Locarno Heritage al Cinema Massimo di Torino
A febbraio Samba Traoré di Ouédraogo e La porta del sole di Nasrallah aprono la rassegna nata dalla collaborazione tra Locarno Heritage e il Museo Nazionale del Cinema
Il Museo Nazionale del Cinema ha stretto una collaborazione con il progetto Locarno Heritage. Il Festival di Cinema della città svizzera si è posto come obiettivo collaterale il restauro di celebri pellicole della storia del cinema, restituendole al grande pubblico. Così al Cinema Massimo di Torino verrà ospitata una piccola rassegna da febbraio ad aprile. Ogni mese saranno proiettati due film tra quelli restaurati dal 2021 ad oggi grazie al laboratorio Cinegrell di Zurigo.
La rassegna avrà inizio il 5 febbraio e verranno proiettati due titoli del cinema africano: Samba Traoré di Idrissa Ouédraogo e La porta del sole di Yousry Nasrallah. La serata sarà introdotta da Giona A. Nazzaro, direttore artistico del Locarno Film Festival, e da Carlo Chatrian, direttore del Museo Nazionale del Cinema.
Idrissa Ouédraogo, regista burkinabé, firma Samba Traoré nel 1992, ritraendo il suo paese, “che vive di forti contrasti tra campagna e città e tra luce e oscurità”, dice Chatrian. Mentre l’egiziano La porta del sole (2004) risulta più che mai attuale, ripercorrendo gli ultimi cinquant’anni della storia palestinese.
“La storia del cinema si scrive sempre al presente indicativo. I film di Ouédraogo e Nasrallah, nella loro diversità di approccio narrativo, si confrontano con la storia dei loro paesi mettendola in relazione con quella di un cinema che desidera ritrovare un pubblico popolare e riaprire così un dialogo con il mondo”, commenta Nazzaro.
Inoltre, ecco i titoli che saranno proiettati nei prossimi mesi. Mulher de Verdade di Alberto Cavalcanti e Nos vies privées di Denise Côté a marzo; Anno uno di Roberto Rossellini e I cannibali di Liliana Cavani ad aprile.


























