---------------------------------------------------
NUOVO BANDO BORSE DI STUDIO IN SCENEGGIATURA 2026!


---------------------------------------------------

Lavoreremo da grandi, di Antonio Albanese

Danza tra la dimensione grottesca e visionaria, gli manca una maggiore elasticità nella descrizione dei personaggi secondari, ma resta una commedia intelligente e ispirata, nel segno di Mazzacurati

Una commedia stralunata sotto ipnosi. Lavoreremo da grandi, sesta regia cinematografica di Antonio Albanese, è un film di spettri, di apparizioni improvvise, di allucinazioni. Dopo la parentesi più politica di Cento domeniche, il comico-cineasta sembra tornare con questo nuovo film alle atmosfere degli esordi, in particolare L’uomo d’acqua dolce. Come nel suo esordio come regista, anche in Lavoreremo da grandi c’è un evento improvviso che fa saltare tutti gli equilibri nella vita dei protagonisti. In L’uomo d’acqua dolce Antonio va al supermercato, ha un incidente e scompare. Nel nuovo film di Albanese i quattro personaggi, dopo una serata ad alto tasso alcolico, colpiscono qualcosa con l’auto mentre stanno tornando a casa. Hanno investito qualcuno o preso qualcosa? Da quel momento tutte le loro decisioni si rivelano sbagliate; più cercano di uscire dalla situazione in cui si sono ritrovati, più invece ne sono totalmente immersi.

-----------------------------------------------------------------
Laboratorio di SUONO PRESA DIRETTA, a Roma dal 16 marzo


-----------------------------------------------------------------

Innanzitutto in Lavoreremo da grandi colpisce l’accuratezza nella descrizione dei protagonisti. Tutti e quattro sono alla ricerca di un riscatto, di qualcosa che possa cambiare le loro vite. Umberto (Albanese) è un musicista che ha fatto fallire  l’azienda del padre ed è segnato da due matrimoni falliti. Beppe (Giuseppe Battiston)  è un idraulico che non ha mai avuto una ragazza, viene chiamato dai clienti in piena notte e ha una madre invadente. Gigi (Nicola Rignanese) è disperato dopo che la zia, dopo la sua morte, non le ha lasciato quasi niente tranne delle parrucche che fanno parte della sua misera eredità. Infine c’è Toni (Niccolò Ferrero), figlio di Umberto, che ha frequenti problemi con la legge; è infatti appena uscito dal carcere quando ha raggiunto il resto del gruppo.

-----------------------------------------------------------------
Corso DIREZIONE DELLA FOTOGRAFIA, dal 24 febbraio, online


-----------------------------------------------------------------

-----------------------------------------------------------------
Girare con microbudget, corso online con Christian Filippi, dal 17 febbraio


-----------------------------------------------------------------

Il film Albanese danza tra il grottesco e il visionario. Sembra un cinema d’altri tempi, quasi la rivisitazione di una commedia teatrale francese anni ’30 adattata per il grande schermo. Ma guarda anche alla commedia italiana fantastica tipo Fantasmi a Roma di Pietrangeli (soprattutto nel modo di mostrare le improvvise apparizioni negli interni) mescolata con quella più recente con l’ambientazione di provincia come si vede nella rappresentazione del paesaggio attorno al lago d’Orta. Qui emerge probabilmente il debito, anzi l’omaggio nei confronti del cinema di Mazzacurati da cui Albanese è stato diretto in Vesna va veloce, La lingua del santo e La sedia della felicità; Lavoreremo da grandi è probabilmente il film di Albanese regista che ci dialoga di più. Forse gli manca una maggiore elasticità nella caratterizzazione dei personaggi secondari (la figlia di Umberto e la moglie di Mathias) fatta eccezione per gli incalzanti siparietti di Bebo Storti che gli danno quella marcia in più ogni volta che appare, a cominciare dal bar. Ma resta comunque una commedia intelligente e ispirata. Un grande sonno dall’inizio alla fine, proprio come il personaggio di Gigi. Dove la disperazione è appena accennata, ma scorre sempre sottotraccia.

------------------------------------------------
Intelligenza Artificiale per il Filmmaking, con Andrea Traina dal 23 febbraio

------------------------------------------------

 

Regia: Antonio Albanese
Interpreti: Antonio Albanese, Giuseppe Battiston, Nicola Rignanese, Niccolò Ferrero, Francesco Brandi, Marianna Folli, Claudia Stecher, Alessandro Egger, Bebo Storti, Cristina Benfenati, Erica Del Bianco, Rita Ivana Giacchetti, Chiara Pazzaglia, Sonia Lynn Jamieson, Enzo Giraldo, Deanna Orienti, Edward Wray, Stefano Chiodaroli, Daniela Anna Piperno, Ulisse Pietro Provolo
Distribuzione: PiperFilm
Durata: 90′
Origine: Italia, 2026

La valutazione del film di Sentieri Selvaggi
3.5
Sending
Il voto dei lettori
2.77 (26 voti)

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SENTIERI SELVAGGI

    Le news, le recensioni, i corsi di cinema, la riviste, i libri, gli eventi e tutte le nostre iniziative


    -----------------------------------------------------------------
    UNICINEMA scarica la Guida della Quadriennale/Triennale di Sentieri Selvaggi


    -----------------------------------------------------------------