"La strada verso casa", di Samuele Rossi

La strada verso casa"L'inferno è l'assenza"
Paul Verlaine

 

Tre storie sull’assenza, o meglio, sulla presenza dell’assenza, su quanto l’assenza di qualcuno tenga in vita qualcun altro, su come leghi, casualmente o forse no, persone sconosciute tra loro. Quando una persona viene a mancare si scatena l’inferno nella vita di chi le è stato accanto: un inferno vivo, una lotta dolorosa contro se stessi e contro il mondo. Si cercano spiegazioni, chissà dove poi e chissà perché, si cerca di controllare ciò che si è diventati; disperatamente non si vuole dimenticare, lasciare andare chi non c’è più. Se c’è un tempo per l’amore, in cui tutto scorre velocemente e si fatica tenere i piedi per terra, ne esiste uno anche per il dolore, dove i ritmi sono decisamente differenti. È proprio questo tempo che il film indaga, come spiega il regista, il giovane Samuele Rossi, “volevo provare a raccontare il tempo del dolore, ovvero l’eterno presente in cui sembra che tutto si ripeta senza possibilità, certo del fatto che dal dolore si possa sempre in qualche modo provare a ritrovare la propria strada verso casa, il personale modo di recuperare il luogo della felicità e della speranza. Questo è ciò che mi ha spinto a realizzare il film, la voglia di intravedere un futuro dopo ogni caduta”.

Dunque dall’inferno si può venir fuori, e neanche con tutte le ossa rotte, talvolta addirittura più forti e consapevoli, cercando, appunto, la strada verso casa. La casa è un luogo dove stiamo bene, o almeno dovremmo, che ci accoglie, che ci avvolge, che ci protegge dal mondo. Nel mondo c’è dolore, per strada abbiamo paura. L’unico modo per affrontare e superare una perdita è forse custodire o ricostruire la propria casa, o cercarne addirittura una nuova, un posto dove sentirsi al sicuro, dove poter essere nuovamente se stessi. Tutti i personaggi del film, in modo differente, riescono a superare l’inferno e ad immettersi nel binario giusto, quello che, pian piano, li condurrà verso casa. La strada verso casa è un film intimo, ben recitato e fortemente sentito.  Fa bene al cuore constatare che l’albero della tenacia produce ancora ottimi frutti.

Regia: Samuele Rossi
Interpreti: Giorgio Colangeli, Alessandro Marverti, Roberta Caronia, Cecilia Albertini, Rita Montes, Maria Teresa Bax
Origine:
 Italia, 2011
Durata: 81'