Lo youtuber Chris Stuckmann debutta con l’horror Shelby Oaks

Prodotto da Mike Flanagan, il debutto alla regia del critico cinematografico più seguito del web si trasforma in un inquietante viaggio tra realtà e incubo, con Camille Sullivan protagonista

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Shelby Oaks – Il covo del male uscirà nelle sale italiane il prossimo 19 novembre: si tratta di un horror psicologico che ha già conquistato alcuni dei più importanti festival internazionali di genere, tra cui Fantasia e FrightFest. C’è grande attesa per l’esordio di Chris Stuckmann dietro la macchina da presa, accompagnato dalla visione esperta di uno dei maestri contemporanei dell’horror, Mike Flanagan, qui in veste di produttore esecutivo. Nel cast figurano Camille Sullivan (Wolf Hunter, Exile) e Brendan Sexton III (L’uomo nel buio – Man in the Dark), che interpreta Robert, il marito della protagonista.

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Il film rappresenta l’incontro tra due figure iconiche e complementari dell’horror contemporaneo: da una parte, un giovane youtuber con un canale da oltre 2 milioni di follower; dall’altra, Flanagan, autore di film e serie di culto come Doctor Sleep, Il terrore del silenzio, Ouija – L’origine del male, Il gioco di Gerald, Midnight Mass e La caduta della Casa degli Usher. Con questo progetto, il regista torna nel suo campo di gioco preferito: l’horror psicologico. E inaugura forse una nuova fase della sua carriera, quella di produttore capace di sostenere e finanziare progetti di giovani cineasti. Il suo ultimo film, The Life of Chuck (2024), indagava l’umanità nascosta dietro il mistero, tra amore, solitudine e famiglia, aggiungendo un nuovo tassello alla complessa filmografia dell’autore americano. Mike Flanagan da sempre è un autore a cui riserviamo una speciale attenzione, tra gli ultimi volumi editi da Sentieri Selvaggi c’è proprio una monografia a lui dedicata, in cui percorriamo l’intensa carriera del cineasta.

Prodotto da Midnight Factory, etichetta horror di Plaion Pictures, il film si rifà ai canoni del found footage, esplorando dinamiche già affrontate da capisaldi del genere come The Blair Witch Project, [Rec] e Paranormal Activity, fino agli esperimenti più recenti di Hereditary e The Conjuring. Il trailer ufficiale italiano rivela atmosfere cupe e inquietanti, in una sequenza di eventi sospesi tra realtà e incubo.

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Shelby Oaks - Il covo del male

Shelby Oaks racconta la vita sconvolta di Mia (interpretata da Camille Sullivan), segnata dalla scomparsa della sorella Riley (Sarah Durn), avvenuta dieci anni prima. Quest’ultima faceva parte dei Paranormal Paranoids, un gruppo di youtuber specializzato nella ricerca del paranormale, diventati famosi sul web dopo la misteriosa sparizione dei membri e il ritrovamento dei corpi dilaniati di tre di loro. Del corpo della sorella, invece, non è mai stata trovata traccia. Ossessionata dal mistero, Mia tenta di ricostruire passo dopo passo la scomparsa della sorella, anche quando la polizia sembra ormai intenzionata a chiudere il caso.

L’esordio di Stuckmann ha già infranto un record: è il film horror con il più alto finanziamento nella storia di Kickstarter, piattaforma di crowdfunding per progetti creativi, con oltre 14 mila sostenitori e 1,4 milioni di dollari raccolti. La natura indipendente del progetto è celebrata anche nel poster ufficiale, dove il disturbo video che attraversa il volto di Riley è composto dai nomi di tutti i finanziatori che hanno contribuito a trasformare un film indipendente in un fenomeno globale. In un’intervista rilasciata a Variety, Stuckmann confessa le difficoltà avute per attirare l’attenzione dei produttori: “Non volevo dare la possibilità a nessuno dei produttori che incontravo di rifiutarmi il progetto, così sono andato a molti festival, tra cui Fantasia, lì ho avuto la possibilità di incontrare molti registi e fare networking. Poi, c’è stato l’incontro con Aaron Koontz al Fantastic Fest del 2019, con me avevo diverse sceneggiature che avrei potuto proporgli, ma appena gli ho parlato di Shelby, lì ho conquistato la sua attenzione. E poi è nato un processo che ci ha portato fino a oggi a realizzarlo”.

Il percorso del regista di Shelby Oaks fa riflettere molto sui cambiamenti del sistema cinematografico avvenuto negli ultimi anni. La sua storia parte nel lontano 2009 in un contesto in cui nelle parole dello stesso Stuckmann rilasciate a Variety: “Hollywood non prendeva sul serio piattaforme come Youtube, ora invece è costretta a fare i conti con tanti youtuber e content creator presenti alle anteprime stampa e ai festival. C’è una generazione di persone tra i 20 e i 30 anni che si è formata con questi mezzi, e ora alcuni di essi arrivano anche a realizzare i propri film, è una progressione naturale”. Poi conclude: “Vi assicuro che se Youtube fosse esistito già negli anni ’70 o ’80, tutti i vari Scorsese, Spielberg e Rodriguez, ognuno di loro avrebbe avuto il suo canale”.

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