LAVORI IN CORSO. Catherine Deneuve, Emma Thompson, Waititi, Gassman, Jesus Rolls

Approderà nelle nostre sale il prossimo 10 ottobre Le Verità, film d’apertura dell’ultimo Festival di Venezia.

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Diretto da Hirokazu Kore-Eda alla sua prima prova registica fuori dal Giappone, la pellicola è stata designata Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – SNCCI, in merito al quale hanno dichiarato: “Una diva del cinema francese al tramonto, una figlia sceneggiatrice da sempre adombrata dall’egocentrismo della madre e un’autobiografia che, rivelando segreti e bugie, riapre ferite mai guarite. Nel suo primo lavoro fuori dal Giappone, Kore-eda esalta l’universalità dei suoi temi riflettendo sul controluce dell’arte recitativa capace di mescolare realtà e finzione per ottenere una verità plurale, da credere e da tutelare. Il gioco pirandelliano diventa (meta)cinema da camera, affresco familiare e luminosa sfida tra attrici, con una Catherine Deneuve oltre sé stessa“.
Protagonisti, oltre alla Deneuve, sono Juliette Binoche e Ethan Hawke, alle prese con una storia famigliare attorno ai ruoli contrapposti di una madre e sua figlia. La prima è una grande attrice francese che ha dedicato la vita al suo lavoro, trascurando la famiglia. L’altra, diventata sceneggiatrice, parte per gli Stati Uniti alla ricerca di un luogo lontano da una madre che troppe sofferenze le ha causato. Sarà in occasione di un’autobiografia scritta dalla genitrice che si riaprirà il confronto tra le due parti, alla ricerca di un possibile chiarimento su un passato che le ha assorbite negativamente entrambe.

IL TRAILER:

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Lo sappiamo, la storia di Peter Pan su un fronte cinematografico è ormai abbastanza inflazionata. Un nuovo modo di vivere la nota vicenda è pensato da Livia De Paolis che, in qualità di sceneggiatrice, regista ed interprete, sta ideando un progetto che porterà sul grande schermo una versione della fabula tutta al femminile.
Tratto dall’omonimo romanzo di Laurie Fox, The Lost Girls arruola la De Paolis nel ruolo di una Wendy alla ricerca di una perduta creatività e due nomi d’eccezione del cinema, Ellen Burstyn e Emma Thompson.
E’ la storia di quattro generazioni di ragazze Darling, che dopo le avventure a Neverland con Peter Pan hanno problemi ad adattarsi al mondo reale.
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In attesa di JoJo Rabbits, lo stravagante progetto di Taika Waititi (qui il trailer) che sarà rilasciato negli States il 18 ottobre, la rivista online Variety ha da poco rilasciato notizie riguardo un altro lavoro del regista che presto sarà sviluppato.
Next Goal Wins prenderà le redini dall’omonimo documentario uscito nel 2014 per la regia di Mike Brett e Steve Jamison, ove si raccontano le vicende di una squadra calcistica inglese e del loro allenatore che vuole spingerli alla vittoria.
Varie sono le trattative in corso per il cast e tra questi spicca il nome di Michael Fassbender che sembrerebbe ormai vicino alla conferma.
Il film sarà prodotto da Andy Serkis, Jonathan Cavendish, Garrett Basch, Mike Brett, Steve Jamison e da Waititi.
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Sta prendendo forma il primo lungometraggio firmato da Mauro Mancini che, per l’occasione, ha scelto il set più adatto alla sua opera prima: Trieste.
La pellicola dal titolo Non odiare affronta tematiche sociali di rilevanza contemporanea nella contrapposizione tra passato e presente e la difficile integrazione tra varie culture.
Trieste, culla delle diversità multietniche, si profila come scenario basilare per intraprendere un percorso di tale profondità.
Prodotto da Mario Mazzarotto con protagonisti Alessandro Gassman, Sara Serraiocco, Luka Zunic e e Lorenzo Buonora, il film è una coproduzione tra Italia e Polonia: Movimento film e Agresywna banda, con Rai Cinema, in associazione con Notorious Pictures, che distribuirà il film in Italia ed è realizzato con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema, Polish Film Institute e in collaborazione con Friuli Venezia Giulia Film Commission. Le vendite internazionali sono affidate a Intramovies.
Né buoni né cattivi, ma semplicemente esseri umani. Personaggi ordinari in situazioni straordinarie”- ha dichiarato il regista -“Non odiare racconta quello che siamo sotto la pelle. La pelle bianca, ‘ariana’, che vorrebbero avere Marcello e i suoi amici neonazi e quella bianca, ‘non ariana’, di Simone. La pelle tatuata del padre di Marcello e quella marchiata del padre di Simone. La pelle ‘scura’ dei migranti pestati a sangue nei bangla-tour e quella diafana, limpida di Marica. E’ la pelle ‘sporca’ dei “rom” ai semafori. Non odiare è la pelle delle nostre città. E’ il pretesto per riconoscere l’altro come diverso. Pretesto per odiare l’altro come diverso. Non odiare è la nostra pelle”.
Questa la sinossi ufficiale: Qui, nel cuore della città, ai limiti dell’antico Borgo Teresiano, vive Simone Segre, un affermato chirurgo di origine ebraica: ha una vita tranquilla, apparentemente risolta, una compagna che lavora in Francia come reporter, un appartamento elegante e nessun legame con il passato. I duri contrasti con il padre, un reduce dei campi di concentramento morto da poco, lo hanno portato, da anni, ad allontanarsi da lui. Tornando dallʼallenamento settimanale di canottaggio, Simone si trova a soccorrere un uomo vittima di un incidente stradale: ma quando scoprirà sul petto di questo un tatuaggio nazista, lo abbandonerà al suo destino e nel momento in cui arrivano i soccorsi è ormai troppo tardi. I giorni seguenti, però, saranno sotto il segno del senso di colpa per la morte dell’uomo: situazione che lo spingerà a rintracciare la famiglia del neonazista che vive in un complesso residenziale popolare, il cosiddetto “quadrilatero di Melara”: Marica, la figlia maggiore; Marcello, al suo primo ruolo da co-protagonista, il figlio adolescente contagiato anche lui dal seme dell’odio razziale; il “piccolo” Paolo. E verrà la notte in cui, Marica busserà alla porta di Simone, presentandogli inconsapevolmente il conto da pagare…
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Ottime notizie per chi attendeva con passione lo spin off tratto da Il grande Lebowski di cui si parlava da mesi.
L’uscita italiana prevista per il 2020 è stata anticipata al prossimo 17 ottobre e così, finalmente, Jesus Rolls è una realtà ormai definitiva!
Scritto, diretto ed intepretato da John Turturro, il grande artista tornerà nel celebre ruolo di Jesus Quintana che tanto abbiamo amato nell’iconico film dei fratelli Coen.
Jesus è al centro di una vicenda che lo vede parte di un trio di disadattati in fuga dalla legge, insieme a Bobby Cannavale e Audrey Tautou. Nel cast anche Susan Sarandon, Jon Hamm, Sonia Braga e la straordinaria partecipazione di Christopher Walken.
Jesus Rolls sarà distribuito nelle sale italiane da Europictures.