Mister Felicità, di Alessandro Siani

I festeggiamenti di fine anno non ci avranno certo fatto dimenticare che nella vita la felicità è incerta, ma la sofferenza è sicura. Almeno è quello che pensa Martino, protagonista di Mister Felicità interpretato da Alessandro Siani, che incarna perfettamente il classico pessimista a cui piace passare le giornate sul divano a contemplare l’inutilità della vita. Eventi nefasti possono però portare anche a fare nuove conoscenze come quella con il Dottor Gioia (Diego Abatantuono), life coach che predica la positività e l’allegria. Quando l’uno si trova per sbaglio a vestire i panni dell’altro, però, si scoprirà che le differenze tra i due non sono poi così nette, soprattutto di fronte all’amore.

Il comico napoletano, al suo terzo film da sceneggiatore e regista, decide di puntare tutto su un trend topic di quest’ultimi anni: l’inno a quello che sui social passa sotto l’hastag mai una gioia. Un’atmosfera di assoluta negatività data dal momento storico infelice del mondo del lavoro e la condizione precaria sui cui si basa perennemente il nostro paese. Le battute e le gag si snodano quindi su un terreno già molto fertile, soprattutto tra i più giovani, che non avrebbe bisogno di essere alimentato da ulteriori elementi di contorno. Non per questo Siani rinuncia ad inserire stralci della tradizione comica meridionale che ritorna prepotentemente a voler cavalcare l’onda di una pseudo-parodia del mondo gangster fatto emergere da prodotti come Gomorra. Non importa insomma se l’ambientazione è il Trentino Alto Adige, Napoli deve comunque esserci. Ma infondo questo è quello che ci si aspetta leggendo il nome sul cartellone. Come di certo non sorprende vedere riprodotti per l’ennesima volta alcuni stereotipi delle nostre commedie, dalla gelosia del sud, al lieto fine amoroso, dall’odio per il sushi, al pappagallo parlante. Mister Felicità dunque va dritto nell’enorme calderone dove sono finiti nell’ultimo decennio film come quelli di Luca Miniero o dello stesso Siani, a cui però si deve riconoscere il merito di riuscire a mantenere sempre una certa sobrietà ed onestà in quello che propone. Soprattutto in quest’ultimo film dove la sua eccessiva esuberanza viene più volte arginata da un attore navigato come Abatantuono che riesce a ristabilire sempre un certo equilibro nei duetti comici.

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Regia: Alessandro Siani
Interpreti: Alessandro Siani, Diego Abatantuono, Carla Signoris, Elena Cucci, Cristiana Dell’Anna
Distribuzione: 01
Durata: 90′
Origine: Italia, 2016