"Mangia Prega Ama", di Ryan Murphy

Julia Roberts in Mangia Prega Ama di Ryan Murphy
Mangia Prega Ama
non riesce a distaccarsi dalla fedeltà al romanzo e dagli obblighi che ha verso il suo pubblico di riferimento, lo stesso che ha portato il best-seller di Elizabeth Gilbert in cima alle classifiche di vendita americane. Ryan Murphy si affida al carisma di Julia Roberts e allo sfondo esotico delle sue avventure: il primo è un po' sfiorito, il secondo è troppo patinato per essere affascinante. Il film potrebbe avere qualche interesse sociologico, ma come oggetto cinematografico lascia troppe perplessità

Julia Roberts in Mangia Prega Ama di Ryan MurphyL'ambientazione romana di Mangia Prega Ama ha almeno una conseguenza positiva. Infatti, la scelta degli esterni e delle atmosfere tradisce l'approssimazione con cui il film cerca di catturare lo spirito locale di tutti i diversi paesi che attraversa. Il soggiorno di Julia Roberts nella Città Eterna è all'insegna del cibo e del vino, tra vicoli e palazzi che rispecchiano i più abusati stereotipi con cui gli americani immaginano l'Italia. Niente vieta di sospettare che anche l'India e Bali siano passati sotto la stessa lente superficiale di una fotografia da cartolina. Se questo fosse davvero lo sguardo della protagonista, quello con cui vede e ricorda il suo viaggio di formazione, allora non ci sarebbe alcuna differenza tra la sua esperienza diretta e i ritagli delle riviste patinate che conserva gelosamente sin da quando era bambina, come promemoria di tutti i posti che avrebbe sempre voluto vedere. Già il titolo pone delle associazioni scontate e facilmente programmatiche: l'Italia è la gastronomia e l'edonismo; l'India è la meditazione e l'assoluzione del proprio passato; Bali è l'amore e la purezza di una nuova nascita. Si potrebbe immaginare qualcosa di più banale? Mangia Prega Ama abbraccia senza ripensamenti la piattezza che spesso anima la letteratura di viaggio, specie quella che si affida ai dettagli più esotici. Il lavoro sull'adattamento si sforza di non deludere troppo la sua platea, che è lo stessa che ha adorato il romanzo autobiografico di Elizabeth Gilbert, che dal 2006 in poi ha scalato tutte le classifiche di vendita americane. Il suo riferimento è un pubblico femminile che – come gran parte della popolazione d'oltreoceano – ha viaggiato poco e si è lasciato trasportare dalle suggestioni di avventura ed emancipazione esaltate dal libro. La trappola in cui è incappato Ryan Murphy – il celebrato creatore di due serial di successo come Nip/Tuck e Glee – è proprio l'eccessiva fedeltà alla pagina scritta. Il regista non raggiunge mai un'idea coerente su come mettere in scena le diverse fasi in cui si struttura la vicenda, e delega il suo compito ai panorami e alla carismatica presenza di Julia Roberts. Tutto il film appare come il risultato finale di un'operazione studiata nei minimi dettagli, soprattutto a partire dalla scelta dell'attrice, che non riesce ad essere mai realmente spontanea: nonostante la cura della confezione, la scommessa a colpo sicuro non ha sfondato negli Stati Uniti. Questo potrebbe essere l'unico ostacolo alla possibilità di un sequel, che la Gilbert ha già fatto uscire in libreria… Nel caso in cui dovesse essere messo in produzione, la speranza è che la sua versione per le sale sia un po' più coraggiosa di questa: Mangia Prega Ama può essere un interessante spunto sociologico e femminista, perchè come oggetto cinematografico lascia troppe perplessità.

--------------------------------------------------------------------
SCOPRI I NUOVI CORSI ONLINE DI CINEMA DI SENTIERI SELVAGGI


--------------------------------------------------------------------

 

Titolo originale: Eat Pray Love
Regia: Ryan Murphy
Interpreti: Julia Roberts, Javier Bardem, Richard Jenkins, Billy Crudup, James Franco, Luca Argentero
Distribuzione: Sony Pictures
Durata: 133'
Origine: USA, 2010

--------------------------------------------------------------------
OFFERTA CORSI SCENEGGIATURA ONLINE
Due nuovi corsi operativi di Sceneggiatura per il Cinema e le Serie Tv! Scopri l’offerta sul pacchetto

--------------------------------------------------------------------
------------------------------------------------------------------------
IL NUOVO NUMERO DI SENTIERISELVAGGI21ST #7