaggi, reali, bianchi, in un trionfo della blackness militante. Nat Love, schiavo in fuga divenuto bandito cerca di rimettere in piedi la sua vecchia banda per dare la caccia all’uomo che ha ucciso i suoi genitori. Prodotto da Jay Z e Lawrence Bender, nel cast, tra gli altri, troviamo Jonathan Majors, Idris Elba, Zazie Beets e Regina King. Dal 3 Novembre.

 

Due Donne – Passing

Di passaggio alla Festa Del Cinema di Roma 2021, l’esordio da regista di Rebecca Hall è un elegante racconto al femminile che, attraverso la lente della Storia, riflette sulle questioni razziali dell’America contemporanea. Irene e Clare sono amiche dall’infanzia. Irene è afroamericana, come Clare, che però, complice una gradazione di pelle più chiara, sceglie di farsi passare per bianca, nel tentativo di affermarsi nell’America degli anni ’30. Con Tessa Thompson e Ruth Negga. Dal 10 Novembre. Qui la nostra recensione.

 

Red Notice

Ad oggi, è l’originale Netflix più costoso mai prodotto (il suo budget si aggira sui 200 milioni di dollari) ed è la punta di diamante della strategia del colosso di Los Gatos per prendere possesso della dimensione del cinema blockbuster, utilizzando la stessa forza motrice e lo stesso linguaggio di franchise massimalisti come Fast And Furious.

Dalla saga con Vin Diesel, Red Notice prende in prestito due dei suoi protagonisti, The Rock e Gal Gadot e li unisce a Ryan Reynolds in un thriller ambientato nel mondo dei trafficanti d’arte. Un agente dell’FBI deve catturare un’apparentemente inafferabile ladra d’arte. Per farlo, deve farsi aiutare da un altro criminale, rivale della donna Dal 12 Novembre.

Guida allo streaming

 

Tick Tick Boom

Dall’autore di Rent, Jonathan Larson un musical dall’impianto sperimentale e dal sapore autobiografico. Nato come monologo rock recitato dallo stesso Larson, con il tempo e dopo la morte del suo autore, il progetto ha acquisito una forma più tradizionale ma è riuscito a mantenere comunque un passo minimale (i personaggi coinvolti nel racconto sono solo tre). La storia segue un giovane compositore in cerca della sua occasione per sfondare a Broadway. Il film è diretto da Lin-Manuel Miranda e vede coinvolti nel cast Andrew Garfield, Alexandra Shipp e Vanessa Hudgens. Dal 19 Novembre.

 

Strappare Lungo I Bordi

Dopo il passaggio all’ultima Festa di Roma, arriva su Netflix la serie a cartoni animati scritta da Zerocalcare ed ispirata al suo immaginario che mischia autobiografia, fiction e rilettura grottesca del presente. Come per i primi romanzi dell’autore, qui lo spunto lo offre un racconto di formazione costruito attorno ad un viaggio che vede Zero ed i suoi amici da una vita Sara e Secco recarsi verso un ostacolo difficile da affrontare. Dal 17 Novembre. Qui la nostra recensione.

 

Tiger King – Stagione 2

Torna con la seconda stagione una delle serie True Crime del 2020, che continuerà a scavare nell’assurda storia di Joe Exotic e dell’omicidio di cui è accusato, complici anche alcune inattese rivelazioni che emergono dopo la sua incarcerazione. Tra autofiction, drama e società dello spettacolo. Dal 30 Novembre.


-----------------------------------------------------------
DOCUSFERA film, incontri, masterclasss, workshop sul documentario italiano


-----------------------------------------------------------
Amazon Prime Video

Vita Da Carlo

Curioso esperimento attraverso cui Carlo Verdone prova ad esplorare la dimensione seriale delle piattaforme. Il concept ricorda quello del Louie di Louis C.K. a cavallo tra realtà e suo ripensamento attraverso il cinema. Carlo Verdone sarà protagonista di un racconto ironico in cui confluiranno le sue manie, gli aneddoti della sua vita, la sua famiglia ed il suo rapporto con Roma. Dal 5 Novembre. Qui la nostra recensione.

 

La Ruota Del Tempo

Prima dell’attesa serie ambientata nel mondo de Il Signore Degli Anelli, Prime Video fa le prove generali di Kolossal Seriali con l’adattamento de La Ruota Del Tempo, monumentale saga fantasy creata da Robert Jordan e proseguita da Brandon Sanderson. Moiraine Damordred, maga membro dell’organizzazione Aes Sedai, giunge nella città dei Due Fiumi per reclutare dieci persone, cinque ragazzi e cinque ragazze per organizzare un viaggio avventuroso. Tra di essi, forse, c’è  la reincarnazione del leggendario Drago Rinato. A curare la serie, lo specialista dell’action Rafe Judkins, tra gli sceneggiatori anche Carlton Cuse, direttamente dalla factory di Michael Bay.  Dal 19 Novembre.

 

Sir Gaiwan Ed Il Cavaliere Verde

Arriva in esclusiva su Prime Video senza passare dalla sala l’ultimo film di David Lowery, autore di punta del nuovo cinema indipendente americano. Dopo aver riattraversato l’immaginario della New Hollywood con The Old Man And The Gun, ora lo sguardo di Lowery si posa sul cinema epico, reimmaginato però alla luce dello slow cinema e di certa estetica videoludica, tra From Software e Team Ico. La base di partenza è un episodio del ciclo arturiano, quello del confronto tra il valoroso Sir Gaiwan ed il terribile cavaliere verde, entità mitica che ha giurato vendetta all’uomo dopo che questi lo ha decapitato una prima volta. L’entità darà la caccia a Gaiwan senza tregua. Dal 16 Novembre.

 

Anni Da Cane

Un’interessante incursione italiana nei lidi della teen comedy americana, patinata e immersa nel linguaggi dei media spuri. Stella, a sedici anni, è convinta che morirà presto e perciò convince due suoi amici ad aiutarla a completare la sua bucket list di esperienze da fare prima di morire, tra cui, immancabile la perdita della verginità. Con Aurora Giovinazzo e Federico Cesari. Già disponibile. Qui la nostra recensione.

Guida allo streaming

 

Appletv

Swagger

Creata da Kevin Durant, Swagger è un affresco che prova a restituire su schermo lo sfaccettato mondo del basket giovanile, un ambiente molto più ambiguo di quanto si creda, in cui i sogni e le ambizioni dei giocatori si scontrano con la corruzione e l’opportunismo. Con O’Shea Jackson Junior. Già disponibile.

 

The Shrink Next Door

Tratta dall’omonimo podcast di Jon Nocera, la serie, diretta da Michael Showalter e scritta da Georgia Pritchett è una dark comedy che vede uno psicologo sfruttare le debolezze dei suoi pazienti per trarne vantaggi personali. Con Paul Rudd e Will Ferrell. Dal 12 Novembre.

Guida Allo Streaming

 

Finch

Tom Hanks torna su Appletv con un racconto sci-fi caratterizzato dai toni quasi Spielberghiana. Finch, uno scienziato, è l’ultimo uomo sulla Terra e sta morendo. Dovrà imbarcarsi per un pericoloso viaggio accompagnato solo da un cane e da un robot. A dirigere c’è Miguel Sapchnick, regista televisivo caratterizzato da un riconoscibile gusto estetico e già dietro alcuni degli episodi di maggior impatto visivo di Game Of Thrones. Dal 5 Novembre.

 

Disney+

 

Marvel’s Hawkeye

Arriva a Novembre su Disney+ la nuova serie dell’MCU, con al centro, stavolta, l’arciere Occhio Di Falco. La serie vedrà Clint Burton, che ha appena riabbracciato la sua famiglia dopo il Blip, costretto a tornare in azione per rintracciare un vigilante che sembra voglia emularne il modus operandi. La ricerca gli metterà contro tutta la mafia di New York. Ispirato, nelle atmosfere, ai buddy movies di Shane Black oltreché alla splendida run fumettistica dedicata al personaggio dalla coppia Fraction/Aja, la serie arriverà su Disney+ dal 25 Novembre.

 

Dopesick – Dichiarazione Di Dipendenza

L’intrattenimento americano continua a ragionare del rapporto tra popolazione e dipendenza da oppioidi. Stavolta tocca a Danny Strong, che cura una miniserie in otto episodi che si muove sulle stesse coordinate del fondamentale Traffic di Soderbergh. Ne viene fuori una narrazione stratificata e corale che punta a raccontare il fenomeno attraverso molteplici punti di vista, spostandosi tra i corridoi asettici delle case farmaceutiche, alle operazioni degli agenti della DEA, passando per i rifugi degli spacciatori, ma concentrandosi sopratutto sui consumatori e sulla dimensione umana del racconto. Con Michael Keaton. Tra i registi anche Barry Levinson e Michael Cuesta. Dal 12 Novembre.


Shang – Chi E La Leggenda Dei Dieci Anelli 

Inaspettato caso, nella guerra dei Blockbuster di fine estate, il film di Destin Daniel Cretton, secondo lungometraggio della Fase 4 del Marvel Cinematic Universe, rischiava di passare come un progetto filler nel racconto ma, al contrario, è forse il film Marvel che offre la sintesi migliore tra intrattenimento blockbuster e linguaggio ed estetica del cinema orientale. Shaun, è nato in Cina ma scappa a San Francisco per sfuggire al padre terrorista, che lo ha addestrato ad uccidere fin da piccolo. Lentamente, proprio per combattere il genitore, abbraccerà il suo destino di protettore della Terra.

Dal 12 Novembre. Qui potete leggere la nostra recensione.


The Beatles: Get Back

Peter Jackson torna al documentario ma non perde in alcun modo l’ambizione che caratterizza il suo rapporto con questo contesto.
Dopo aver ridato vita alle immagini della Prima Guerra Mondiale, il regista Neozelandese ha restaurato circa 56 ore di filmati inediti che raccontano le sessioni di registrazione del quartetto di Liverpool per l’album Let It Be e l’organizzazione della prima esibizione dal vivo dopo tre anni. Il risultato è un libero flusso di immagini che incrociano musica, amicizia, complicità, momenti di leggerezza ma anche inquietanti anticipazioni della crisi della band in quel momento più importante del mondo. Il film, diviso in tre parti, verrà distribuito su piattaforma il 25, 26 e 27 Novembre.

 

Raiplay

Thunder Road

Forse più interessante come tassello di una nuova narrazione nell’intrattenimento americano, che come film in sé, il progetto di Jim Cummings, nato da un suo precedente cortometraggio, vede lo stesso regista nei panni di un agente di polizia costretto a confrontarsi con la morte improvvisa della madre. Mentre sta elaborando il lutto, il protagonista deve però fare i conti anche con la moglie che lo vuole lasciare ed i suoi tentativi di essere sempre la miglior versione di sé stesso falliscono spesso miseramente. Come il Ted Lasso di Apple, l’agente interpretato da Jim Cummings è il prototipo di un personaggio che si carica di un approccio inedito al racconto, legato alla sincerità, ai buoni sentimenti, all’ottimismo. Già disponibile. Qui la nostra recensione.


I Segreti di Wind River

Secondo film da regista di Taylor Sheridan, I Segreti di Wind River è il punto d’incontro tra le torbide atmosfere del noir ed il passo teso dei western riformati anni ’70. Cory Lambert (Jeremy Renner), un esperto tracker di predatori della frontiera e l’agente FBI Jane Banner (Elizabeth Olsen) iniziano una caccia all’uomo nella riserva indiana di Wind River per rintracciare l’omicida di una giovane il cui corpo è stato ritrovato nella neve. Un crudo spaccato della difficile condizione degli Indiani d’America nel contesto contemporaneo che rilegge il genere attraverso la classica prosa secca di Sheridan. Già disponibile. Qui la nostra recensione.

 

Jeannette

La prima parte della dilogia che Bruno Dumont dedica a Giovanna D’Arco (il secondo capitolo, Jeanne, è uscito nel 2019) è un musical liberissimo ispirato all’infanzia dell’eroina francese, con le musiche di Igorrr ed in cui Dumont lascia che ad attraversare e ribaltare gli stilemi del suo cinema sia la piccola protagonista, centro di un romanzo di formazione che spinge i limiti dell’immagine e del cinema un po’ più in là. Già disponibile. Qui la nostra recensione.

 

Burning – L’Amore Brucia

Lee Chang-dong ritorna, dopo sette anni da Poetry, con un thriller sospeso, ambientato nelle campagne della Corea del Sud, che gioca con i rapporti ambigui tra i suoi personaggi e sfida in modo indiretto lo spettatore ad interrogare la sostanza profonda della narrazione. Tratto da un racconto di Murakami, il film vede Jongsu, un giovane solitario che vorrebbe fare lo scrittore incrociare i suoi passi con Ben, più grande di lui e con una strana fascinazione per gli incendi. Jongsu finirà per sviluppare un’ossessione nel tentativo di impedire al piromane di compiere danni. Già disponibile. Qui la recensione.

 

Sky e NowTv


Succession – Stagione 3

Will Ferrell e Adam Mckay (ancora uno dei narratori centrali di certe traiettorie dell’America contemporanea) sono tra gli autori di questa splendida serie HBO, piccolo caso nell’intrattenimento degli ultimi anni. Il mondo dei media, delle tv via cavo, dell’informazione, è il teatro di questo drama dal piglio satirico che mischia con intelligenza le atmosfere del grande romanzo del ‘900 a quelle del teatro Shakesperiano. Al centro del racconto, la famiglia Roy, dinastia di imprenditori dell’entertainment con a capo il patriarca Logan, chiamato a difendersi dalla sete di potere dei figli, che lo vorrebbero deporre per mettere le mani sul media conglomerate più potente d’America. Dal 29 Novembre, su Sky Box Set è possibile recuperare anche le altre stagioni.


Gomorra – Stagione Finale

Menzione necessaria per uno dei prodotti più popolari della nostra dimensione seriale che, dal 19 Novembre, tornerà per l’ultima volta su Sky. Alla soglia della quinta stagione, la metamorfosi di Gomorra da spaccato realistico di certi sottobosco criminale a gangster story dalle atmosfere drammatiche e dal passo massimalista è compiuto e ora ritroviamo l’antieroe Genny nascosto in un bunker mentre prepara l’ultima offensiva ai suoi avversari. L’asso nella manica sembra essere l’antico alleato Ciro, che il protagonista scopre essere ancora vivo in Lettonia (e così, anche la linea tangenziale, legata al film spin-off diretto dallo stesso Marco D’Amore torna all’ovile, alla stessa galassia narrativa).

 

No Sudden Move

Continua la personale ricerca di Steven Soderbergh che incrocia capitalismo e libero gioco con le forme del cinema della postmodernità. Dopo The Informant! e Panama Papers, arriva su Sky, senza passare dalla sala, No Sudden Move, neo-noir dal sapore 50’s ambientato nell’America del boom industriale, sopratutto quello automobilistico. Don Cheadle e Benicio Del Toro sono due criminali ai margini che devono tenere in ostaggio un manager e la sua famiglia mentre un prezioso documento viene recuperato dalla cassaforte del suo ufficio. Nessuno sa i dettagli completi dell’incarico e l’operazione sarà l’inizio di un effetto a catena dalle incontrollabili conseguenze. Già disponibile. Qui la nostra recensione.

 

Il Simbolo Perduto

Mentre Tom Hanks è pronto a tornare sul set con Origin, nuova avventura del simbolista Robert Langdon, sempre diretto da Ron Howard, lo stesso Howard cura questa serie dall’impianto procedural tratta dall’omonimo romanzo di Dan Brown del 2009. Un giovane Robert Langdon, appena promosso professore di simbologia ad Harward, viene coinvolto dalla polizia nell’indagine per l’omicidio del suo mentore. Lo studioso finirà invischiato in una cospirazione che coinvolge gruppi di potere occulti negli Stati Uniti, servizi segreti e killer senza scrupoli. Dal 9 Novembre.


Dexter – New Blood

L’ondata di remake, reboot ed eterni ritorni seriali che sta caratterizzando l’intrattenimento degli ultimi anni coinvolge anche l’affascinate personaggio di Dexter Morgan, il poliziotto serial killer interpretato dal bravo Michael C. Hall e protagonista di una serie AMC di grande successo nei primi anni ’00. In New Blood ritroviamo l’agente della scientifica che placa la sua innata sete di sangue uccidendo assassini e criminali come un vigilante sui generis, dieci anni dopo la fine della serie, mentre si nasconde sotto falsa identità ad Iron Lake. Una serie di misteriosi omicidi e la presenza in città dell’inquietante Kurt Caldwell costringono Dexter a tornare in azione. Dal 10 Novembre.

 

Ai Confini Del Male

Vincenzo Alfieri approfondisce il suo rapporto con il cinema di genere (dopo I Peggiori e Gli Uomini D’Oro) attraverso questa storia che pare rincorrere le atmosfere dei thriller scandinavi. Tratta dal romanzo Il Confine, di Giorgio Glaviano, il film si sviluppa a partire dalla sparizioni di due giovani partecipanti ad un rave party nelle campagne del Bergamasco. Probabilmente è opera di un serial killer che si credeva sparito per sempre, L’Orco. Due carabinieri sono chiamati ad indagare, il tenente Meda ed il capitano Rio, che è anche il padre di uno dei due rapiti. Dal 1 Novembre.


Mandibules

Il film della svolta di Quentin Dupieux, che si allontana dal suo cinema inquietante, grottesco, fatto di ossessioni e di personaggi borderline per approdare a lidi più leggibili, leggeri, luminosi. Jean Gabb e Manu sono due amici scansafatiche che un giorno trovano una mosca gigante nel bagagliaio di un auto. Vorrebbero addestrarla per trarne un guadagno ma otterranno solo guai. Già disponibile. Qui la nostra recensione.

 

TimVision

Dune

Arriva on demand (su TimVision ma anche sulle altre piattaforme streaming), l’ambizioso adattamento di Denis Villeneuve del romanzo di Frank Herbert. La guerra tra gli Atreides e gli Harkonnen per il predominio del pianeta Arrakis si muove tra gli spettri di Lynch e le profezie di Jodorowsky, nel tentativo di trovare l’equilibrio tra sguardo autoriale, ricerca di nuovi paradigmi visivi e linguaggio del cinema blockbuster. Già disponibile. Qui la nostra recensione.


Malignant

Un apparente divertissement di James Wan, che per un momento pare distaccarsi dal cinema blockbuster in cui si è immerso negli ultimi tempi per girare un horror dal piglio gore che ricorda certo cinema degli anni ’80. In realtà, tuttavia, Malignant è un tassello centrale del dialogo del regista con il massimalismo pop e, anzi, forse rappresenta la piena assimilazione del cineasta a quel linguaggio, tra gamification, immersività, rapporto libero con i link di un intero immaginario. Già disponibile. Qui la nostra recensione.

Nobody – Io Sono Nessuno

Secondo film di Ilya Nayshuller, regista, specialista in videoclip, musicista nei Biting Elbows, che, come nel precedente Hardcore!, lavora tanto sul cinema quanto sui discorsi a esso sottesi, legati al linguaggio o allo storytelling. Io Sono Nessuno si inserisce nello stesso filone action di John Wick (gli autori sono gli stessi) ma è tutto inscritto nel corpo del suo inatteso protagonista, Bob Odenkirk, divenendo così centrata satira di certe derive machiste e Trumpiane dell’American Way Of Life.
Hutch è un ex sicario dei servizi segreti che da tempo ha deciso di ritirarsi a vita privata. Ha una moglie, due figli ed un atteggiamento sedentario e pacifico, tipico dell’impiegato medio. Appare remissivo, quasi sottomesso, ma tornerà alle vecchie, mortali, abitudini quando, dopo un furto in casa, si metterà contro la mafia russa. Già disponibile. Qui la nostra recensione.

 

Shorta

Dopo ’71, un nuovo action thriller europeo che prova a coniugare impegno politico ed intrattenimento. Ispirato ad un fatto di cronaca realmente avvenuto a Copenaghen, il film parte dalla morte del tunisino Talim Ben Assid, avvenuta quando il giovane era sotto custodia della polizia e mai chiarita del tutto. Quando la notizia della sua morte raggiunge i quartieri popolari, la rabbia esplode e gli agenti di pattuglia Jens e Mike finiranno in mezzo alla rivolta. Già disponibile. Qui la nostra recensione.

 

Chili

Una Donna Promettente

Forse troppo ancora troppo legato alla forma spezzata, episodica, tipica dello stile della sua sceneggiatrice (e regista) Emerald Fennell, Una Donna Promettente rimane un lodevole tentativo di sviluppare un revenge movie post metoo era in modo inedito, giocando, seppur in modo squilibrato tra cinema di genere, stilizzazione pop e spunti militanti. Con Carey Mulligan. Già disponibile. Qui la nostra recensione.

 

La Notte Del Giudizio Per Sempre

Il quinto capitolo del franchise distopico creato da James DeMonaco e prodotto da Michael Bay inizia con due figure in fuga nel deserto e afferma con chiarezza l’ambizioso cambio di registro effettuato dalla saga, che da thriller metropolitano diventa un western allucinato e luminoso immerso negli estremismi della Trump Era.
Juan e Adela, due migranti messicani in fuga negli Stati Uniti da un cartello della droga, sono costretti a iniziare a scappare verso il Canada quando le autorità non riescono ad interrompere l’annuale sfogo dopo dodici ore ed i partecipanti iniziano una guerra civile che coinvolge tutta l’America. Già disponibile. Qui la nostra recensione.

guida allo streaming


Spiral – L’Eredità di Saw

Per quanto a tratti fuori fuoco, Spiral è un inatteso rilancio per la saga sull’Enigmista creata da James Wan. Quello firmato dal veterano del franchise Darren Lynn Bousman è un film profondamente influenzato dalle modalità produttive del cinema pop anni ’90 e dal suo star system, i cui esponenti potevano gestire il peso del film da soli sulle proprie spalle. Il progetto nasce infatti da un’idea di Chris Rock, anche sceneggiatore ed attore protagonista e si muove come un buddy cop fuori dal tempo e dal piglio militante, che ragiona sulla blackness contemporanea e sulla police brutality, trasformando la polizia da carnefice a vittima delle torture dell’Enigmista. Già disponibile. Qui la nostra recensione.


Atlas

Ispirato all’attentato Jihadista del 28 Aprile 2011 al Cafè Argana di Marrakech, il secondo lungometraggio di Niccolò Castelli è una storia di rinascita con al centro il personaggio di Allegra, giovane con la passione del climbing unica sopravvissuta ad un attentato che uccide gli amici che erano con lei ed il suo ragazzo. Lentamente viene divorata dai sensi di colpa ma troverà il coraggio di riprendere in mano la sua vita dopo l’inatteso incontro con un ragazzo rifugiato. Un film completamente inscritto nella performance di Matilda De Angelis e tassello fondamentale per l’affermazione dell’attrice nel nuovo star system italiano. Già disponibile. Qui la nostra recensione.

 

Infinity+


Le Regine Del Crimine

Andrea Berloff si infila nella scia del Widows di Steve McQueen e dirige questa storia crime al femminile ambientata ad Hell’s Kitchen nel 1978 e con al centro tre donne costrette a gestire gli affari dei mariti mafiosi dopo che questi sono stati arrestati dall’FBI. Con Melissa McCarthy, Tiffany Haddish ed Elisabeth Moss. Dal 9 Novembre.


Pitch Black

Un film di vent’anni fa che pare provenire da un altro tempo, da un altro cinema. Agli inizi della sua carriera, in contemporanea con il primo Fast And Furious, Vin Diesel viene coinvolto in questo sci-fi survivalista asciutto e misurato, un terreno di gioco in cui l’attore può divertirsi a dare corpo al suo Riddick, criminale antieroe che vede al buio e ha l’istinto da predatore. L’uomo è in fuga da una serie di cacciatori di taglie dopo che la nave da trasporto che avrebbe dovuto portarlo in carcere è caduta su un pianeta inospitale e sarà disposto a tutto pur di non tornare dietro le sbarre.
Tra Alien ed i deserti del west, un film che tra nomi di razze, armi, navi dalle splendide linee aerodinamiche è un ambizioso cimitero di un franchise da fare e che, invece, pare si sia fermato sul nascere. A Pitch Black seguiranno le Chronicles Of Riddick, maldestra ma coraggiosa versione di David Twohy dell’epica di Star Wars in chiave oscura e Riddick, sorta di sequel e remake aggiornato del primo capitolo. Già disponibile.

Guida allo streaming


An American Pickle

Tra le Lettere Persiane di Rousseau, lo sguardo apparentemente ingenuo del Borat di Baron Cohen e la costruzione attoriale di Seth Rogen, figura fondamentale per il racconto satirico dell’America, An American Pickle è tratto dal racconto Sell Out dello stesso regista, Simon Rich e vede Rogen interpretare Herschel Greenbaum, un ebreo che emigra in America nei primi del novecento ma, caduto in una cisterna di sottaceti in salamoia, si risveglia dopo cent’anni in una New York radicalmente cambiata. Disponibile dal 12 al 18 Novembre, all’interno di Infinity Premiere.

 

Starzplay


The Rook

Tratta dall’omonimo romanzo di Daniel O’Malley, la serie coniuga spy story e sci fi attraverso la storia di Myfanwy Thomas, un agente di Checquy, un’organizzazione di intelligence inglese specializzata nel rintracciare e contrastare le possibili minacce soprannaturali per il Regno Unito. Anche Myfanwy ha delle abilità fuori dal comune e dovrà riprenderci confidenza quando, dopo un attacco di amnesia, si risveglia sul Millennium Bridge circondata da cadaveri, senza sapere più chi è e dovendo lottare per la sopravvivenza. Già disponibile.


The Great – Stagione 1

Creata da Tony Mcnamara, uno dei due sceneggiatori de La Favorita, The Great, si muove tra realtà e finzione per raccontare la gioventù di Caterina La Grande di Russia, il suo matrimonio con Pietro III ed i suoi tentativi di uccidere il marito. Con Elle Fanning e Nicholas Hoult, tra la Maria Antonietta della Coppola e la satira del film di Lanthimos. Già disponibile.

Guida allo streaming


47 Ronin

Forse il primo film che, ormai poco meno di dieci anni fa, tentò seriamente di mettere in comunicazione il linguaggio del blockbuster americano e l’immaginario (ed il mercato) orientale. A farsi ambasciatore di questa fusione, Keanu Reeves, che qui è il protagonista di una narrazione tra epica e fantasy che rievoca la leggendaria storia dei 47 Ronin scegliendo il massimalismo di Peter Jackson rispetto alla tradizione di Kurosawa. Già disponibile. Qui la nostra recensione.


Flesh And Blood

Creata da Moira Walley-Beckett, già nella writer’s room di Breaking Bad, Flesh And Blood si muove nel solco del Black Swan di Darren Aronofsky, a cui guarda probabilmente il suo ritratto impietoso e cupo dell’universo delle accademie di danza americane, tra competitività estrema e standard troppo alti.
Paul Grayson è il direttore dell’American Ballet Company e vorrebbe che la sua scuola emergesse tra le migliori d’America. Per farlo, non può più contare su Irina, sua prima ballerina che però sta invecchiando e all’inizio della storia subisce un grave infortunio. La salvezza della scuola sembra però passare attraverso Claire, giovane e talentuosa ballerina appena iscritta nell’istituto ed in fuga da una difficile situazione famigliare. Già disponibile.

 

Mubi


Moments Like This Never Last

In esclusiva, a Novembre Mubi distribuisce su piattaforma questo documentario del 2020 di Cheryl Dunn, dedicato all’artista Dash Snow, che dopo aver rifiutato i privilegi della ricca famiglia in cui è nato si è fatto strada nel mondo dell’arte partendo dal basso. Cheryl Dunn ne segue la quotidianità e documenta le interazioni con la sua famiglia d’adozione, composta da altre personalità borderline dell’underground artistico Newyorchese. Tra Andy Warhol ed i documentari fiume di Jonas Mekas. Dal 6 Novembre.


Friends And Strangers

James Vaughan firma una commedia che pare volersi porre nel solco del cinema Mumblecore dei fratelli Duplass. Friends And Strangers ha al centro la vita di due ventenni privilegiati, costantemente al cento di parentesi narrative brevi e dal sapore satirico e nonsense, perfetti bozzetti per raccontare certe ambiguità della generazione millennial. Dal 10 Novembre.

 

 

Blue

cortometraggio del 2018 di Apichatpong Weerasethakul, che condensa in poco più di dieci minuti il suo immaginario visionario che incrocia realismo magico e folklore tailandese. A cavallo tra lo slow cinema, la videoarte ed il cinema narrativo il corto riflette sul rapporto tra tempo, immagine e finzione scenica a partire da un’unica sequenza che mostra una donna muoversi all’interno del suo letto in attesa di prendere sonno. Dall’11 Novembre.

 

guida allo streaming

---------------------------------------------------------------
UNICINEMA – UNA NUOVA IDEA DI UNIVERSITÀ

---------------------------------------------------------------

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SENTIERI SELVAGGI

    Le news, le recensioni, i corsi di cinema, la riviste, i libri, gli eventi e tutte le nostre iniziative