La programmazione di Fuori Orario dal 23 al 29 agosto

Domenica 23 agosto 2020

Fuori Orario cose (mai) viste

di Ghezzi Baglivi Di Pace Esposito Fina Francia Fumarola Giorgini Luciani Melani Turigliatto

presenta

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LE BORSE DI STUDIO PER CRITICA, SCENEGGIATURA, FILMMAKING DELLA SCUOLA SENTIERI SELVAGGI

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CINEMA SUL FONDO 2

da una idea di Ciro Giorgini ed enrico ghezzi (5)

a cura di Paolo Luciani

Sono centinaia i film italiani del periodo 1929/1945 considerati perduti, scomparsi, non ancora individuati. Le condizioni oggettive di deperibilità e difficoltà di conservazione di copie e negativi, si sono unite alle ventate di rimozione (culturale, critica, storica, politica…) che si alzarono impetuose ed immediate nei giorni della Liberazione. Ci sono voluti alcuni decenni prima che si risvegliasse una attenzione nei confronti di “quel cinema”; anche in questo caso, va attribuito alla nuova o giovane (…di allora…) critica italiana il merito di averlo considerato in maniera del tutto originale

 Fin dalla sua nascita, la Rai ha rappresentato una delle possibilità maggiori di fruizione di questo cinema; oltre ad avere la disponibilità di decine e decine di titoli, via via diversi anno dopo anno, secondo la logica dei diritti tv, si è spesso impegnata nella ricerca, restauro e promozione di titoli importanti del periodo 1929/1945, collaborando attivamente con studiosi e cineteche. In particolare, questa funzione è stata assolta da Fuori Orario; CINEMA SUL FONDO, nasce alcuni anni fa da questa esigenza e dalla passione di Ciro Giorgini con enrico ghezzi.

Al lavoro ci CINEMA SUL FONDO si deve   ad esempio il ritrovamento di un titolo considerato scomparso come LA STELLA DEL CINEMA, che volutamente abbiamo scelto per inaugurare questa ripresa del ciclo.

Riprendiamo quindi questo progetto con la speranza di poter contribuire a tenere alta l’attenzione su questo segmento importante della storia del nostro paese.

nella notte

UNA MOGLIE IN PERICOLO

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IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21st!
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(Italia, 1939, b/n, dur., 86’51”)

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APERTE LE ISCRIZIONI PER UNICINEMA E SCUOLA DI CINEMA

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Regia: Max Neufeld; soggetto Bruno Biancini; sceneggiatura F. Biancini, Alfredo Vanni; fotografia Anchise Brizzi; montaggio Maria Rosada; scenografia Giorgio Pinzauti; Alessandro Cicognini diretta da Ugo Giacomozzi; costumi Antonietta Ferraro; fonico Ettore Forni; Produzione Astra Film realizzata a Cinecittà

Con: Marie Glory, Antonio Centa, Carlo Lombardi, Laura Solari, Gugliemo Bernabò, Guido Notari, Sandra Ravel

La moglie di un funzionario del Ministero degli Esteri si reca ad un ballo mascherato all’Opera insieme alla sua cameriera; utilizzando proprio una maschera, si fa sostituire dalla propria cameriera per evitare il pressante corteggiamento di un giovane diplomatico. Questi le riaccompagna a casa, ignaro dello scambio e speranzoso di un’avventura galante. Complice anche il passare di mano in   mano di un prezioso ventaglio, gli equivoci ed i malintesi si moltiplicheranno…

A CHE SERVONO QUESTI QUATTRINI

(Italia, 1942, b/n, dur., 78’42”)

Regia: Esodo Pratelli; soggetto dalla commedia omonima di Armando Curcio; sceneggiatura E. Pratelli, Mario Massa; fotografia Domenico Scala; montaggio Mario Serandrei; scenografia Alfredo Montori; musica Franco Casavola; fonico Venanzio Lisca

Produzione Renato Cogliati Dezza per la Juventus Film realizzata a Cinecittà

Con: Eduardo De Filippo, Peppino De Filippo, Clelia Matania, Paolo Stoppa, Nerio Bernardi, Augusto Di Giovanni, Edwige Maul, Enzo Petito, Italia Marchesini, Nino Marchesini

Vero e proprio apologo dal sapore pirandelliano: bizzarro marchese spiantato inizia una vita di vagabondo filosofo; riunisce intorno a se delle persone umili alle quali predica la sua filosofia, che si riassume nelle inutilità del lavoro e del denaro, Convince uno dei suoi discepoli ad abbandonare l’impiego; in più sparge la voce   tra i suoi raccogliticci seguaci che costui ha ricevuto una ingente eredità, la falsa notizia cambierà radicalmente la situazione…

NASCITA DI UNA DITTATURA – prima puntata

(Italia, 1972,  b/n, dur., 68’45”)

Di: Sergio Zavoli – prima messa in onda Raiuno 10 novembre 1972 alle ore 21

Prima puntata dell’inchiesta storica che il grande giornalista realizzò in occasione del cinquantenario della Marcia su Roma. Siamo di fronte ad un lavoro esemplare dal punto di vista giornalistico e televisivo; Zavoli viene coadiuvato da una serie di storici come Alberto Aquarone, Gaetano Arfè, Gabriele De Rosa, Renzo De Felice, Gastone Manacorda, Salvatore Valitutti. Saranno decine invece gli intervistati, testimoni diretti di quegli anni; per alcuni di questi, poi, si tratterà di dichiarazioni in esclusiva ed uniche (tra questi ricordiamo Rachele Mussolini ed Amadeo Bordiga). Ma ricordiamo ancora qualche altro nome: Franco Antonicelli, Sandro Pertini, Umberto Terracini, Riccardo Bacchelli, Oronzo Reale, Augusto De Marsanich, Leone Cattani, Giuseppa Spataro, Ugo Spirito, Pietro Nenni, Lelio Basso, Ferruccio Parri, Giuseppe Prezzolini.

Venerdì 28 agosto 2020

WALK THE WALK

STORIE DI CINEASTI VIAGGIATORI (19)

a cura di Fulvio Baglivi e Roberto Turigliatto 

E LA NAVE VA

(Italia-Francia, 1983, col., 121’50”)

Regia: Federico Fellini

Con: Freddie Jones, Barbara Jefford, Peter Cellier, Norma West, Victor Poletti, Philip Locke, Pina Bausch

Nel 1914 il transatlantico Gloria N. porta dall’Italia all’Egeo le ceneri del grande soprano Edmea Tetua per spargerle in mare. Dopo aver compiuto la sua missione la nave, bombardata dagli austro-ungarici, cola a picco con gran parte dei suoi molti e variegati passeggeri. La cronaca di bordo del viaggio è quella dell’inviato speciale Orlando. Apocalisse felliniana popolata dei fantasmi di un mondo giunto alla sua fine, allo scoppio della prima guerra mondiale.

NOSTALGHIA

(Italia, 1983, col.-b/n, dur. 122)

Regia: Andrei Tarkovskij

Sceneggiatura: Tonino Guerra e Andrey Tarkovskij

Con: Oleg Yankovsky, Erland Josephson, Domiziana Giordano, Delia Boccardo

Un poeta sovietico Andrej Gorčakov, è in Italia per scrivere la biografia di un compositore russo del XVIII secolo, Andrej Sosnovskij. Insieme a lui è la sua interprete, la bella e irrequieta Eugenia. Durante una tappa a Bagno Vignoni Gorčakov conosce Domenico, un uomo ritenuto da tutti matto perché, vari anni prima, è rimasto rinchiuso in casa per 7 anni con la sua famiglia in attesa della fine del mondo. Gorčakov è attratto dall’uomo e va a trovarlo. Durante il lungo dialogo fra i due Domenico affida a Gorčakov la missione di compiere in sua vece un rito salvifico: attraversare con una candela accesa la piscina di acque termali di Bagno Vignoni. Domenico parte poi per Roma dove, nella piazza del Campidoglio, tiene un lungo discorso davanti a un pubblico di “matti”, al termine del quale si suicida dandosi fuoco. Gorčakov, dopo una sosta meditativa nella chiesa sommersa di san Vittorino, decide di compiere la missione affidatagli da Domenico. Quando, dopo due tentativi falliti, riesce finalmente a giungere sul lato opposto della piscina e deporvi la candela accesa, viene colpito da un attacco cardiaco. La “nostalgia” da cui deriva il titolo è quella del poeta espatriato, ma anche quella dei vari personaggi che cercano di superare la propria alienazione spirituale e ricucire la propria separazione fisica dalle altre persone. 

SAUDADE 

(Francia, 2012, col., 14’, vo. sott. it.)

Regia: Jean-Claude Rousseau

Girato a Lisbona.

“Chora con gran soèdade. Este mens olhos cativos”. “Piangono con grande saudade. Questi miei occhi prigionieri” (Cantigas de Santa Maria, XIII Secolo). “Saudade” è una parola senza traduzione. E’ una specie di sentimento malinconico a proposito di qualcosa che non esiste.

 

Sabato 29 agosto 2020

WALK THE WALK

STORIE DI CINEASTI VIAGGIATORI (20)

Viaggi in Italia (5)

a cura di Fulvio Baglivi e  Roberto Turigliatto

TG ODEON – L’ULTIMA SPIAGGIA

(Italia, 1977, col., 14’circa)

Regia: Dino Risi

L’autore di L’ombrellone (e di innumerevoli scene di vacanze estive in molti altri suoi film) ha filmato il giorno di ferragosto del 1967 sulla spiaggia di Iesolo in un breve segmento per il programma TG Odeon andato in onda il mese dopo, il 27 settembre.  In questo breve e raro cortometraggio la lucidità disincantata, l’osservazione libera, il gusto di mostrare da vicino i “mostri” che abitano l’Italia in vacanza, non sono lontani dall’amarezza e dalla malinconia che intessono il filo segreto di tutta la sua filmografia.

NOI E L’AUTOMOBILE (puntate 1-3)

(Italia, 1962, bianco e nero, puntate 1-3, durate: 38’19”+33’03”+ 37’14”, durata totale  108’ circa)

Ideazione: Franco Bandini, Luciano Emmer

Regia: Luciano Emmer,

Con questa inchiesta realizzata con il giornalista Franco Bandini, Emmer indaga fra i cambiamenti indotti dall’automobile al suo ingresso nella vita degli italiani. Nelle interviste e nelle situazioni riprese dal vero, come una candid camera, emergono le emozioni, le remore o le perplessità nei confronti del nuovo mezzo di locomozione, che si avverte come uno sconvolgimento per le abitudini e il modo di pensare. Ma la riflessione si allarga, per evidenziare come l’attrazione per l’auto è soltanto il sintomo di cambiamenti più grandi, introdotti nei costumi e nei modi di pensare dell’uomo moderno: il consumismo, la ricerca di prestigio attraverso la merce, il valore di status symbol, il gusto per il tempo libero.

ALLA RICERCA DEI CIBI GENUINI – VIAGGIO NELLA VALLE DEL PO

(Id., Italia, 1957, bianco e nero, puntate 6-9, durata totale 118’ ca)

Regia e conduzione: Mario Soldati

Andato in onda tra dicembre 1957 e gennaio 1958 in 12 puntate, il viaggio di Mario Soldati seguendo il Po è una delle prime inchieste Rai di sempre. Soldati parte “alla ricerca dei cibi genuini” ma chiaramente i cibi e il vino sono il punto di partenza per esplorare una cultura che solo pochi anni più tardi sarà completamente sconvolta e sepolta dal boom industriale. Come nel successivo Viaggio lungo il Tirreno fatto con Cesare Zavattini (mandato in onda poche settimane fa sempre all’interno del ciclo “Walk the Walk”) Soldati incontra un’umanità varia e lascia emergere la letteratura e gli scrittori.

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