LAVORI IN CORSO. Martone, Rubini/Mezzapesa, Joker, Konchalovsky, Soderbergh

Il successo nel 2014 de Il giovane favoloso, pellicola incentrata sulla vita del poeta Giacomo Leopardi, è il punto da cui ripartire per il regista Mario Martone che con lavori come Morte di un matematico napoletano, L’amore molesto e Noi credevamo si è imposto con notevole classe e talento nel panorama cinematografico italiano e non solo.


E proprio nel golfo contemplato da Leopardi nell’ultima scena del Giovane favoloso nasce il nuovo film di Martone Capri – Batterie, le cui riprese, da poco iniziate, si svolgeranno tra Capri e il Cilento. Natura e progresso, i temi della Ginestra così vivi nel nostro presente, tornano ottant’anni dopo nello slancio utopistico di giovani che il destino concentra nell’isola omerica di Capri. Siamo nel 1914, l’Italia sta per entrare in guerra. Una comune di nordeuropei ha trovato su quest’isola il luogo ideale per la propria ricerca nella vita e nell’arte. Ma l’isola ha una sua propria e forte identità, che si incarna in una ragazza, una capraia il cui nome è Lucia (Marianna Fontana). Il film narra l’incontro tra Lucia, la comune guidata da Seybu (Reinout Scholten van Aschat) e il giovane medico del paese (Antonio Folletto). E narra di un’isola unica al mondo, la montagna dolomitica precipitata nelle acque del Mediterraneo che all’inizio del Novecento ha attratto come un magnete chiunque fosse spinto da ideali di libertà e di progresso, come i russi che Maxsim Gorkij, esule a Capri, preparava alla rivoluzione.
Le riprese dureranno otto settimane e vedranno anche la partecipazione di Jenna Thiam, Lola Klamroth, Ludovico Girardello, Gianluca di Gennaro, Maximilian Dirr, Rinat Khismatouline e Donatella Finocchiaro per una coproduzione italofrancese Indigo con Rai Cinema e Pathé.
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Ha tagliato il nastro di partenza anche Il bene mio, nuovo film di Pippo Mezzapesa (Il paese delle spose infelici, Pinuccio Lovero. Yes I Can) scritto con Antonella Gaeta e Massimo De Angelis.

Protagonista è Elia, interpretato da Sergio Rubini, alle prese con un paese fantasma: Provvidenza, devastato da un terremoto circa dieci anni fa. Elia è rimasto l’ultimo ad occupare quelle case senza anima. Si è sempre rifiutato, infatti, di trasferirsi nel ‘paese nuovo’, fatto di casermoni di cemento costruiti ai piedi della collina, dove tutti gli altri sono stipati. Elia vive in una delle poche case rimaste in piedi e, nel corso degli anni, è diventatosergiorubini custode della memoria di quel borgo. Per l’illusione di poter riportare la vita tra quelle pietre morte, per l’incapacità di liberarsi dal ricordo di sua moglie Maria che proprio tra quelle pietre ha perso la vita. Una scelta, la sua, non condivisa dagli abitanti del paese di sotto che vorrebbero portarlo giù e, finalmente, spegnere l’ultima luce accesa di quel che un tempo era Provvidenza. Il ricordo di Maria e il suo compito di custode della memoria di una comunità perduta tornano a far sentire la loro forza ed Elia si troverà di fronte a una scelta.
Torno al lungometraggio con una storia che mi appartiene profondamente” ha dichiarato il regista “racconta di una comunità perduta, dissolta con un terremoto, e di un uomo che si ostina a difenderne la memoria. La sua è una voce fuori dal coro, appartiene a un personaggio che resiste, visionario e lucido, allo stesso tempo. E’ un film in cui la realtà inciampa nella magia, fatto di pietre abbandonate e incontri, rivelazioni e scontri, paradosso e sogno”.
Accanto a Sergio Rubini troveremo Sonya Mellah, Teresa Saponangelo, Dino Abbrescia, Francesco De Vito e Michele Sinisi.
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Dopo i recenti rumors sull’attesissimo The Irishman, Martin Scorsese torna a far parlare dei suoi prossimi progetti con un film che lo vedrà nei panni di produttore alle prese con il mondo del cinecomic. Non solo, a collaborare con Scorsese troveremo alla regia Todd Phillips, autore de Una notte da leoni.

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Surreale? Assolutamente sì, eppure è tutto vero! L’argomento della pellicola saranno le origini del Joker, probabilmente il villain più famoso del supereroe targato DC Batman e recentemente portato sul grande schermo da Jared Leto in Suicide Squad. Il film si presenterà come una sorta di spin off e, sembra, non avrà collegamenti con il DC Universe. Ambientato negli anni ’80, non è stato reso noto per il momento chi prenderà il posto di Leto (dopo Nicholson e Ledger) nel vestire i panni del folle Joker. La nostra attenzione a riguardo resta altissima!
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Dopo una lunga preparazione, inizieranno lunedì 28 agosto le riprese del film Il Peccato. Una visione, il kolossal d’autore che Andrei Konchalovsky dedica a Michelangelo, e che verrà girato interamente in Italia per 14 settimane. Prodotto dalla Fondazione Andrei Konchalovsky per il sostegno al Cinema e alle Arti Sceniche e Jean Vigo Italia con Rai Cinema, il film è una co-produzione russo-italiana che vedrà protagonisti gli scenari della Toscana e del Lazio, nei luoghi di Michelangelo, a partire dal Monte Altissimo (cave Henraux), al Castello Malaspina di Massa e poi a Firenze, Arezzo, Montepulciano, Carrara, Bagno a Ripoli, Pienza, Monte Sansovino, Tarquinia, Caprarola, fra gli altri, e naturalmente Roma. Il ruolo di Michelangelo è affidato a Alberto Testone, mentre Umberto Orsini sarà il Marchese di Malaspina e Massimo De Francovich vestirà i panni di Papa Giulio II, ma per lo più il regista ha scelto di lavorare con attori non professionisti. Andrei-Konchalovsky
Andrei Konchalovsky, che è anche autore della sceneggiatura con Elena Kiseleva (Paradise), ripercorre alcuni dei momenti della vita di Michelangelo, fuori dai canoni del biopic vero e proprio, ma con l’idea della “visione”. Una scelta artistica che pur raccontando fedelmente il tempo – e infatti la produzione si è avvalsa della consulenza di alcuni fra i più qualificati esperti – consente di raccontare liberamente i fatti, con lo sguardo originale ed il talento immaginifico che connota le opere del grande regista, Leone d’Argento a Venezia nel 2016 con Paradise e nel 2014 con Le notti bianche del postino.
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Sarà online sulla piattaforma Netflix dal prossimo 22 novembre Godless, serie western creata da Steven Soderbergh per il portale di streaming e che vede alla regia (ma anche alla penna) Scott Frank, con protagonista Jeff Daniels.
I sei episodi racconteranno la storia del celebre criminale Frank Griffin (Jeff Daniels) e la sua banda di fuorilegge che vogliono vendicarsi di Roy Goode (Jack O’Connell), il giovane pupillo che ha tradito la fratellanza. Durante la sua fuga, Roy cerca rifugio dalla vedova Alice Fletcher (Michelle Dockery), un’emarginata che vive nella decadente e isolata città mineraria di La Belle, gestita principalmente da donne. Quando arriva la voce che Griffin si godless-copertina-768x384sta dirigendo a La Belle, la città si unisce per difendersi contro la banda criminale nel mondo senza legge del West.
Dopo il successo del drama The Knick, il regista premio Oscar torna nel mondo seriale con la grande collaborazione dello sceneggiatore Scott Frank in un prodotto che sembra promettere di riservarci grandi sorprese.