Le Gamin au vélo, parlano i Dardenne e Cécile de France. Trailer e foto


Jean-Pierre e Luc Dardenne
portano in concorso a Cannes 64 il nuovo film Le Gamin au vélo (info, prime foto): in totale un anno di lavoro sullo script, 55 giorni (e qualche notte) per le riprese, l'esordiente tredicenne Thomas Doret accanto a Cécile de France

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Thomas Doret e Cécile de France - poster Le Gamin au vélo - Jean-Pierre e Luc DardenneJean-Pierre e Luc Dardenne portano in concorso a Cannes 64 il nuovo film Le Gamin au vélo (info, prime foto): in totale un anno di lavoro sullo script, 55 giorni (e qualche notte) per le riprese, l'esordiente tredicenne Thomas Doret accanto a Cécile de France e a tre volti familiari: Jérémie Renier, Fabrizio Rongione, Olivier Gourmet.

 

Per Il ragazzo con la bicicletta hanno lavorato due collaboratori storici, Alain Marcoen alla direzione della fotografia e Jean-Pierre Duret al suono (quest'ultimo si è occupato anche di un altro film in concorso, L'Apollonide, Souvenirs De La Maison Close) e cosa rara nel cinema dei Dardenne, c'è una presenza (parsimoniosa) della musica. "Accade davvero di rado nei nostri film, e abbiamo avuto molti tentennamenti. Ma il racconto funziona come un viaggio, e la musica in questo caso sembrava quasi prendere la forma di una carezza calmante per la rabbia di Cyril" racconta Luc Dardenne.

 

"Abbiamo avuto in mente per molto tempo la storia di una donna che aiuta un ragazzino a liberarsi dalla rabbia che lo imprigiona. La prima immagine è stata questo ragazzo, questo fascio di nervi, pacificato e appagato accanto a un altro essere umano." Parlare di rapporti tra genitori e figli per i fratelli belgi significa soprattutto parlare di società e di individuo, tornare sull'idea di un possibile legame, non necessariamente biologico (come quello che si instaura tra Samantha e Cyril).

 

Thomas Doret ha catturato i registi fin dai primi provini, che corrispondevano alle scene di apertura del film: "All'inizio ci ha colpito il suo sguardo, i suoi gesti ostinati, concentrati" spiega Luc, e Jean-Pierre aggiunge: "Ha avuto una straordinaria capacità di imparare il suo testo, ma soprattutto, una comprensione intuitiva del ruolo che gli veniva richiesto. Thomas Doret in Le Gamin au vélo di Jean-Pierre e Luc Dardenne, in concorso a CANNES 64Qualcosa di immediato, toccante, senza essere sdolcinato." "Durante un mese e mezzo di prove, era l'unico ad essere sempre presente. Si è trovato ben presto nella posizione del leader!".

 

Cécile de France, ospite per la prima volta della selezione ufficiale a Cannes nel 2006 con Quand j’étais chanteur di Xavier Giannoli, non aveva mai lavorato con i Dardenne. "Credo che il miglior modo per definire il film sia la forza della semplicità. Un ragazzo vuole ritrovare suo padre. Luc e Jean-Pierre non impartiscono facili lezioni, fanno a meno di ogni tipo di manicheismo e sentimentalismo ricattatorio."

 

I Dardenne sono stati più volte vincitori sulla Croisette – Palma d'oro e Premio della Giuria Ecumenica per Rosetta (1999) e L'enfant (2005), miglior sceneggiatura per Le silence de Lorna (2008).

 

Le Gamin au vélo esce in Francia il 18 maggio e arriverà anche nelle sale italiane dal 20 maggio 2011.


 


 


 


 

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Jean-Pierre e Luc Dardenne
portano in concorso a Cannes 64 il nuovo film Le Gamin au vélo (info, prime foto): in totale un anno di lavoro sullo script, 55 giorni (e qualche notte) per le riprese, l'esordiente tredicenne Thomas Doret accanto a Cécile de France

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Thomas Doret e Cécile de France - poster Le Gamin au vélo - Jean-Pierre e Luc DardenneJean-Pierre e Luc Dardenne portano in concorso a Cannes 64 il nuovo film Le Gamin au vélo (info, prime foto): in totale un anno di lavoro sullo script, 55 giorni (e qualche notte) per le riprese, l'esordiente tredicenne Thomas Doret accanto a Cécile de France e a tre volti familiari: Jérémie Renier, Fabrizio Rongione, Olivier Gourmet.

 

Per Il ragazzo con la bicicletta hanno lavorato due collaboratori storici, Alain Marcoen alla direzione della fotografia e Jean-Pierre Duret al suono (quest'ultimo si è occupato anche di un altro film in concorso, L'Apollonide, Souvenirs De La Maison Close) e cosa rara nel cinema dei Dardenne, c'è una presenza (parsimoniosa) della musica. "Accade davvero di rado nei nostri film, e abbiamo avuto molti tentennamenti. Ma il racconto funziona come un viaggio, e la musica in questo caso sembrava quasi prendere la forma di una carezza calmante per la rabbia di Cyril" racconta Luc Dardenne.

 

"Abbiamo avuto in mente per molto tempo la storia di una donna che aiuta un ragazzino a liberarsi dalla rabbia che lo imprigiona. La prima immagine è stata questo ragazzo, questo fascio di nervi, pacificato e appagato accanto a un altro essere umano." Parlare di rapporti tra genitori e figli per i fratelli belgi significa soprattutto parlare di società e di individuo, tornare sull'idea di un possibile legame, non necessariamente biologico (come quello che si instaura tra Samantha e Cyril).

 

Thomas Doret ha catturato i registi fin dai primi provini, che corrispondevano alle scene di apertura del film: "All'inizio ci ha colpito il suo sguardo, i suoi gesti ostinati, concentrati" spiega Luc, e Jean-Pierre aggiunge: "Ha avuto una straordinaria capacità di imparare il suo testo, ma soprattutto, una comprensione intuitiva del ruolo che gli veniva richiesto. Thomas Doret in Le Gamin au vélo di Jean-Pierre e Luc Dardenne, in concorso a CANNES 64Qualcosa di immediato, toccante, senza essere sdolcinato." "Durante un mese e mezzo di prove, era l'unico ad essere sempre presente. Si è trovato ben presto nella posizione del leader!".

 

Cécile de France, ospite per la prima volta della selezione ufficiale a Cannes nel 2006 con Quand j’étais chanteur di Xavier Giannoli, non aveva mai lavorato con i Dardenne. "Credo che il miglior modo per definire il film sia la forza della semplicità. Un ragazzo vuole ritrovare suo padre. Luc e Jean-Pierre non impartiscono facili lezioni, fanno a meno di ogni tipo di manicheismo e sentimentalismo ricattatorio."

 

I Dardenne sono stati più volte vincitori sulla Croisette – Palma d'oro e Premio della Giuria Ecumenica per Rosetta (1999) e L'enfant (2005), miglior sceneggiatura per Le silence de Lorna (2008).

 

Le Gamin au vélo esce in Francia il 18 maggio e arriverà anche nelle sale italiane dal 20 maggio 2011.


 


 


 


 

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