"L'Amore inatteso", di Anne Giafferi

l'amore inattesoAntoine vive a Parigi, è un brillante avvocato, ha una famiglia che lo ama e una vita apparentemente perfetta, ma asettica ed estranea alle relazioni umane, dalle più superficiali alle più profonde. Dal rapporto distaccato con il figlio adolescente a quello conflittuale con il padre burbero e anaffettivo, la vita di Antoine scorre senza sconvolgimenti emotivi, senza che lui senta la necessità di cambiare rotta. Ma un giorno, in un vecchio capanno avviene il primo incontro con Gesù, o meglio con una statua in legno che siede in un angolo con il suo sguardo rassicurante. Da questo momento in poi una serie di eventi lo portano alla scoperta della catechesi e della fede, anche se l'unico modo per viverla pare che siano brevi incontri fugaci all'insaputa della moglie.

Il film è tratto dal romanzo Catholique anonyme, scritto da Thierry Bizot, che è l'attuale marito della regista Anne Giaffieri e nasce proprio dalla loro storia, dall'incontro improvviso di Thierry con la fede e dalla necessità di nasconderlo alla moglie, come se si trattasse di un male, addirittura di un tradimento. Credere e manifestare la propria fede è un atto di coraggio ma Anne e Thierry hanno avuto il coraggio di proporre la loro testimonianza e raccontare la vita dalla parte di chi crede. Senza dare giudizi e giocando con i cliché associati alla Chiesa cattolica, il film si avvicina garbatamente al tema della fede e delle comunità religiose che basano i loro incontri sul dialogo e sul coinvolgimento totale dei partecipanti. L'amore inatteso verso Dio può cambiare la vita o darle una diversa chiave interpretativa, come accade al protagonista,ma non è detto che succeda a tutti. Dio non è proposto come la soluzione assoluta ai problemi, ma come una soluzione possibile. E come tale è giusto che venga presa in considerazione, nonostante la diffidenza e il distacco della classe illuminata.

---------------------------------------------------------------------
APERTE LE ISCRIZIONI PER UNICINEMA E SCUOLA DI CINEMA

---------------------------------------------------------------------

L'evoluzione salfifica della storia, però è alquanto prevedibile e le relazioni tra i personaggi tendono a rimamere in superficie, perchè il dialogo minimale e sempre troppo compunto ci impedisce di scavare a fondo nelle diverse personalità. Pur essendo caratterizzati da età e background culturali diversi, ognuno a suo modo cerca l'amore di qualcuno, che sia umano o divino, ma allo stesso tempo non riesce a manifestare i suoi sentimenti verso chi lo circonda e rimane nella quasi immobilità. Così come non vengono prese posizioni forti sul tema della fede e della sua influenza sulla vita quotidiana, allo stesso modo non ne vengono presi sui personaggi, che non perdono mai il controllo e tendono ad assomigliarsi gli uni agli altri, per comunione di idee e azioni. L'unico outsider rimane Antoine che non riesce a resistere al forte richiamo di Dio che lo attira tra le sue braccia al punto che, pur andando contro gli ideali del suo mondo, decide ad ogni costo di consumare questo amore extraconiugale in gran segreto e dare un nuovo significato alla sua esistenza.

 

--------------------------------------------------------------------
I NUOVI CORSI ONLINE LIVE DI CINEMA DI SENTIERI SELVAGGI

-----------------------------------------------------

Titolo originale: Qui a envie d'être aimé?

Regia: Anne Giaffieri

--------------------------------------------------------------------

--------------------------------------------------------------------

Interpreti: Eric Caravaca, Arly Jover, Valérie Bonneton, Jean-Luc Bideau

Distribuzione: Microcinema. In collaborazione con Acec

Durata: 89'

Origine: Francia 2010