Lo schermo futuro – Il cinema fantastico che vedremo

A Ben Affleck in "Paycheck " cancellano la memoria, potrà Uma Thurman aiutarlo a recuperarla ? Dai fumetti al cinema: il regista messicano Guillermo Del Toro porta in vita "Hellboy", demone rosso dall'inferno. Intanto c'e' un acclamato film-culto, "Donnie Darko", che in Italia non riesce ad arrivare, come inghiottito da un misterioso buco nero…

Un bella coppia di emergenti bravi attori per un thriller fantascientifico tratto dal racconto di Philip K. Dick Paycheck (tit. it.: Previdenza) scritto nel 1953. Nel film saranno impegnati il Daredevil cinematografico Ben Affleck e Aaron Eckhart visto di recente in The core. Nella produzione letteraria di Dick (autore dei racconti da cui sono stati tratti film come Blade Runner e Minority Report) i temi della frammentazione della realtà e dell'alterazione della coscienza si rincorrono senza sosta. La vicenda di Paycheck e' in questo senso prettamente dickiana e si concentra sulla drammatica vicenda di un uomo a cui il proprio datore di lavoro cancella per motivi di sicurezza una parte della memoria. Eckhart, commentando ironicamente il suo coinvolgimento nel progetto, dice di identificarsi perfettamente col personaggio che accetta di sottostare alla poca ortodossa procedura: "Pensavo di aver fatto un film intitolato Possession con Gwyneth Paltrow ma nessuno sembra averlo visto per cui forse l'ho solo immaginato… Lo studio ha scaricato il nostro piccolo film, il che e' stato doloroso perché ci avevamo messo davvero il cuore nel farlo." Non che questo abbia rallentato la carriera del lanciatissimo attore, che dopo The Core ha finito Suspect zero al fianco di Carrie Anne Moss (Matrix Reloaded) e The Missing, un western diretto da Ron Howard. Completa il cast la bellezza altera di Uma Thurman (Gattaca – la porta dell'universo). Il regista di Paycheck sarà uno dei nomi più noti del cinema d'azione cinese, John Woo, negli ultimi anni molto attivo in America (Face off, Mission Impossibile II). La sceneggiatura del film e' firmata dall'emergente Dean Georgaris, di cui vedremo anche Lara Croft 2 e Mission Impossibile III. Producono in tandem la Dreamworks e la Paramount Pictures. Le riprese sono in corso a Vancouver, Canada.

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Sarà il bravo Ron Perlman ad impersonare il protagonista del fumetto culto della Dark Horse Hellboy in un film le cui riprese si stanno effettuando a Praga. Perlman non e' certo il solito belloccio muscolosetto a cui ci hanno abituato da Hollywood e non disdegna di recitare sotto un pesante make-up, come nel serial televisivo La bella e la bestia o come in Star Trek – La Nemesi, nel quale interpreta il ruolo del non certo fascinoso Viceroy. Lo abbiamo visto anche in Alien – La clonazione e di recente in Blade II nel quale ha lavorato per il regista Guillermo Del Toro (Mimic). Il make-up e' stato sviluppato dal mago degli effetti speciali di trucco Rick Baker (Un lupo mannaro americano a Londra) che ne ha mantenuto i tratti di base, stando a quanto dice Perlman creando "un trucco incredibilmente bello: fluido, vulnerabile e brutale". Il film e' una coproduzione tra il Revolution Studios di Joe Roth (Cabal, L'esorcista III) e la Columbia Pictures/Sony. Ricorda Del Toro: "Ho avvicinato la Revolution con un budget previsto di circa 85 milioni di dollari. Ho detto a Joe Roth, a capo dello studio, che Hellboy sarebbe stato una combinazione tra l'animazione digitale ed un pupazzo animatronico e che volevo Ron Perlman come primo attore. Bene, ha detto Roth, ma il costo era troppo alto. La loro proposta era per circa 60 milioni dollari ed ho pensato che fosse una cifra incredibilmente ragionevole. Non apporteremo modifiche al copione, faremo lo stesso grande film usando un po' più d'ingegno." Il soggetto e' basato sulla prima storia di Hellboy (Il seme della distruzione, Magic Press) nel quale il demone nato all'inferno e' portato sulla Terra attraverso un rituale e affidato poi all'Ufficio della Ricerca sul Paranormale e Difesa, dove e' cresciuto dal suo amico e mentore Dr Broom, nel film l'attore John Hurt (Alien, The Truman Show). Selma Blair (La rivincita delle bionde) impersonerà invece Liz Sherman, una donna che può controllare le fiamme con la forza del pensiero mentre Doug Jones (Il ladro di orchidee) darà volto al personaggio di Abe Sapien. La stesura della sceneggiatura ha visto una stretta e attiva collaborazione tra lo stesso regista ed il creatore del personaggio, Mike Mignola. Per gli effetti visivi speciali ci sarà una collaborazione tra il Cinovation Studios (Men in Black 1 e 2) ed il Phil Tippett Studios (The Ring). Il supervisore degli effetti visivi sarà nientemeno che Nick Allder (Spazio: 1999). Il demone Hellboy arriverà nei cinema nell'estate del 2004.

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Se l'appellativo cult movie si adatta perfettamente ad opere un po' underground di grande fascino e originalità che ti rimangono dentro a lungo anche dopo la visione allora "Donnie Darko" merita certamente di essere catalogato a pieno titolo in tale categoria. Con precedenti illustri come The Rocky Horror Picture Show o Blade Runner (coi quali peraltro non ha niente a che spartire in quanto a tematiche) alla sua uscita nelle sale americane non ha certo sbancato il botteghino. Tuttavia e' stato accolto con molti consensi ai molti festival cinematografici nei quali e' stato presentato, compreso il Sundance Film Festival ed il Festival del film fantastico di Sitges. La fama di film di culto si e' andata lentamente consolidando man mano che la pellicola veniva distribuita in varie parti del mondo, grazie ad un passaparola tra gli spettatori lento ma inesorabile. Ma dove sta il fascino di Donnie Darko ? Mistero. Come misteriosa e' la trama, sospesa tra dramma adolescenziale, horror metafisico e fantascienza pura. Donnie e' un adolescente con problemi comportamentali e relazionali che spingono i genitori a metterlo in terapia psichiatrica. Una notte sulla loro villetta in tipico stile americano si abbatte, semidistruggendola, il reattore di un jet di quelli di linea, ma nessuna compagnia aerea dichiara di aver "perso" un motore da uno dei suoi aerei. Le cose si complicano ulteriormente quando Donnie comincia a ricevere le inquietanti visite di un uomo vestito con un costume da coniglio che gli dice che il mondo finirà tra 28 giorni. E' il 2 Ottobre 1988. Le canzoni dei Tears for Fears passano nelle radio, la campagna per le presidenziali imperversa ed un predicatore religioso – con qualche cosa da nascondere – diventa popolarissimo in città. Ma Donnie pensa ad altro, al mondo che tra meno di un mese comincia davvero a credere potrebbe finire…  Il film e' stato scritto e diretto da Richard Kelly, che ha cominciato a lavorarci quando aveva solo 26 anni. Il protagonista Donnie, stralunato ed enigmatico, e' l'ottimo Jake Gyllenhaal (Moonlight Mile con Dustin Hoffman e Susan Sarandon, The good girl) ma ci sono anche la sorella Maggie Gyllenhaal (Secretary), Mary McDonnell (Balla coi lupi), Patrick Schwayze (Ghost), Jena Malone (Contact), Noah Wyle (E.R. Medici in prima linea in TV), Katharine Ross (Countdown- Dimensione zero, Il laureato) e Drew Barrymore, che e' anche la coproduttrice esecutiva. Il tutto girato in 28 giorni, lo stesso arco di tempo nel quale si svolge la storia. In Italia purtroppo il film non e' mai stato distribuito, inghiottito da un buco nero nella distribuzione altamente esecrabile, e lo si e' visto solo in lingua originale proposto da qualche illuminato cine club. Speriamo che prima o poi il settore home video lo recuperi. Nel frattempo se volete gustatevi l'altrettanto enigmatico sito internet http://www.donniedarko.com/.

 


In collaborazione con http://www.fantascienza.com     

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IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21ST #7