La nuova docuserie Apple TV su Andre Agassi, un fenomeno solitario
Sono poche le informazioni sulla data di uscita e la struttura ma a dirigerla sarà Chris Smith, che nel suo cinema ha raccontato figure vivide ed eccentriche. Il Kid di Las Vegas sarà tra queste
“Odio il tennis, lo odio con tutto il cuore, eppure continuo a giocare, continuo a palleggiare tutta la mattina, tutto il pomeriggio, perché non ho scelta…Continuo a implorarmi di smettere e continuo a giocare, e questo divario, questo conflitto, tra ciò che voglio e ciò che effettivamente faccio mi appare l’essenza della mia vita”.
Andre Agassi e il tennis, una di quelle asimmetrie perfette che capitano nella vita dei geni, dei matematici; è uno sport di calcoli e linee che si fanno strada come il raggio di un compasso. Ma soprattutto, il tennis è la disciplina della solitudine.
A sedici anni dalla pubblicazione della sua autobiografia Open. La mia storia di J.R. Moehringer – per cui forse si può azzardare la parola “cult” della letteratura sportiva –Apple TV ha annunciato una docuserie dedicata alla vita di Andre Agassi, leggenda americana dal fascino della vulnerabilità e dal talento puro, uno di quelli che coincidono con il materiale umano.
“Se devo giocare a tennis, il più solitario degli sport, intendo circondarmi di più gente possibile fuori dal campo” dirà Agassi che del suo mestiere è diventato una specie di Holden; vorrebbe fuggire le aspettative paterne preferendo l’adolescenza sfrontata di Las Vegas. È un fenomeno suo malgrado sin da bambino, quando su ordine del padre passava interi pomeriggi a colpire le palline lanciate da uno spara-palle (“il drago” così lo chiamava il piccolo Andre) come un moderno Don Chisciotte alle prese con i suoi mulini a vento.
Nel 2017 alla Festa del Cinema di Roma è stato presentato Love Means Zero di Jason Kohn, il documentario dedicato a Nick Bollettieri, rivoluzionario del tennis nonché allenatore di Agassi fino alla vittoria di Wimbledon nel 1992. Ripercorre il rapporto odi et amo tra i due, come una specie di riproduzione dello scontro padre-figlio durante la giovinezza in casa Agassi. “E non è un caso – scriveva Carlo Valeri nella recensione al doc –che il film si chiuda con Bollettieri che scrive una lettera di riavvicinamento ad Agassi“.
Corso online PRODUZIONE del DOCUMENTARIO con Raffaele Brunetti dal 10 febbraio

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La serie traccerà le sfumature dell’unico tennista nella storia – oltre a Novak Djokovic – ad avere vinto tutte le categorie di tornei esistenti nel singolare maschile, e lo farà con rigore e follia. Perché se le informazioni sull’uscita e la struttura sono ancora poche, non ci sono dubbi sulla produzione alle spalle del prodotto Apple TV. Prodotta dalla Smith’s Library Films, con Stacy Smith e l’ex tennista Justin Gimelstob nelle vesti di produttori esecutivi, la serie sarà diretta dallo stesso Chris Smith, regista di documentari che ha sempre posato lo sguardo su figure estrose della cultura pop americana: dal pedinamento del regista indie Mark Borchardt in American Movie alla mitologia dei Devo, il gruppo rock concettuale nato tra i fermenti sociopolitici degli anni Settanta.
Agassi, il Kid di Las Vegas, sarà la prossima delle sue figure eccentriche, vivide e umane del suo cinema.


























