Lo sceneggiatore Jason Hall su American Sniper

American sniperJason Hall, lo sceneggiatore dell’ultimo film di Clint Eastwood American Sniper, accusato da alcuni di esaltare la guerra e il combattimento, ha difeso il film dicendo che pur presentando scene strazianti, trasmette anche il bilancio della guerra in Iraq attraverso la figura centrale di Chris Kyle, il Navy SEAL considerato il cecchino più letale d’America. Secondo Hall la crudezza sarebbe attenuata e neutralizzata dal fatto che il film si concentra sulla vita personale di Kyle e degli altri commilitoni. Inoltre, sempre secondo lo sceneggiatore, il film offre “una nuova prospettiva di una guerra che stiamo ancora cercando di capire" a causa del’attenzione riservata ai soldati.

 

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"A pagare è l’uomo, a pagare è questo uomo e ogni altro soldato che combatte", dice Hall. "Se si riflette su questo, forse non si sarebbe così frettolosi nell’intraprendere una guerra e si accoglierebbero meglio i veterani al loro ritorno a casa”.

 

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Hall ha dichiarato che inizialmente "non ha assolutamente capito" la guerra in Iraq, ma provenendo da una famiglia con una formazione militare, ha capito che, una volta che l'azione militare statunitense era iniziata, era importante sostenere i soldati. "Sono molto consapevole del fatto che quei soldati non scelgono la loro guerra ma è la guerra li sceglie”. (e.c.)