La morte di Natasha Richardson

Natasha RichardsonL’autopsia di un medico legale di New York ha messo la parola fine sulla tragica morte dell’attrice Natasha Richardson, scomparsa lo scorso 18 marzo a seguito di un grave incidente sugli sci. Ematoma epidurale causato da un forte colpo alla testa: questo il risultato dell’esame autoptico. La Richardson, 45 anni, era figlia del regista Tony Richardson, protagonista assoluto del Free Cinema inglese, scomparso nel ’91, e della celebre attrice Vanessa Redgrave. Nel 1994 aveva sposato l’attore Liam Neeson, conosciuto sul set di Nell, film diretto da Michael Apted. L’incidente letale si è verificato presso Mont-Tremblant, in Canada. La Richardson, sciatrice principiante, è caduta durante una lezione. Si è ripresa immediatamente, ma dopo circa un’ora ha cominciato ad accusare forti dolori alla testa. Dopo il ricovero in un ospedale di Montreal, le sue condizioni sono precipitate in breve tempo, fino al coma irreversibile e alla morte cerebrale. Constatato che non c’era più nulla da fare, i familiari hanno dato l’assenso all’interruzione delle terapie. (a.s.)