L’esorcista di Mike Flanagan: le prime anticipazioni
Il nuovo film del franchise Universal arricchisce il proprio cast dopo il cambio di regista e si preannuncia come radicalmente diverso dai precedenti, oltre a non essere un sequel del film del 2023
Il nuovo film di Mike Flanagan, reboot de L’esorcista di William Friedkin, è atteso nelle sale cinematografiche statunitensi il 12 marzo 2027, a detta di Variety. Sempre secondo la storica testata giornalistica americana, la new entry nel cast del film è Laurence Fishburne, che va ad affiancarsi a Scarlett Johansson e Chiwetel Ejiofor. Nonostante le poche informazioni sulla trama, è noto che l’intenzione di Flanagan, accreditato anche come sceneggiatore, sia quella di reinterpretare il classico di Friedkin andando oltre il semplice rifacimento. Confermato inoltre che non si tratterà di un sequel di L’esorcista – Il credente, diretto da David Gordon Green.
L’ultimo capitolo della saga uscito nel 2023 è di produzione Blumhouse insieme alla Morgan Creek Entertainment, ma distribuito da Universal che da sempre detiene i diritti de L’esorcista e del suo universo. Nonostante i buoni incassi il pubblico e la critica lo hanno accolto con toni decisamente freddi, il che ha portato alla ricerca di un nuovo regista e ad un totale cambio di rotta. Questo anche perché gli accordi tra Blumhouse e Universal prevedevano tre film su L’esorcista e per rispettarli, avendo anche più certezze di ritorno economico, hanno voluto dare in mano il progetto ad un regista più esperto in rifacimenti di grandi classici dell’horror.
Il nuovo film della saga de L’esorcista non ha ancora un titolo ufficiale ed era inizialmente programmato per marzo 2026. Non si tratta infatti, come si credeva precedentemente, di The Exorcist: Deceiver, progetto ormai cancellato, ma qualcosa di completamente nuovo. Il cambio di regista e la riscrittura del film, con tanto dell’entrata in scena della Red Room Pictures di Flanagan, ha fatto sì che lo slittamento fosse inevitabile. Secondo IMDB inoltre, la uniche informazioni sulla trama riguardano la Casa Bianca e la prima presidente donna alle prese con presenze demoniache. Un cambiamento, che se fosse confermato, sarebbe a dir poco radicale. In un’intervista riportata da CBR inoltre, Flanagan affermava che nel suo film “non ci saranno lunghi monologhi sulla religione, ma deve solo fare paura”.
Corso di Regia in presenza a Roma dal 17 marzo

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Infatti Mike Flanagan, dopo i primi film con soggetto originale, ha intrapreso una strada che l’ha portato a svariati adattamenti dello scrittore horror più conosciuto al mondo, Stephen King; da Il gioco di Gerald, passando per Doctor Sleep fino al più recente The Life of Chuck, mentre è in lavorazione una nuova serie su Carrie. E prima di questa fase, aveva già realizzato un sequel di una saga meno fortunata con Ouija – L’origine del male. Ma la dimostrazione delle sue capacità di riadattare per lo schermo i grandi classici dell’orrore la si è vista anche in The Haunting, serie antologica dove ogni stagione è ispirata ad un racconto o romanzo diverso. Adesso con L’esorcista, Flanagan si prepara a mettere mano ad uno dei film horror più apprezzati della storia, riuscirà nel suo intento di renderlo appetibile nonostante il cambiamento radicale promesso?























