"Lui, lei e Babydog", di Marcel Sarmiento

lui ledi e babydogL’opera dell’esordiente Sarmiento è certamente una commedia garbata. Così garbata da essere evanescente. Forse ci voleva nel film una miscela diversa, un po’ come quella di caffè che il ragazzo prepara per la donna dei suoi sogni. E se non fosse stato per il cane  Babydog e per quella faccia stralunata di Kevin Sussman (che è l’amico del protagonista Charlie) forse la noia sarebbe stata ancora più sovrana  

lui lei e babydogChissà cosa sarebbe stato Lui, lei e Babydog se non ci fosse stato di mezzo il cane. Probabilmente uno dei teenager-movie più sciapi degli ultimi anni. Non è che la presenza di Babydog alzi di molto il livello, ma almeno costituisce una strana variazione della commedia sentimentale sul modello di ‘lui, lei e l’altro’ dove stavolta l’altro è proprio lo scatenato cane.

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Al centro della vicenda c’è Charlie che a una festa incontra Daphne e tra loro è scattato qualcosa. Potrebbe essere la ragazza dei suoi sogni. Lui però non ama molto i cani tanto è vero che preferisce non farli entrare nella sua caffetteria. Lei invece li adora. Sta ancora superando il lutto per la morte di uno quando finalmente decide di prendere con sé Babydog. Quest’ultimo si metterà sempre in mezzo tra loro due. Si siede sul divano con loro mentre vedono film sul tema – tra cui Torna a casa Lassie e Cujo – va a dormire sul letto, lecca la faccia di lei tanto da portare lui a baciarla con un certo disgusto. Babydog sembra quindi il rivale in amore peggiore che potesse incontrare. Poi tra loro succede qualcosa.

Lui, lei e Babydog è certamente una commedia garbata. Così garbata da essere evanescente. Il film dell’esordiente Sarmiento è lontano da quello stravagante rapporto presente, per esempio, tra la bambina protagonista (una giovanissima Thora Birch) e la scimmia in Il mio amico Zampalesta di Franco Amurri. Si tratta soltanto di una rappresentazione ariosa e così leggera e fragile da diventare quasi invisibile dove anche New York si dissolve e le cacche di cane per terra rischiano di diventare improvvisamente profumate. Sarmiento procede attraverso uno schema di scrittura definito, granitico e immobile, presentando alcuni volti comprimari (i due vecchietti che frequentano la caffetteria di Charlie, lo spasimante di Daphne) spesso con le stesse espressioni. Forse ci voleva nel film una miscela diversa, un po’ come quella di caffè che il ragazzo prepara per la donna dei suoi sogni. E se non fosse stato appunto per Babydog e per quella faccia stralunata di Kevin Sussman (che è l’amico di Charlie) forse la noia sarebbe stata ancora più sovrana.  

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Titolo originale: Heavy Petting

Regia: Marcel Sarmiento

Interpreti: Malin Akerman, Brendan Hines, Kevin Sussman, Steve Rosen, Sam Coppola

Distribuzione: Eagle Pictures

Durata: 98’

Origine: Stati Uniti, 2007

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