Le prime previsioni di Variety sugli Oscar 2026
Dai dibattiti sul destino di Wicked: For Good, No Other Choice in ascesa, alle vittorie date per certe di Una battaglia dopo l’altra, la corsa agli Oscar è già molto discussa
Anche quest’anno in attesa degli Oscar 2026 sono iniziate le previsioni su chi si aggiudicherà la celebre statuetta, tra film in ascesa, il ritorno del secondo capitolo di Wicked, animato da dibattiti social sul suo destino e la corsa per i candidati internazionali. Dopo la movimentata stagione dello scorso anno, che ha visto trionfare Anora in seguito agli scandali che hanno investito Karla Sofía Gascón, il colpo di scena ha reso ancora più imprevedibile a chiacchierata la corsa per la prossima edizione.
Non sono mancati infatti i primi dibattiti sui social, alimentati soprattutto dalle previsioni di Variety e dalla pubblicazione, mai avvenuta prima, da parte della Critics Choice Association della shortlist dei possibili finalisti. La classifica vede dominare Sinners, con ben 13 nomination. Oltre a sottolineare un’evidente qualità sotto diversi punti di vista, l’ascesa dell’opera di Ryan Coogler sembra rappresentare, nel suo eventuale successo, un caso interessante per un genere come l’horror, difficilmente accessibile agli Oscar, che già l’anno scorso avevano accolto The Substance, e anche stavolta utilizzato in chiave politica. A seguire F1, Frankenstein con Jacob Elordi che figura tra i favoriti come miglior attore e Wicked: For Good contano 9 menzioni ciascuno. Nel caso del musical, al centro di numerosi dibattiti, la certezza che sia dato per perso in realtà sembra vacillare non soltanto per la credibilità tecnica (il primo capitolo si era già aggiudicato gli Oscar come miglior scenografia e migliori costumi) ma anche per la forza delle due attrici, Ariana Grande e Cynthia Erivo come protagonista.
Se da una parte Sinners, distribuito nelle sale italiane lo scorso 25 aprile, sembrava già avere in pugno la corsa agli Oscar, nelle previsioni entrano anche film non ancora usciti, come il terzo capitolo di Avatar e l’ultima opera di Josh Safdie per A24 Marty Supreme. Non mancano tra i favoriti per le categorie principali Hamnet, Sentimental Value e in particolare Una battaglia dopo l’altra con un cast candidabile potenzialmente in toto composto da Leonardo Di Caprio, Regina Hall, Sean Penn e l’esordiente Chase Infiniti. Dai film dati per certi sembra vacillare Un semplice incidente, spodestato dopo le ultime presentazioni festivaliere da Park Chan-wook con No Other Choice. Considerando la riluttanza dell’Academy ad accettare più di un titolo straniero per la categoria come miglior film, bisognerà osservare il corso di entrambi. Per ora No Other Choice sembra essere in testa con un altra sorpresa che potrebbe essere Joachim Trier con Sentimental value.
Note dolenti di questi possibili Oscar 2026 potrebbero riguardare i pochi riconoscimenti per Hedda di Nia DaCosta (secondo le previsioni candidato solo per miglior colonna sonora) e delle esclusioni, reiterate per alcuni e non per altri. Si tratterebbe di Luca Guadagnino con After the Hunt. Dopo la caccia, che con il suo cast (Jiulia Roberts, Andrew Grafield e Ayo Edebiri) si era presentato come un film dal respiro internazionale. Altre esclusioni potrebbero riguardare due film legati dalla presenza di Emma Stone ovvero Bugonia di Lanthimos e Eddington di Ari Aster, che seppur al centro di una costante e discussa attenzione critica, non sembra riuscire mai ad accedere, forse anche volontariamente, tra i favoriti dell’Academy. Con le premiazioni dei Gotham l’1 Dicembre sarà possibile iniziare a tracciare una linea più precisa in merito alle candidature dei prossimi Oscar.


























