Blog DIGIMON(DI) – La rete è censurata?

Se pensate che la rete è del tutto libera e che Internet non possa essere censurata, come qualunque altro strumento di comunicazione, beh vi sbagliate. E non di poco. Almeno a giudicare da quanto pubblicato su http://yuxiyou.net/open/ dove, grazie anche al contributo di ONI (OpenNet Initiative, il cui obiettivo è “indagare, esporre ed analizzare il filtraggio di Internet e di informarne l’opinione pubblica”)  possiamo trovare delle mappe interessanti su chi, come, dove e perché censura Internet nelle varie parti del mondo. Per scoprire che le aree veramente “non censurate “ della rete sono minoranza, tra l’altro in zone dove Internet non sembra ancora molto diffusa.

Colpisce che tra le cose più censurate al mondo ci siano proprio i blog, ovvero la manifestazione più individuale di espressione “politica” del 21° secolo. Dove si censura e in che modo lo fanno i governi è ben rappresentato dalle diverse tabelle, che confermano che è sempre la volontà di mantenere il controllo di una presunta “stabilità” politica o “sicurezza nazionale” che spinge a censurare la rete, e il caso Wikileaks sembra essere un po’ la cartina al tornasole di queste politiche che, purtroppo, non riguardano solo la Cina e altri paesi non democratici. Andremo tutti in Mongolia?

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