LIBRI DI CINEMA – Ingmar Bergman. Il maestro raccontato

Ingmar Bergman. Il maestro raccontatoIngmar Bergman. Il maestro raccontato

Francesca Picozzi

Sovera Edizioni
pp. 336 – € 15
 
 
 
 
“Ci sono degli attori che a volte non capiscono che Bergman crea solo la cornice di un quadro che poi va dipinto da loro […] lui vuole che tu rompa quella cornice e che ti espanda, che la oltrepassi con il tuo potere, e a quel punto ti ringrazia.”
(dall’intervista a Börje Ahlstedt)
 
Ingmar Bergman raccontato dagli attori che lo hanno conosciuto e che hanno condiviso per anni con lui la scena teatrale svedese: il volume di Francesca Picozza nasce dalla volontà di far conoscere un aspetto centrale dell’opera di Bergman assai meno nota al grande pubblico, e soprattutto per illuminarne quel tratto distintivo che era il particolare approccio al lavoro del grande maestro svedese. La funzione di un regista teatrale era, per Bergman, quella di un mediatore capace di tenere le fila della sua squadra di attori senza manipolarli, lasciandogli il compito di interpretare il testo drammatico con la loro particolare sensibilità e condivisione di gruppo.
Dal racconto del primo, vivissimo, incontro di Bergman con il mondo del teatro (la rappresentazione cui assiste da ragazzo al Royal Dramatic Theatre, meglio noto agli svedesi come Dramaten), l’appassionata analisi dell’autrice si sviluppa in due parti. Un’ampia introduzione approfondisce diversi aspetti della vita personale e artistica di Bergman: la lunga carriera teatrale (che lo portò a realizzare oltre un centinaio di allestimenti ufficiali, una quarantina di radiodrammi, ventisei produzioni televisive), il rapporto profondo ma molto conflittuale con l’ambiente e la cultura del proprio Paese, di cui sviscerò apertamente le più intime e scomode contraddizioni, il confronto con Strindberg, l’altro grande “rivoluzionario” svedese, l’importanza della musica, l’interrelazione presente, in tutta l’opera di Bergman, tra cinema, teatro, musica e scrittura.
La seconda parte è dedicata a una raccolta di interviste ai suoi attori, che Francesca Picozza, attrice ed esperta di drammaturgia nordica, ha realizzato personalmente; la maggior parte risalgono al biennio 2005-2006, altre al 2008, a breve distanza dalla morte di Bergman. Parte fondante, organica e costitutiva di tutta l’arte del Maestro, l’ensemble bergmaniano ne svela attraverso queste testimonianze la dimensione più affascinante, intima e autentica. Ogni incontro racconta il mondo personale dell’interprete, protagonista assoluto della messinscena, e al contempo le straordinarie doti di comunicatore di Bergman, la sua capacità di infondere fiducia, di sostenere e di guidare pur mantenendosi osservatore muto del proprio universo teatrale.
 
 
Indice
 
Nota personale
Introduzione
 
Parte prima. Il mondo di Ingmar Bergman
Ingmar Bergman: profilo biografico
Bergman e la Svezia
La carriera teatrale di Bergman
Ingmar Bergman: teatro di attori o teatro di regia?
Bergman e la musica
Strindberg e Bergman: affinità e contrasti nel loro itinerario artistico
 
Parte seconda. Conversazioni private
Interviste a:
Börje Ahlstedt, Margaretha Byström, Lena Endre, Mathias Henrikson, Erland Josephson,
Gunnel Lindblom, Irene Lindh, Jonas Malmsjö, Per Myberg, Göran Wassberg
Tre anni dopo: Gunnel Lindblom, Harriet Andersson, Stig Björkman, Jan Malmsjö
 
Parte terza. Immagini