LETTE E…RIVISTE – Le riviste di cinema da tutto il mondo (estate 2006/2)

Richard Linklater: le due facce dell'incubo americano, quella del cibo avariato e dello sfruttamento dell'immigrazione clandestina messicana di Fast Food Nation (con Patricia Arquette e Ethan Hawke) e quella del controllo sugli individui e della personalità mutante e schizofrenica nella droga di stato di A scanner darkly (pellicola d'animazione a cui prestano il volto e la voce Keanu Reeves, Winona Ryder, Robert Downey Jr.). Film Comment intervista il regista di The school of rock e Suburbia e getta un nuovo sguardo sulla controcultura degli anni Sessanta attraverso il cinema-verità di Peter Whitehead (Pink Floyd London '66-'67, Tonite let's all make love in London, Fire in the water). Nel numero estivo del magazine edito dalla Film Society of Lincoln Center c'è spazio anche per l'horror – con la claustrofobia di The descent di Neil Marshall (Dog soldiers) e il terrorismo genetico di Isolation (Billy O'Brien), ambientato in una sperduta fattoria irlandese – e per l'Oriente, con un approfondimento su Hou Hsiao-hsien, il regista di Flowers of Shangai, Millennium Mambo e Café Lumière.


www.filmlinc.com/fcm/fcm.htm

Conversazioni sulla fede: i film di M.Night Shyamalan secondo lui… Creative Screenwriting dedica la copertina di luglio/agosto al regista di The Village, dando vita a una conversazione sulla sua prospettiva – il cinema come racconto e ri-narrazione, in particolare le forti interconnessioni tra la sua ultima opera (l'imminente Lady in the water) e le cosiddette 'bedtime stories'. Dopo il corto Domestic, Andrea Berloff esordisce alla sceneggiatura per World Trade Center (con Nicolas Cage e Maria Bello) e racconta il suo lavoro con la storia e con il 'maestro' Oliver Stone. Spazio poi, come sempre, agli aspetti più tecnici della carriera di sceneggiatore: in questa issue dritte sui contratti e gli agenti, mentre tra i film più attesi troviamo My Super-Ex girlfriend (sceneggiatura di Don Payne, autore dei Simpson), The science of sleep (fusioni tra vita reale e vita onirica ad opera di Michel Gondry) e Monster House, con cui il team di sceneggiatori composto da Dan Harmon,  Rob Schrab e Pamela Pettler (La sposa cadavere) porta sul grande schermo una versione post-moderna dei Goonies, passando prima per l'azione live e poi per l'animazione.


www.creativescreenwriting.com

El amante, rivista di critica e scuola di cinema a Buenos Aires, apre l'ultimo numero con Fabián Bielinsky, regista argentino che racconta storie di piccoli criminali e truffatori in Nove regine e Criminal e che si è fatto le ossa lavorando con Carlos Sorin (in Eversmile, New Jersey) e Marco Bechis (Garage Olimpo, Figli-Hijos). Si prosegue poi con una panoramica su Cars – l'attesa pellicola d'animazione firmata John Lasseter (Toy story, A bug's life) e Joe Ranft (sceneggiatore di Oliver & Company, La bella e la bestia, Il re leone) – e…altri oggetti animati, mentre tra i film tenuti d'occhio questo mese troviamo Poseidon, Paradise Now , Manderlay e The libertine. Altro profilo è quello dedicato a Philippe Garrel, il regista di Il vento della notte, Innocenza selvaggia, Les amants réguliers; mentre si torna al 1968 con Martín Fierro, il film di Leopoldo Torre Nilsson (Oro dei barbari, La chica del Lunes, La guerra del cerdo) tratto dal poema 'nazionale' (1872) di José Hernandez, colonna portante della letteratura gaughesca che racconta la storia del ribelle Fierro e dei contadini arruolati e mandati alla frontiera a combattere contro gli indios.


www.elamante.com

Gli effetti speciali (realizzati da John Bruno, che vanta un curriculum fatto di Poltergeist, Ghostbusters, The abyss, Batman returns…) e il make-up dei mutanti di X-Men: the last stand sono al centro dell'attenzione nel nuovo numero di Cinefex, il trimestrale californiano che dedica l'ultima copertina al volto di Brandon Routh e ad un ritorno atteso (quasi vent'anni dall'originale di Richard Donner), quello di Superman: tra digitale, azione, effetti visivi e stuntman, l'occasione è pressoché unica per un magazine dedicato soprattutto al cinema degli effetti speciali. E l'avventura continua con Poseidon di Wolfgang Petersen (Nel centro del mirino, Outbreak, Air Force One, La tempesta perfetta), pellicola in cui il supervisore degli effetti speciali Boyd Shermis (Batman forever, Fuori in 60 secondi, Codice: Swordfish) ha cercato di oltrepassare i limiti della complessità digitale con nave, onde e oceano completamente 'sintetici'. Suggella il tutto l'intervista a Dan Glass per V for Vendetta, il thriller tratto dal fumetto di Alan Moore e diretto dall'esordiente  James McTeigue.


www.cinefex.com

Written by, la rivista del Writers Guild of America, apre il numero estivo con una serie di 'unsold drama' – ovvero script pensati per serial tv: produttori, se ci siete battete un colpo! Il magazine si conferma dunque una fucina di idee per chi vive (o aspira a vivere) di scrittura, proseguendo con una tavola rotonda dedicata ad un tema difficile quanto inconsueto: come inventare o raccontare storie che hanno per protagonisti disabili, o che comunque ruotano intorno al tema 'figli di un dio minore'? Barry Stringfellow racconta invece in prima persona il suo lavoro per One last thing…, pellicola a metà tra dramma e commedia centrata sull'ultimo desiderio di un malato terminale. Altro intervento davvero interessante per chiunque si occupi di 'comunicazione' è quello sui reality show, o meglio…sui motivi per cui la categoria degli sceneggiatori dovrebbe preoccuparsene, non tanto per questioni estetiche o snobistiche quanto per i rischi ben nascosti delle (più reali che potenziali?) ibridazioni.


www.wga.org/writtenby/writtenby.aspx 

E' appena entrato nella fase di post-produzione ma è già su tutte le copertine: parliamo ovviamente di Pirates of the Caribbean 3, diretto da Gore Verbinski (regista dei due precedenti e di The Mexican, The ring e The weather man) e interpretato dalle star Johnny Depp, Orlando Bloom e Keira Knightley (la rivelazione di Star Wars e Orgoglio e pregiudizio). Così si inaugura la issue estiva di Film Journal, che si concentra poi sugli aspetti tecnici di Superman Returns, la 'resurrezione' firmata Bryan Singer che la rivista giudica 'larger than life'. Si entra poi nel mondo della produzione con un approfondimento sulla 'dura vita' del production designer, la figura professionale che ha il compito di costruire e ri-costruire il mondo immaginario creato da sceneggiatore e regista e vigilato dal produttore. I film sotto i riflettori questo mese sono Little Miss Sunshine  (con Toni Collette e Steve Carell), diretto da Jonathan Dayton e Valerie Faris – due registi che hanno lavorato soprattutto con la musica, dai REM agli OffSpring – e Scoop, la prossima commedia di Woody Allen, che dopo Match Point gira ancora a Londra con la coppia Scarlett Johansson/Hugh Jackman.


www.filmjournal.com