Letterboxd Videostore: ecco i primi titoli in catalogo
Il social dei cinefili apre il suo Video Store e introduce il noleggio di film rari e inediti e di film appena usciti dai circuiti festivalieri, ampliando l’esperienza della community
Letterboxd si trasforma in una piattaforma di noleggio. Anche se per pochi film. Si tratta di un’iniziativa pensata per i tanti cinefili che navigano l’app e la usano abitualmente per votare e recensire titoli, aggiornare la propria watchlist, prendere spunto dai commenti e dalle liste altrui. Insomma, il social più seguito dagli amanti del cinema aggiunge un servizio in più: da adesso, su Letterboxd Video Store sarà possibile noleggiare film e guardarli direttamente sulla piattaforma, senza dover seguire link esterni o sottoscrivere abbonamenti aggiuntivi.
Va precisato che la lista dei film disponibili al noleggio è limitata, così come la tipologia delle opere. Dietro l’iniziativa di Letterboxd c’è infatti la volontà precisa di rendere disponibili solo due categorie di film: i “Lost and Found”, chicche del passato ormai introvabili in rete o su altri servizi streaming, e gli “Unreleased Gems”, ovvero quei titoli interessanti provenienti dai festival internazionali che non hanno ancora raggiunto una distribuzione tale da arrivare nelle sale di tutto il mondo. In sintesi, Letterboxd premia ancora una volta la cinefilia appassionata di milioni di utenti, non solo offrendo loro una bacheca digitale in cui conservare traccia delle visioni, ma anche la possibilità di scoprirne di nuove.
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Al momento, il primo titolo disponibile in Italia è It Ends di Alexander Ullom, per la categoria “Unreleased Gems”. Si tratta di un horror presentato al festival SXSW di Austin che segue un gruppo di amici intrappolato nel pieno della notte su un’autostrada deserta, in cerca di cibo e sopravvivenza. Tra i titoli già disponibili in altri Paesi (Letterboxd è attualmente presente in 23 nazioni) figura anche The Mysterious Gaze of the Flamingo di Diego Céspedes, presentato all’ultimo Festival di Cannes: un western dei giorni nostri in cui lo spettro dell’AIDS sembra possedere ancora l’anima di una comunità queer, tra realismo magico e coming-of-age.
Gli altri titoli includono Sore: A Wife From The Future, sci-fi romantico indonesiano di Yandy Laurens, e Kennedy di Anurag Kashyap, neo-noir indiano del 2023. Nella categoria “Lost and Found” compaiono film molto diversi tra loro come Tiger on the Beat, commedia dell’hongkonghese Lau Kar-leung; Kisapmata, horror psicologico filippino del 1981; It Must Be Heaven di Elia Suleiman (2019); Poison di Todd Haynes (1991) e, infine, Before We Vanish di Kiyoshi Kurosawa (2017).























