Let’s go, di Antonietta De Lillo

Luca Musella è un povero contemporaneo: con un passato borghese da artista (fotografo, operatore, scrittore) si trova oggi in un baratro economico a causa del fallimento di un’impresa commerciale. Le conseguenze del disastro sono anche familiari ed emotive. Con tanta dolcezza Antonietta De Lillo gli chiede di mostrarsi e allora lui scrive una lettera che ripercorre criticamente, alla luce del presente, il passato e anche la situazione attuale, con un taglio poetico ma sincero. Luca ha ascoltato nei molti viaggi della sua vita tantissime storie rubate ai treni, quei luoghi magici in cui ognuno racconta se stesso senza paure e ipocrisie: adesso è abbattuto, non riesce, vorrebbe essere lui a raccontare tutto ma non ha neanche la forza di farlo. Un grande elemento positivo è che Luca non è solo, certamente ha cambiato compagnia e ha avuto modo di scoprire il dolore e la bellezza della solitudine, ma è circondato da gente umile e vissuta, che non ha niente da perdere eppure ancora sognante e in qualche modo ottimista.

Ancora una volta Antonietta De Lillo (La pazza della porta accanto) realizza un documentario umano, una proiezione che guarda al mondo e ai suoi abitanti con un occhio amico, fraterno e socialmente impegnato. Non si racconta solo una storia, che rispettosamente lascia la parola anche alle altre storie che la incontrano, ma si mostrano gli oggetti, i suoni e i colori che la attraversano: nel film non parla solo il protagonista, ma anche i suoi amici hanno lo spazio per dire chi sono, da cosa scappano e dove sognano di andare. Sono tutti stranieri, clandestini di una vita dispettosa, extranei, come lo siamo in molti in questi anni difficili. E allora solo la condivisione, banalmente anche solo del tempo, è la via di fuga, anche nel cinema. La condivisione è il tema che assilla la regista, che sta lavorando al faticoso montaggio del nuovo film condiviso Oggi insieme Domani anche, scelta che la porta a non fare mai un film da sola, lascia la scelta ai suoi collaboratori e materialmente fa prendere la macchina all’uomo che le ha concesso tanta intimità, senza essere gelosa del proprio punto di vista. La fotografia infatti è affidata a Giovanni Piperno con parentesi per lo stesso Musella, Roberto De Francesco è la voce narrante del testo scritto dal protagonista, la musica è di Daniele Sepe con un piccolo posto nei titoli di coda per i saltimbanchi di Enzo Jannacci.

 

 

Regia: Antonietta De Lillo
Interpreti: Luca Musella, Elizabeth Cristina Almeida, Vincenzo Arvanno, Brahim Ati Baha, Miriam Ati Baha, Paolo Ciarchi, Sirlei De Fatima, Simona Gennaro, Dina Slutu, Cheriti Mohammed Wajdi, Abdul Mecit Erbi, Elena Teresa Rossi
Durata: 55’
Origine: Italia, 2014
Distribuzione: Mariposa Cinematografica