La seconda giovinezza di John Carpenter, tra graphic novel e videogames
L’autore di capolavori quali Halloween ed Essi vivono ha scritto due nuove storie, in collaborazioni per lui nuovi: la storia di John Carpenter’s Toxic Commando e una graphic novel lovecraftiana
A più di quindici anni dal suo ultimo film, The Ward – Il reparto, John Carpenter continua a sfornare nuove storie, tutte con il suo stile narrativo unico: il videogioco John Carpenter’s Toxic Commando e la graphic novel Cathedral. Due nuove storie, in medium peculiari per la carriera del cineasta, che ne esplorano le tematiche più importanti. John Carpenter’s Toxic Commando, il nuovo sparatutto della Saber Interactive, è una lotta per la salvezza dell’umanità contro orde di infetti, tornando così a film quali Vampires o Fantasmi su Marte. E Cathedral, la graphic novel coscritta con Sandy King e Sean Sobczak, ricorda le atmosfere lovecraftiane di Il signore del male; un progetto unico, di cui ha composto anche la colonna sonora per regalare un’esperienza di lettura ancora più immersiva.
Potrebbe essere questo un nuovo snodo per la sua carriera? In una lunga conversazione col Guardian, John Carpenter ha condiviso la sua incapacità di tornare alle lunghe ore lavorative da set. Lo ha dichiarato anche ad AOL, a cui ha spiegato anche le origini della sua nuova graphic novel: “Faccio sogni molto vividi. Una notte ho sognato Cathedral, la sua storia. Ai vecchi tempi, avrei scritto una sceneggiatura e girato un film. Ma questo film è troppo costoso da realizzare. Ho pensato: ‘Beh, possiamo farci la musica’.”
John Carpenter è un regista, sceneggiatore, compositore e ora anche scrittore. Opere come La cosa ed Essi vivono hanno trasformato il presente in immaginari lovecraftiani, altre come Halloween – La notte delle streghe e Christine – La macchina infernale hanno codificato generi e figure pop. Per non parlare del suo lavoro come musicista e dell’iconico tema musicale di Michael Myers, una vera e propria carriera sempre più centrale negli ultimi anni che lo ha portato a scrivere le bellissime colonne di Halloween, Kills e Ends, dalla trilogia di David Gordon Green; forse il dettaglio migliore dell’intero progetto.






















