Le uscite in sala della settimana 24/9/2015

Sono 14 le novità in sala di quest’ultima settimana di settembre che viene inaugurata da ieri con il dovumentario sul motociclismo Fino all’ultima staccata (la scheda) con la voce fuori-campo di Brad Pitt. Da oggi invece sei titoli sono italiani. Tre vengono dal Festival di Venezia: Arianna (la scheda, la recensione) di Carlo Lavagna  e La prima luce (la scheda, la recensione) di Vincenzo Marra con Riccardo Scamarcio, entrambi presentati alle Giornate degli Autori e Pecore in erba (la scheda, la recensione) di Alberto Caviglia nel cartellone di Orizzonti. Dal fuori concorso di Locarno arriva invece il documentario sulla disabilità di Alberto Fasulo, Genitori (la scheda, la recensione). Tonino Zangardi ritorna dietro la macchina da presa a 7 anni di Sandrine nella pioggia con L’esigenza di unirmi ogni volta con te (la scheda, la recensione), tratto da un suo romanzo, dove la vita della cassiera interpretata da Claudia Gerini cambia completamente dopo l’incontro con un poliziotto che le salva la vita. L’ultimo titolo nostrano è il thriller Stalking Eva (la scheda) di Joe Verni su un’aspirante modella dell’Est si ritroverà invischiata in una catena di omicidi perpetrati in nome di un antico rito occulto.

the transporter legacyDalla 72° Mostra d’arte Cinematografica arriva anche il film che ha aperto il Festival, Everest (la scheda, la recensione) di Baltasar Kormákur, basato sul racconto di Jon Krakauer del 1997, uno dei pochi sopravvissuti alla tragica scalata del 1996. Dalla Berlinale, dove è stato presentato fuori concorso, proviene anche il secondo film in 3D di Wim Wenders, Ritorno alla vita (la scheda, la recensione) con James Franco, Rachel McAdams e Charlotte Gainsbourg. Sono presenti anche due titoli dell’ultimo Festival di Cannes. Il primo è Sicario (la scheda, la recensione) del canadese Denis Villeneuve dove Emily Blunt è un’agente dell’FBI giovane e idealista, arruolata dal funzionario di una task force governativa per la lotta alla droga, che si trova a rimettere in discussione i propri ideali. L’altro è il colombiano Un mondo fragile (la scheda, la recensione) di César Augusto Acevedo, nel programma della Semaine, che ha a sua volta vinto la Camera d’Or per la migliore opera prima.

james franco e charlotte gainsbourg in ritorno alla vita Due anni dopo la presentazione al Festival di Roma, giunge nelle sale italiane anche The Green Inferno (la scheda, la recensione) di Eli Roth, cannibal-movie sulle tracce di Cannibal Holocaust di Ruggero Deodato e che sarà vietato ai minori di 18 anni. Ritorna poi lo spogliarellista Channing Tatum nei panni dello spogliarellista protagonista del film di Soderbergh (qui direttore della fotografia) del 2012 in Magic Mike XXL (la scheda, la recensione) di Gregory Jacobs. E infine riappare anche il leggendario Frank Martin, icona creata da Luc Besson e Robert Mark Kamen in The Transporter Legacy (la scheda, la recensione) di Camille Delamarre dove stavolta al posto di Jason Statham (protagonista dei primi tre film) c’è l’attore britannico Ed Skrein.

Da vedere Ritorno alla vita, Genitori, Sicario, Everest

Da evitare The Transporter Legacy