Michelangelo – Infinito, di Emanuele Imbucci

Non è facile affrontare un argomento come la vita di Michelangelo Buonarroti, soprattutto se l’artista in questione è ben radicato nell’immaginario dello spettatore. È impossibile non riconoscere a prima vista la Pietà, il David o la Creazione di Adamo, opere geniali e rivoluzionarie fra le più iconiche della storia dell’arte. Dai romanzi di Dan Brown ai documentari televisivi di Alberto Angela, dai libri di scuola ai negozi di souvenir del centro. L’abuso che oggi si fa dell’arte di Michelangelo ci ha forse fatto perdere quel senso di stupore che suscitava nei suoi contemporanei. Michelangelo – Infinito è il sesto lungometraggio di un’operazione che, sotto la direzione artistica di Cosetta Lagani, sta tentando di recuperare il senso di meraviglia che la grande arte italiana merita.

Il regista Emanuele Imbucci mette in scena due narratori. Il primo è il critico Giorgio Vasari autore di Le vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori interpretato da Ivano Marescotti. È lui ad aprire il film. Con parole tratte dal suo testo parafrasate in un linguaggio moderno, parla direttamente allo spettatore e presenta Michelangelo. Il secondo narratore è lo stesso Michelangelo, interpretato da Enrico Lo Verso. Lo vediamo nelle cave di Massa Carrara alle prese con un gigantesco blocco di marmo mentre ci espone la sua vita. I suoi monologhi sono ispirati alle Rime e Lettere da lui scritte. Il film sfrutta l’autorevolezza della loro testimonianza per raccontare la complessità di Michelangelo attraverso la sua produzione artistica.

La ricostruzione delle opere d’arte in CGI è molto dettagliata ed è basata su un’accurata ricerca filologica che ha permesso, tra le altre cose, di ricostruire l’affresco della volta della Cappella Sistina durante le varie fasi della sua lavorazione. Ma più che l’attendibilità storica è l’uso di metodi di ripresa avanzati (ultra 4k HDR) a conferire fascino alla visione di questo film. I tagli di luce esaltano il marmo scolpito. Le inquadrature esplorano i dettagli più significativi di dipinti e sculture. La voce narrante ne spiega il genio. Possiamo dunque ammirare in tutto il loro splendore capolavori come il Tondo Doni, la Pietà vaticana, la Centauromachia, il David, la tomba di Giulio II, le cappelle Medicee, il Giudizio Universale, la Pietà Rondanini e molti altri ancora.

La fotografia di Maurizio Calvesi e le musiche di Matteo Curallo completano la lista di scelte efficaci e originali. Prodotto da Sky in collaborazione con Magnitudo Film e distribuito da Lucky Red, Michelangelo – Infinito sarà nelle sale dal 27 settembre al 3 ottobre.

 

Regia: Emanuele Imbucci

Interpreti: Enrico Lo Verso, Ivano Marescotti

Distribuzione: Lucky Red

Durata: 93′

Origine: Italia, 2018