"Moravia, l'uomo che guarda"

17/21 marzo 2010

A venti anni dalla scomparsa, Alphaville Cineclub dedica una rassegna cinematografica ad Alberto Moravia (1907- 1990), scrittore italiano tra i più conosciuti, vivace protagonista della vita culturale del Novecento, proponendo una selezione di lungometraggi d’autore ispirati alle sue opere dal 17 al 21 marzo prossimi alle 21.00 nella sede di Via del Pigneto 283.
Di agiata famiglia borghese, segnato a dieci anni dalla tubercolosi ossea da lui stesso ritenuta ‘l’evento più importante della mia vita ’ perché lo costringe a studiare e leggere  per trascorrere la lunga convalescenza a letto, Moravia diviene presto un acuto roma nziere capace di intervenire sull’evoluzione sociale del nostro Paese con idee anticonformiste e corrosive.
Fondatore di riviste non soltanto letterarie, da subito curioso di cinema, recensisce pellicole per quotidiani e settimanali italiani tra i più seguiti, concedendo lui stesso interviste spiazzanti legate ai temi ed alle necessità dell’epoca.
Gran parte della sua vasta e premiata produzione letteraria approda sul grande schermo, filtrata attraverso lo sguardo di registi importanti e a lui vicini, non sempre fedeli, però, nel trasporre il mondo di Moravia. Tra gli interventi pubblici che hanno fatto la storia italiana, il suo lacerante ‘urlo’ di dolore in memoria di PPPasolini, che, come gridò in piazza al suo funerale , ‘ di poeti così ne nasce uno ogni cento anni’.
La selezione di Alphaville inizia mercoledì 17 marzo alle 21.00  con la proiezione di ‘Racconti roma ni’ (1955) di Gianni Franciolini, lungometraggio imperniato sulla scelta di sei racconti tratti dall’omonimo libro di Moravia del 1954, efficacemente costruiti su personaggi noti al grande pubblico dell’epoca, Totò tra tutti, con un evidente bozzettismo un po’ becero, ma pure godibile.
Giovedì 18 è prevista la proiezione di ‘Agostino (La perdita dell’innocenza)’, lungometraggio del 1961 a firma Mauro Bolognini, sceneggiato insieme con Goffredo Parise, tratto dal lavoro omonimo scritto da Alberto Moravia nel 1945, sorta di roma nzo di formazione violento e crudo sulla perdita dell’innocenza di un tredicenne in vacanza al Lido di Venezia, alle prese con un gruppo di giovani prepotenti, capeggiati da un bagnino omosessuale… Insuccesso all’epoca, merita davvero una nuova visione.
Jean Luc Godard è l’autore di ‘Il disprezzo’ (1963) in programma venerdì 19, in cui l’opera omonima di Moravia, da cui è tratto, viene dal regista stravolta (  e dal produttore Carlo Ponti tagliuzzata nella versione italiana!), ma preservando comunque il tema centrale, quel rapporto ,caro a Moravia quanto a Godard, tra classicità e modernità… Si racconta della giovane moglie di uno sceneggiatore troppo arrendevole al suo produttore, cosa che la porta  a disprezzarlo… Versione originale con sottotitoli in italiano.
Sabato 20 sarà possibile assistere alla visione de ‘Gli indifferenti’ (1964), trasposizione cinematografica del primo roma nzo di Alberto Moravia, datato1928, firmata Francesco Maselli ,, racconto dal tratto elegante del fallimento di una famiglia borghese di Roma ad opera di un ambiguo speculatore…Splendid o bianco/nero di Gianni di Venanzo.
La selezione monografica si chiude domenica 21 marzo con la visione di ‘Il conformista’ (1970) di Bernardo Bertolucci, il più raffinato e critico tra i lungometraggi tratti dai  roma nzi dello scrittore, con al centro i rapporti tra sesso e fascismo nella persona di Marcello Clerici, da uomo normale a sicario del regime…
 
La proiezioni saranno precedute da letture di pagine tratte da roma nzi  e scritti di Alberto Moravia e da brevi sequenze documentarie d’epoca.
 
Introduzione alla rassegna a cura di P.Salvatori
 
 
 
Entrata con tessera e sottoscrizione
 
Locale climatizzato
Info:  3393618216-33886394 65
         alphaville2001@ libero.it      
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