L'assoluto naturale. Il cinema di Mauro Bolognini

Al Cinema Trevi, mercoledì 17 febbraio

Nell’ambito della rassegna L’assoluto naturale. Il cinema di Mauro Bolognini in programma dal 17 al 24 febbraio 2010 al Cinema Trevi segnaliamo l’incontro di mercoledì 17 febbraio ore 20.45 con Pier Maria Bocchi, Manolo Bolognini, Roberto Cadonici, Gabriele Cecconi, Ennio Guarnieri, Alberto Pezzotta, moderato dal Conservatore della Cineteca nazionale Enrico Magrelli

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UNICINEMA – UNA NUOVA IDEA DI UNIVERSITÀ

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Nel corso dell’incontro verrà presentato il volume Mauro Bolognini   di Pier Maria Bocchi e Alberto Pezzotta, il castoro cinema, Milano 2008.
«Mauro Bolognini nasce a Pistoia nel 1923. Frequenta il liceo Classico "Forteguerri" , quindi intraprende gli studi di architettura che non poco lo influenzeranno nella propria concezione del cinema. Perfeziona poi le sue spiccate attitudini figurative durante il Corso di scenografia al Centro Sperimentale di Cinema, diventando aiuto-regista di Luigi Zampa, figura di rilievo del neorealismo e anche di cineasti transalpini come Yves Allegret e Jean Delannoy. L'approdo al lungometraggio avviene con Ci troviamo in galleria che, se non altro, rivela in una piccola parte una giovanissima Sophia Loren. Seguono un paio di commedie […] fino a Gli innamorati, del '55, che è un risultato interessante sia per la leggerezza con cui si raccontano gli amori di diverse coppie sia per l'abilità nella direzione di un manipolo di promettenti giovani attori: è questo certamente uno dei pregi più rimarchevoli del regista pistoiese. Guardia, guardia scelta, brigadiere e maresciallo – titolo chilometrico di almeno quindici anni in anticipo su quelli wertmulleriani – è anch'essa una commedia divertente sorretta dalle robuste spalle dei migliori attori comici nostrani: Sordi, Peppino De Filippo, Aldo Fabrizi, Gino Cervi, Nino Manfredi […]. Non banali ritratti dell'Italia della ripresa appaiono anche Marisa la civetta, con un'Allasio scintillante, I giovani mariti e Arrangiatevi!, film in cui Bolognini incontra "il principe della risata" Totò, una riflessione pungente all'indomani della legge Merlin. Con La notte brava, per alcuni uno dei suoi esiti migliori, Bolognini descrive il degrado delle borgate della periferia romana che Pasolini, non a caso qui co-sceneggiatore, aveva tanto acutamente descritto nel dittico romanzesco Ragazzi di vita e Una vita violenta. Nel 1960, con Il Bell'Antonio, si apre una nuova maniera nel viatico dell'artista giacché egli si sofferma con maggiore accuratezza sulla resa formale e la confezione dei suoi lavori, da qui in avanti, conoscerà una raffinatezza più ricercata – che talvolta sarà accusata, non sempre con ragione, di calligrafismo. Inoltre Il Bell'Antonio assume un'importanza primaria nella carriera bologniniana poiché si tratta del suo primo grande lavoro tratto da un'opera letteraria, il bellissimo romanzo di Vitaliano Brancati, che il regista trasporta dall'epoca fascista a quella in cui il film è girato ovvero a cavallo fra il decennio dei Cinquanta e dei Sessanta. L'"istanza di attualizzazione" (Simona Costa) attira più volte Bolognini, ad esempio ne La Viaccia, in cui il regista rilegge con molte varianti il romanzo d'impronta verista dell'amiatino Mario Pratesi, L'eredità, dimostrandosi comunque "uno dei più fini metteur en-scene" del cinema italiano" (Maurizio Del Vecchio). Succede lo stesso nello sveviano Senilità, in cui il tempo della storia viene fatto slittare da quello post-risorgimentale del romanzo a quello tra le due guerre del film. Con La giornata balorda il regista opera una sorta di approfondimento dei temi già filmati ne La notte brava, con Agostino si confronta per la prima volta con un lavoro di Alberto Moravia, uno dei suoi referenti letterari più frequenti (girerà per la televisione, addirittura, un suo libro, Gli indifferenti). La corruzione è l'ultimo lungometraggio prima della lunga parentesi dedicata ai film a episodi, tanto in voga allora. […] Usufruisce poi di un cast internazionale, come sovente gli accade, per Arabella e di una diva del calibro della Lollo per Un bellissimo novembre dopodiché firma forse il suo film più bello e giustamente più celebre, Metello, opera anch'essa di stretta matrice letteraria perché tratta dall'omonimo romanzo di Vasco Pratolini che, dopo qualche titubanza, apprezzò molto la riduzione cinematografica. Ottavia Piccolo, per questo film, ottenne il premio di migliore attrice al Festival di Cannes, così come accadrà sei anni più tardi alla Dominique Sanda de L'eredità Ferramonti, esito non trascurabile di un modesto romanzo di fine Ottocento del massese trapiantato a Roma Gaetano Carlo Chelli. Bolognini s'infiltra in uno scandalo felsineo di inizio Novecento in Fatti di gente perbene e pone il suo sguardo, sempre garbato, sul ventennio fascista in Libera, amore mio, quarto ed ultimo sodalizio con Claudia Cardinale. Vira poi al grottesco e macabro (insieme ai coevi Brutti, sporchi e cattivi di Scola e Casotto di Sergio Citti) con Gran bollito, anche se la stagione più felice sembra ormai conclusa. Nondimeno riesce sempre a impiegare attori di rango internazionale, come Isabelle Huppert in La storia vera della signora delle camelie e Liv Ullmann in Mosca addio – fatto sintomatico del prestigio di cui ancora Bolognini gode all'interno dell'industria cinematografica. […] Non può essere dimenticata, ché farebbe torto alla poliedricità dell'autore, l'attività teatrale e lirica di Bolognini che, in tal senso, dev'essere ritenuto regista di prim'ordine, al fianco di Ingmar Bergman e Zeffirelli» (Francesco Sgarano – Centro Mauro Bolognini).        
Si ringrazia per la collaborazione il Centro Mauro Bolognini.
 
 
mercoledì 17
ore 17.00
Ci troviamo in galleria (1953) Regia: Mauro Bolognini; soggetto: Fede Arnaud, Alberto Liberati; sceneggiatura: Steno, Alessandro Continenza, Lucio Fulci, Luigi Viganotti, M. Bolognini; fotografia: Marco Scarpelli; scenografia: Alberto Boccianti; costumi: Maria Cecchi Baroni; musica: Carlo Rustichelli; montaggio: Mario Serandrei; interpreti: Nilla Pizzi, Carlo Dapporto, Sophia Loren, Mario Carotenuto, Gianni Cavalieri, Fiorenzo Fiorentini, Carletto Sposito; origine: Italia; produzione: Athena Cinematografica; durata: 93'
 
ore 19.00
Guardia, guardia scelta, brigadiere e maresciallo (1956) Regia: Mauro Bolognini; soggetto: Paolo Frascà; sceneggiatura: Ruggero Maccari, Ettore Scola, Nicola Manzari; fotografia: Aldo Giordani; scenografia: Flavio Mogherini; costumi: Elio Costanzi; musica: Carlo Rustichelli; montaggio: Roberto Cinquini; interpreti: Alberto Sordi, Peppino De Filippo, Aldo Fabrizi, Gino Cervi, Valeria Moriconi, Tiberio Mitri, Nino Manfredi; origine: Italia; produzione: Imperial Film, Enic; durata: 92'
 
ore 20.45
Incontro moderato da Enrico Magrelli con Pier Maria Bocchi, Manolo Bolognini, Roberto Cadonici, Gabriele Cecconi, Ennio Guarnieri, Alberto Pezzotta.
Nel corso dell'incontro verrà presentato il volume di Pier Maria Bocchi e Alberto Pezzotta Mauro Bolognini, il castoro cinema, Milano, 2008
 
a seguire
Senilità (1962) Regia: Mauro Bolognini; soggetto: dal romanzo omonimo di Italo Svevo; sceneggiatura: Goffredo Parise, Tullio Pinelli, M. Bolognini; fotografia: Armando Nannuzzi; scenografia: Luigi Scaccianoce; costumi: Piero Tosi; musica: Piero Piccioni; montaggio: Nino Baragli; interpreti: Claudia Cardinale, Anthony Franciosa, Betsy Blair, Philippe Leroy, Aldo Bufi Landi, Franca Mazzoni; origine: Italia/Francia; produzione: Zebra Film, Aera Film; durata: 110'   Copia proveniente dal Centro Mauro Bolognini – Ingresso gratuitoVietato ai minori di anni 14
 
giovedì 18
ore 17.00
Gli innamorati (1955) Regia: Mauro Bolognini; soggetto: Pasquale Festa Campanile, Massimo Franciosa; sceneggiatura: P. Festa Campanile, M. Franciosa, Giuseppe Mangione, M. Bolognini, [non accreditati Giuseppe Berto, Sandro Continenza, Pasquale Puntieri]; fotografia: Massimo Sallusti; scenografia: Giulio Bellardini; musica: Carlo Rustichelli; montaggio: Otello Colangeli; interpreti: Antonella Lualdi, Franco Interlenghi, Sergio Raimondi, Valeria Moriconi, Nino Manfredi, Gino Cervi; origine: Italia; produzione: Alessandro Jacovoni Produzione Cinematografica; durata: 95'
 
ore 19.00
Giovani mariti (1958) Regia: Mauro Bolognini; soggetto: Pasquale Festa Campanile, Massimo Franciosa; sceneggiatura: Piero De Bernardi, Enzo Curreli, P. Festa Campanile, M. Franciosa, Luciano Martino, M. Bolognini; fotografia: Armando Nannuzzi; scenografia: Flavio Mogherini; costumi: Piero Tosi; musica: Mario Zafred; montaggio: Roberto Cinquini; interpreti: Isabelle Corey, Antonio Cifariello, Franco Interlenghi, Raf Mattioli, Gerard Blain, Enio Girolami, Rosy Mazzacurati; origine: Italia/Francia; produzione: Nepi Film, Zodiac Film; durata: 99'
 
ore 21.00
Arrangiatevi (1959) Regia: Mauro Bolognini; soggetto: dalla commedia Casa nova… vita nova di Matteo De Majo e Vinicio Gioli; sceneggiatura: Leo Benvenuti, Piero De Bernardi; fotografia: Carlo Carlini; scenografia: Mario Garbuglia; costumi: Piero Tosi; musica: Carlo Rustichelli; interpreti: Peppino De Filippo, Totò, Laura Adani, Maria Cristina Gajoni, Cathia Caro, Marcello Paolini; origine: Italia; produzione: Cineriz; durata: 105' Vietato ai minori di anni 16
 
venerdì 19
ore 17.00
Madamigella di Maupin (1966) Regia: Mauro Bolognini; soggetto: dal romanzo omonimo di Théophile Gautier; sceneggiatura: Luigi Magni, José G. Maesso; fotografia: Roberto Gerardi; scenografia: Ezio Frigerio; costumi: Danilo Donati; musica: Franco Mannino; montaggio: Nino Baragli; interpreti: Catherine Spaak, Robert Hossein, Tomas Milian, Mikaela, Angel Alvarez, Ottavia Piccolo, Franco Squarciapino; origine: Italia/Francia/ Spagna/Jugoslavi a; produzione: Jolly Film, Consortium Pathé, Tecisa Film, Filmservis ; durata: 94'
Vietato ai minori di anni 18
 
ore 19.00
La mia signora (1964) Regia: Tinto Brass, Luigi Comencini, Mauro Bolognini; soggetto: Rodolfo Sonego, Alberto Bevilacqua, L. Comencini, Marcello Fondato; sceneggiatura: R. Sonego, A. Bevilacqua, M. Fondato, Goffredo Parise; fotografia: Otello Martelli, Bruno Barcarol; scenografia: Mario Garbuglia; costumi: Gabriella Mayer, Piero Gherardi; musica: Armando Trovajoli; montaggio: Nino Baragli; interpreti: Silvana Mangano, Alberto Sordi; Elena Nicolai, Marisa Florio; origine: Italia; produzione: Dino De Laurentiis Cinematografica; durata: 100'
 
ore 21.00
Un bellissimo novembre (1969) Regia: Mauro Bolognini; soggetto: dal romanzo omonimo di Ercole Patti; sceneggiatura: Lucia Drudi Demby, Antonio Altoviti, Henry Waughan ; fotografia: Armando Nannuzzi; scenografia: Vanni Castellani; costumi: Cesare Rovatti; musica: Ennio Morricone; montaggio: Roberto Perpignani; interpreti: Gina Lollobrigida, André Laurence, Gabriele Ferzetti, Paolo Turco, Danielle Godet, Margarita Lozano, Isabella Savona, Jean Maucorps; origine: Italia/Francia; produzione: Adelphia Compagnia Cinematografica, Les Artistes Associés; durata: 91'
 
sabato 20
ore 17.00
Il bell'Antonio (1960) Regia: Mauro Bolognini; soggetto: dal romanzo omonimo di Vitaliano Brancati; sceneggiatura: Pier Paolo Pasolini, Gino Visentini; fotografia: Armando Nannuzzi; scenografia: Carlo Egidi; arredamento e costumi: Piero Tosi; musica: Piero Piccioni; montaggio: Nino Baragli; interpreti: Marcello Mastroianni, Claudia Cardinale, Pierre Brasseur, Rina Morelli, Tomas Milian, Fulvia Mammi; origine: Italia/Francia; produzione: Arco Film, Lyre Film; durata: 103'
 
ore 19.00
La notte brava (1959) Regia: Mauro Bolognini; soggetto e sceneggiatura: dal romanzo Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini; sceneggiatura: P. P. Pasolini, Laurence Bost; fotografia. Armando Nannuzzi; scenografia: Carlo Egidi; costumi: Marcel Escoffier; musica: Piero Piccioni; montaggio: Nino Baragli; interpreti: Jean-Claude Brialy, Anna Maria Ferrero, Franco Interlenghi, Laurent Terzieff, Antonella Lualdi, Elsa Martinelli; origine: Italia; durata: 95'  Vietato ai minori di anni 16
 
ore 21.00
La giornata balorda (1960) Regia: Mauro Bolognini; soggetto: Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini dai Racconti romani e Nuovi racconti romani di A. Moravia; sceneggiatura: P. P. Pasolini, A. Moravia, Marco Visconti; fotografia: Aldo Scavarda; scenografia: Carlo Egidi; costumi: Pier Luigi Pizzi; musica: Piero Piccioni; montaggio: Nino Baragli; interpreti: Jean Sorel, Lea Massari, Paolo Stoppa, Jeanne Valerie, Valeria Ciangottini, Rick Battaglia; origine: Italia/Francia; produzione: Produzioni Intercontinentali, Euro International Film, Trascontinental Film; durata: 81' Vietato ai minori di anni 14
 
domenica 21
ore 17.00
La viaccia (1961) Regia: Mauro Bolognini; soggetto: dal romanzo L'eredità di Mario Pratesi; sceneggiatura: Pasquale Festa Campanile, Massimo Franciosa, Vasco Pratolini; fotografia: Leonida Barboni; scenografia: Flavio Mogherini; costumi: Bice Brichetto; musica: Piero Piccioni; montaggio: Nino Baragli; interpreti: Jean-Paul Belmondo, Claudia Cardinale, Pietro Germi, Romolo Valli, Paul Frankeur, Gabriella Pallotta; origine: Italia/Francia; produzione: Arco Film, Galatea, Titanus, Societé Generale Cinematografique; durata: 106' Vietato ai minori di anni 16
 
ore 19.00
Agostino (1962) Regia: Mauro Bolognini; soggetto: dall'omonimo romanzo di Alberto Moravia; sceneggiatura: Goffredo Parise; fotografia Aldo Tonti; scenografia e costumi: Maurizio Chiari; musica: Carlo Rustichelli; montaggio: Nino Baragli; interpreti: Paolo Colombo, Ingrid Thulin, John Saxon, Mario Bartoletti, Aldo Bussaglia, Roberto Mancia; origine: Italia; produzione: Baltea Film; durata: 89'
 
ore 20.45
La corruzione (1963) Regia: Mauro Bolognini; soggetto: Ugo Liberatore; sceneggiatura: U. Liberatore, Fulvio Gicca; fotografia: Leonida Barboni; scenografia e costumi: Maurizio Serra Chiari; musica: Giovanni Fusco; montaggio: Nino Baragli; interpreti: Alain Cuny, Rosanna Schiaffino, Jacques Perrin, Isa Miranda, Filippo Scelzo, Ennio Balbo; origine: Italia/Francia; produzione: Arco Film, S.O.P.A.C., Burgundia Film; durata: 83'
 
lunedì 22
chiuso
 
martedì 23
ore 17.00
Le streghe (1967) Regia: Luchino Visconti, Mauro Bolognini, Pier Paolo Pasolini, Franco Rossi, Vittorio De Sica; soggetto e sceneggiatura: Giuseppe Patroni Griffi, Age & Scarpelli, Bernardino Zapponi, P. P. Pasolini, F. Rossi, Luigi Magni, Cesare Zavattini; fotografia: Giuseppe Rotunno; musica: Ennio Morricone, Piero Piccioni; montaggio: Mario Serandrei, Nino Baragli, Giorgio Serrallonga, Adriana Novelli; interpreti: Silvana Mangano, Alberto Sordi, Totò, Annie Girardot, Clint Eastwood; origine: Italia/Francia; produzione: Dino De Laurentiis Cinematografica, Les Productions Artistes Associés; durata: 105'
 
ore 19.00
L'assoluto naturale (1969) Regia: Mauro Bolognini; soggetto: dal romanzo omonimo di Goffredo Parise; sceneggiatura: Ottavio Jemma, Vittorio Schiraldi, Mauro Bolognini; fotografia: Ennio Guarnieri; scenografia: Giorgio Bini; costumi: Vanni Castellani; musica: Ennio Morricone; montaggio: Nino Baragli; interpreti: Laurence Harvey, Sylva Koscina, Isa Miranda, Felicity Mason, Amalia Carrara, Guido Mannari; origine: Italia; produzione: Tirrenia Studios; durata: 90'   Vietato ai minori di anni 18

 
mercoledì 24

ore 17.00    La notte brava (replica)    

ore 18.45
La storia vera della signora delle camelie (1981) Regia: Mauro Bolognini; soggetto: Jean Aurenche, Vladimir Pozner; sceneggiatura: Enrico Medioli, M. Bolognini; fotografia: Ennio Guarnieri; scenografia: Mario Garbuglia; costumi: Piero Tosi; musica: Ennio Morricone; montaggio: Nino Baragli; interpreti: Isabelle Huppert, Gian Maria Volonté, Fabrizio Bentivoglio, Fernando Rey, Carla Fracci, Clio Goldsmith, Bruno Ganz; origine: Italia/Francia; produzione: Opera Film Produzione, Les Films du Losange, Gaumont, FR3; durata: 112'

ore 21.30
Metello (1970) Regia: Mauro Bolognini; soggetto: dal romanzo omonimo di Vasco Pratolini; sceneggiatura: Suso Cecchi D'Amico, Luigi Bazzoni, Ugo Pirro; M. Bolognini; fotografia: Ennio Guarnieri; scenografia: Guido Josia; costumi: Pier Luigi Samaritani; musica: Ennio Morricone; montaggio: Nino Baragli; interpreti: Massimo Ranieri, Ottavia Piccolo, Frank Wolff, Renzo Montagnani, Tina Aumont, Lucia Bosè; origine: Italia; produzione: Documento Film; durata: 111'
 
Cinema Trevi- vicolo del puttarello, 25, Fontana di Trevi – Roma
 

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IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21ST #8