Low Life: parla James Gray. Tra i bohémien degli anni '20, la figura femminile e Robert Bresson


Il giornale francese Libération dedica un lungo articolo a Low Life, nuovo film di James Gray, pubblicando alcune nuove immagini in cui oltre a Joaquin Phoenix Marion Cotillard si vede per la prima volta il personaggio di Jeremy Renner

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Marion Cotillard e Jeremy Renner in Low Life di James Gray

 

Il giornale francese Libération dedica un lungo articolo a Low Life, nuovo film di James Gray, pubblicando alcune nuove immagini in cui oltre a Joaquin Phoenix e Marion Cotillard si vede per la prima volta il personaggio di Jeremy Renner.

Marion Cotillard con il regista James Gray sul set di LOW LIFEIl report è curato da Jordan Mintzer, autore di un bel testo pubblicato da SynecdocheBooks che sintetizza 50 ore di conversazioni con Gray, attori e tecnici che hanno lavorato con lui, tra cui Tim Roth, James Caan, Mark Wahlberg, Gwyneth Paltrow, Eva Mendes, Harris Savides, Howard Shore.

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Nell'anteprima, ripresa anche dal New Yorker, si riporta l'intervento del  direttore della fotografia Darius Khondji, che cita le foto dell'architetto italiano Carlo Mollino e i toni di Diario di un curato di campagna di Robert Bresson come ispirazioni "per le riprese della grana della pelle e per l' illuminazione, che evoca un'atmosfera in qualche modo religiosa".

James Gray, che cita i dipinti di Everett Shinn e George Bellows, ha sottolineato anche la sua intenzione di "mettere al centro la figura femminile, allontanandosi da qualunque punto di vista maschilista", raccontando il viaggio verso l'America dalla prospettiva dell'immigrata polacca Sonya (Cotillard) e descrive il suo film come un tentativo di "analizzare a testa alta il patriarcato".

Dal punto di vista stilistico, il regista racconta di aver preso le distanze dal realismo formale dei film precedenti e di privilegiare la prospettiva del mito.
Diversi elementi di Low Life vengono inoltre dalla rielaborazione dei racconti dei bisnonni di Gray, che negli anni '20 gestivano un bar frequentato da gangster, bohémien e figue eccentriche.

Nella nostra gallery, le foto scansionate dall'edizione cartacea, a cura di ThePlaylist, e tutte le foto dal set di Low Life.
 

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