Massimo Boldi e Biagio Izzo, genitori contro per il Matrimonio al Sud

Per Massimo Boldi Natale arriva ormai oltre un mese prima. Matrimonio al Sud inaugura infatti la stagione dei cinepanettoni di fine stagione 2015 e uscirà nelle nostre sale il prossimo 12 novembre in circa 400 copie. L’attore interpreta uno dei suoi cavalli di battaglia, l’industrialotto Lorenzo Colombo (il nome è una sorta di suo alter-ego ed è stato già protagonista, per esempio, in Yuppies, Sognando la California e Vacanze di Natale ’95) che ama solo il Nord. Ma suo figlio sta per dargli il dolore più grande; sta infatti per sposare una ragazza del Sud di San Valentino a mare (che è in realtà Polignano) ed è figlia di un pizzaiolo napoletano, interpretato appunto da Biagio Izzo.

L’attore però vuole subito precisare:Matrimonio al Sud non è il classico cinepanettone. Ma è un film per famiglie, divertente, per grandi e piccini. E in sala deve restare almeno 7/8 mesi”. Sulla tipologia di un personaggio interpretato più volte poi specifica: “Qui sono ancora più milanese che in tutti gli altri film”. Biagio Izzo interviene su uno dei temi centrali del film, il contrasto tra Nord e Sud, che hanno caratterizzato molti cinepanettoni e anche alcuni film della commedia all’italiana: “Io napoletano, lui milanese. Ci siamo divertiti a giocare con i nostri luoghi comuni”.

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Tra i personaggi c’è anche Enzo Salvi, al suo 9° cinepanettone, che spara battute a raffica tipo “Se ridere fa bene noi siamo la vostra cura” oppure “La bellezza del matrimonio è trovare affetto, dolcezza e comprensione. Significa che hai sbagliato appartamento”. Poi il regista Paolo Costella, che ha già diretto Boldi in A Natale mi sposo (oltre ad aver scritto Matrimonio alle Bahamas) parla di una delle fonti d’ispirazioni nel film. “Innanzitutto – comincia – sono stato colpito dall’amalgama che si è creata attorno a Massimo. Poi ho guardato quelle trasmissioni sui canali tematici che mi danno allegria e in qualche modo mi attraggono”. E aggiunge: “Abbiamo girato in un hotel che è la stessa location di Il boss delle cerimonie“.