La programmazione di Fuori Orario dal 2 all’8 agosto

Domenica  02  agosto

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IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21st!
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Fuori Orario cose (mai) viste

di Ghezzi Baglivi Di Pace Esposito Fina Francia Fumarola Giorgini Luciani Melani Turigliatto

presenta

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LE BORSE DI STUDIO PER CRITICA, SCENEGGIATURA, FILMMAKING DELLA SCUOLA SENTIERI SELVAGGI

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CINEMA SUL FONDO 2

da una idea di Ciro Giorgini ed enrico ghezzi (4) 

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APERTE LE ISCRIZIONI PER UNICINEMA E SCUOLA DI CINEMA

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a cura di Paolo Luciani

Sono centinaia i film italiani del periodo 1929/1945 considerati perduti, scomparsi, non ancora individuati. Le condizioni oggettive di deperibilità e difficoltà di conservazione di copie e negativi, si sono unite alle ventate di rimozione (culturale, critica, storica, politica…) che si alzarono impetuose ed immediate nei giorni della Liberazione. Ci sono voluti alcuni decenni prima che si risvegliasse una attenzione nei confronti di “quel cinema”; anche in questo caso, va attribuito alla nuova o giovane (…di allora…) critica italiana il merito di averlo considerato in maniera del tutto originale

Fin dalla sua nascita, la Rai ha rappresentato una delle possibilità maggiori di fruizione di questo cinema; oltre ad avere la disponibilità di decine e decine di titoli, via via diversi anno dopo anno, secondo la logica dei diritti tv, si è spesso impegnata nella ricerca, restauro e promozione di titoli importanti del periodo 1929/1945, collaborando attivamente con studiosi e cineteche. In particolare, questa funzione è stata assolta da Fuori Orario; CINEMA SUL FONDO, nasce alcuni anni fa da questa esigenza e dalla passione di Ciro Giorgini con enrico ghezzi.

Al lavoro ci CINEMA SUL FONDO si deve   ad esempio il ritrovamento di un titolo considerato scomparso come LA STELLA DEL CINEMA, che volutamente abbiamo scelto per inaugurare questa ripresa del ciclo.

Riprendiamo quindi questo progetto con la speranza di poter contribuire a tenere alta l’attenzione su questo segmento importante della storia del nostro paese.

nella notte

GENTE DELL’ARIA

(Italia, 1943, b/n, dur., 93’50)

Regia: Esodo Pratelli; soggetto da una idea di Bruno Mussolini; sceneggiatura Renato Simoni, Guglielmo Usellini, Giorgio Pastina, E. Pratelli e, non accreditato, Aldo De Benedetti; fotografia Carlo Montuori; montaggio Mario Serandrei; scenografia Alfredo Montori; musica Enzo Masetti; costumi Marina Arcangeli, Luciana De Reutern; fonico Vittorio Trentino

produzione Cines, realizzata a Cinecittà

Le riprese aeree sono state realizzate con l’assistenza del Centro Fotocinematografico della Regia Aeronautica

Con: Gino Cervi, Antonio Centa, Antonio Gandusio, Paolo Stoppa, Elisa Cegani, Adriana Benetti, Aldo Silvani, Virgilio Riento, Luigi Pavese, Guido Notari, Galeazzo Benti

Un industriale ha due figli, frutto di due diversi matrimoni. I due giovani si detestano, ritrovandosi, per di più, rivali in amore. Allo scoppio della guerra uno dei due si arruola in   aeronautica, l’altro decide di impegnarsi nella ditta paterna. Ma il richiamo della patria e del dovere è più forte; anch’egli decide di partire militare. Tutte e due dovranno affrontare delle prove molto dure, che li metteranno addirittura fianco a fianco facendoli, paradossalmente, finalmente conoscere e ritrovare.  

LE SCARPE AL SOLE

(Italia,1935, b/n, dur., 89’12)

Regia: Marco Elter; soggetto dell’omonimo diario di guerra di Paolo Monelli; sceneggiatura Kurt Alexander; riduzione P. Monelli; fotografia Massimo Terzano; montaggio Camillo Mastrocinque e Giorgio Bianchi; scenografia Enrico Verdozzi; musica Antonio Veretti diretta da Mario Rossi; fonico Vittorio Trentino

produzione e distribuzione I.C.I – Artisti Associati

con: Camillo Pilotto, Cesco Baseggio, Carlo Lodovici, Nelly Corradi, Giorgio Covi, Isa  Pola, Carlo Duse ed autentici contadini di Pedavena (Belluno)

Vita, amori e duro lavoro di tre alpini, di stanza in piccolo paese veneto di montagna, all’indomani dello scoppio della Grande Guerra. Partiti per il fronte, si ritroveranno questa volta a dividere i pericoli e la fatica; il più anziano dei tre è anche il più esperto, del giovanissimo sposo e dell’infervorato patriota. Sarà lui che si sacrificherà in una pericolosa missione, permettendo agli altri due di fare ritorno a casa.

HARLEM

(Italia, 1943,  b/n, dur., 85’48”)

Regia: Carmine Gallone; soggetto da una novella di Giuseppe Achille; sceneggiatura Sergio Amidei, Emilio Cecchi con la collaborazione di Angelo F. Guidi, Pietro Petroselli e, non accreditato, Giacomo Debenedetti; fotografia Anchise Brizzi; montaggio Maria Rosada, Renzo Lucidi; musica Willy Ferrero con la collaborazione di Enrico Cagna Cabiati; scenografia Guido Fiorini; costumi Aldo Calvo

produzione Cines, girato a Cinecittà

con: Massimo Girotti, Amedeo Nazzari, Vivi Gioi, Erminio Spalla, Elisa Cegani, Osvaldo Valenti, Enrico Viarisio, Gianni Musy, Enrico Glori, Luigi Almirante, Giuseppe Porelli

Tommaso vuole diventare un campione di pugilato; decide così di raggiungere il fratello a New York, per trovare occasioni migliori di crescita sportiva. Si troverà invece coinvolto, suo malgrado, nei loschi traffici in cui è invischiato il fratello, finito in galera. Salirà alla fine sul ring e la sua insperata vittoria contro il campione locale servirà a pagare la cauzione per il fratello. Questo però sarà ferito a morte dai suoi nemici appena uscito di prigione; spirando tra le braccia del fratello lo esorterà a tornare in Italia.

Venerdì 7 agosto

presenta 

WALK THE WALK

STORIE DI CINEASTI VIAGGIATORI (17)

a cura di Fulvio Baglivi e  Roberto Turigliatto

ALCUNE AFRICHE

(Id., Italia1975, col., durata 280’ circa, 5 puntate)

Di: Alberto Moravia e Andrea Andermann

Regia: Andrea Andermann

Un viaggio attraverso l’Africa in cinque puntate, partendo dal Congo e attraverso deserti e savane, incontrando uomini e animali. Le parole di Moravia, intense e interroganti più che descrittive, si incrociano con le immagini di Andermann cariche di colore e mistero. Il regista che insieme a Ennio Flaiano ha realizzato Oceano Canada andato in onda poche settimane fa all’interno di questo ciclo dedicato ai cineasti viaggiatori, cura anche il commento musicale con musiche di Pete Seeger e Gheorghe Zampir, la sigla è di Gato Barbieri.

“Né indagine sistematica né ritratto esauriente, questo libro è l’incontro di due sensibilità, l’eco di un rapporto con la natura che in Europa non esiste più. Figli della natura piuttosto che figli della civiltà. Andermann e Moravia più che dimostrare tendono a mostrare, più che a sorprendere a darci le loro impressioni su Alcune Afriche, sottili, ambigue, personali.” [Dalla copertina del libro Alcune Afriche, RAI/ERI 1983]

Sabato 8 agosto

presenta 

LA MUSICA E’ SFINITA / 1

Ritratti

a cura di Fulvio Baglivi

ENZO AVITABILE MUSICA LIFE

(Id., Italia, 2012, col. e b/n, dur.,79’)

Di: Jonathan Demme

Con: Enzo Avitabile, Eliades Ochoa, Luigi Lai

Enzo Avitabile ritratto da Jonatan Demme. Nato a Marianella-Piscinola, periferia a nord di Napoli, diplomato al conservatorio San Pietro a Majella, Avitabile racchiude nella sua musica la tradizione partenopea e la sperimentazione avanguardista, la composizione classica quanto l’improvvisazione. La sua musica spazia e supera ogni genere, non conosce etichette né confini come dimostrano le innumerevoli collaborazioni che vanno da Pino Daniele e Edoardo Bennato fino Tina Turner, James Brown e Maceo Parker. 

GIMME DANGER                         

(Id., USA, 2016, col. e b/n, dur.,106’20”, v.o. sott.italiano)

Di: Jim Jarmusch

Con: Jim Osterberg/Iggy Pop, Ron Asheton, Scott Asheton, Dave Alexander

Jim Osterberg as Iggy Pop, l’uomo (e) il mito, davanti a Jim Jarmusch. L’enfant terrible del rock ’n’ roll, il corpo scatenato e nudo offerto in sacrificio in un rituale dionisiaco, orgiastico e diabolico che da Detroit, con gli Stooges, spazza via la Summer of love in pochi anni e tre album. Jim, il ragazzo cresciuto in una roulotte nei sobborghi dell’America operaia, quella degli Asheton, e Iggy l’icona che sventola sul punk londinese del ’77. Come in un dipinto di una chiesa di campagna, a Jarmusch non interessa qui l’arte o la forma, il fine è evidentemente didattico. Egli è un sacerdote laico che offre il corpo e la voce del suo (e nostro) dio, senza trascendere mai, Gimme Danger è un’ostia di carne ed ossa, nuda e cruda.

 

PROVA D’ORCHESTRA

(Italia, 1979, col., 69’20’’)

Regia: Federico Fellini

Con: Balduin Bass, Elisabeth Labi, Clara Colosimo, Rolando Baracchi, Giovanni Javarone, Sybil Mostert.

Un’orchestra e’ riunita per una prova sotto la direzione di un arrogante direttore tedesco. Inizia a ribellarsi per i suoi modi bruschi, fino a che si scatena l’anarchia. Improvvisamente un’enorme palla nera sfonda una parete. Sbigottiti, tra i calcinacci, i musicisti rispondono finalmente agli ordini del direttore che diventano sempre piu’ nazistoidi.