LETTE E… RIVISTE – Le riviste di cinema da tutto il mondo (ottobre 2008)

Sight_and_SoundChi ha bisogno dei critici? Questo il quesito che Sight and Sound sceglie di mettere sulla sua copertina, per parlare delle passioni e del ruolo di chi fa critica nell’era di internet e di critica che ispira altra critica. Nell’anno del 75esimo anniversario del British Film Institute, Geoffrey Nowell-Smith ripensa alla sua storia, mentre Charles Whitehouse seleziona dieci film classici dell’ormai scomparsa BFI Production Board. Ulrich Seidl si difende dall’accusa di sfruttamento ai danni di attori non professionisti per il suo Import Export, visione complessa di una problematica Europa contemporanea. Dalla lontana madre Russia risponde Alexander Sokurov con Alexandra: c’è un messaggio politico dietro il viaggio della nonna nella terra dilaniata dalla guerra? E se Gli amori di Astrea e Celadon potrebbe essere l’ultimo film di un regista dall’onorata carriera che si rifà alle origini della New Wave francese, tornare in Gran Bretagna permette di riscoprire Evelyn Waugh ed il suo gruppo come i primi a considerare il cinema come forma d’arte negli anni '20. Ed è proprio ad un’opera di Waugh che si ispira il remake di Julian Jarrold, Brideshead Revisited.

 

http://www.bfi.org.uk/sightandsound/issue/200810/

 

Nonostante la copertina nazionale dedicata a Sallie Harmsen, l’attrice protagonista di Het echte leven, quarto lungometraggio di Robert Jan Westdijks, Filmkrant di ottobre esce più di una volta dai confini Filmkrantcinematografici olandesi. Dà voce a Luc Dardenne e al suo “Nuovo Realismo” popolato da personaggi in cerca di salvezza. Un’intervista, quella che vede protagonista il regista di Le Sillence de Lorna, che fa da contraltare europeo alla foresta erotica giapponese di Naomi Kawase. L’Italia dice la sua dalla sale olandesi con Il dolce e l’amaro, mentre il Filmhuis di Den Haag dedica tre settimane autunnali alla retrospettiva sulla musa rosselliniana Anna Magnani. Filmkrant continua a parlare italiano da Venezia 2008, si sposta in Canada per Toronto 2008 e torna nella madrepatria festivaliera per il Nederlands Film Festival di Utrecht, crocevia d’incontri delle nuove leve registiche. David Verbeek è certamente una di loro, pronto a presentare la sua opera asiatica Shangai Trance al prossimo International Film Festival di Rotterdam. Intanto Thijs Römer traghetta i tre protagonisti di Het Wapen van Geldrop nella piccola cittadina della provincia del Nordbrabant e Mijke de Jong disegna i tratti di una tredicenne in Het Zusje van Katia.

http://www.filmkrant.nl/av/org/filmkran/home.html

 

El_AmanteIl cinema come epifania. Sembra essere Naomi Kawase a rappresentare meglio questa idea per Al Amante. Il mensile spagnolo dedica un ricco approfondimento alla regista giapponese, soffermandosi su Shara, la pellicola nella selezione ufficiale di Cannes 56, presentando il libro che ha per oggetto l’artista e pubblicando una lunga riflessione sulle sue opere. Non solo cinema, ma anche musica e costume, con Peter Capusotto y sus video, la trasmissione della madrepatria che mescola video delle principali rock band del momento con gli skecth-parodia di Capusotto, attore, umorista e presentatore tv argentino. Si torna al grande schermo per omaggiare registi ed attori scomparsi negli ultimi mesi. Humberto Solas, il regista cubano di Lucia e Un hombre de exito, rappresentante del Nuevo cine latinoamericano, morto il 17 settembre all’Havana. Stesso mese per occhi di ghiaccio-Paul Newman, per continuare con Joseph Pevney, attore e poi famoso regista americano scomparso lo scorso mese di maggio. Fino a Youssef Chahine, l’egiziano premio alla carriera al festival di Cannes 1997, morto a 82 anni, nell’ospedale di Maadi, al Cairo.

 

http://www.elamante.com/index.php?option=com_content&task=view&id=1398&Itemid=58

 Entertainment_Weekly

Doveroso il tributo a Paul Newman per Entertainment Weekly della prima settimana di ottobre. Un attore, un filantropo, un uomo di coscienza, stroncato il mese scorso dal cancro e destinato a rimanere nel cuore di chi l’ha amato. La rivista settimanale ricostruisce la carriera del leggendario attore di Hollywood film dopo film e delinea i tratti della sua personalità grazie alle testimonianze di Robert Redford, Martin Scorsese, Susan Sarandon, John Cusack. Tantissime le news dal mondo del cinema americano in continuo fermento. Gli ultimi incassi del billion-dollar man Brendan Fraser, i nuovi impegni di capitan

Johnny Sparrow Depp, le notizie dal set di Funny People, il nuovo film di Judd Apatow. Dal cinema alla TV il passo è breve. A tenerle insieme ci pensa Stephen King, testimoniando a favore di Prison Break, serie cult alla quarta stagione nel paese d’origine. CBS o ABC? Puntare alle premiere cinematografiche o scommettere sui nuovi telefilm? Network a confronto nella stagione mondiale del crollo finanziario. Stay tuned!

 

http://www.ew.com/ew/inside/issue/0,,ewTax:1015,00.html

 

 

Cinema_MusicaCinema, musica e letteratura. Dal romanzo del 1971 di Otfried Preußler, Krabat, il fantasy del regista tedesco Marco Kreuzpaintner e la colonna sonora di Annette Focks, già autrice delle musiche di altre opere cinematografiche come Quattro minuti e Sir Simon – il mio amico fantasma, ora sulla copertina dell’ultimo numero di Cinema Musica. Mondi lontani attraversati da suoni diversi, che si ritrovano fianco a fianco sullo schermo, come note di uno stesso pentagramma. Kevin Kiner sorvola le intergalattiche pianure digitali de La guerra dei cloni, Hans Zimmer e James Newton Howard si lanciano a tutta velocità nei tunnel sonori de Il cavaliere oscuro, Chris Heyne racconta la sua Geschichte von Brandner Kaspar. Si torna per un attimo alle origini, insieme al padre della musica per film Max Steiner, autore di centinaia di colonne sonore hollywoodiane, insignito di 3 premi Oscar, in nomination per la statuetta altre 26 volte. Una leggenda, come quella di Gengis Khan in Mongol di Sergei Bodrov, da rivivere con le sonorità finlandesi di Tuomas Kantelinen.

 

http://www.cinemamusica.de/1130/cinema-musica-ausgabe-13

 Digital_Production

Bimestrale tedesco, Digital Production è la rivista specializzata per tutto ciò che riguarda Computer Grafica, Effetti Speciali, Video, Film, Streaming, DVD e WEB e si rivolge in primis ai professionisti di ciascun relativo settore, riservando un’attenzione speciale alle ultime attrezzature disponibili in campo digitale e ai nuovi Software all’avanguardia. Nel numero di settembre-ottobre è il Siggraph, la conferenza sulla Computer Grafica che raduna ogni anno esperti di computer da tutto il mondo, a farla da padrone. Dall’edizione 2008 di Los Angeles arriva l’11esima edizione di Cinema 4D, software 3D a cui si affianca la nuova versione del software di modellazione 3D, animazione e rendering Maya 2009, fornito da Autodesk. Stesse menti sviluppatrici alla base di SketchBook Pro, che promette creatività senza confini, mentre da una prima occhiata Softimage XSI 7 offre interessanti soluzioni in tripla dimensione per videogiochi, film e televisione. Ed ecco il “fokus” video ludico arricchirsi dell’intervista a Tom Jones della Sony Computer Entertainment Europe e di quella a Charles Granger della Ubisoft. Il cinema non può che essere quello "senza umanità" di Wall-E, pura macchina digitale in movimento.

 

http://www.digitalproduction.com/dp/magazin.asp