MOVIEWEB – Il museo apre in rete

home page museocinema.itDallo scorso ottobre è on line il nuovo sito ufficiale del Museo Nazionale del Cinema di Torino, progettato e realizzato da una web agency torinese, Ars Media, in collaborazione con Graffiti Multimedia e di adLilac, società che ha curato il progetto grafico. Un sito (navigabile anche in inglese) concepito per offrire nuovi servizi multimediali agli utenti e agli appassionati e per diffondere nel web le ricchezze di una delle maggiori istituzioni cinematografiche italiane. E il risultato, bisogna ammetterlo, è più che soddisfacente. Già l’home page, dalla grafica essenziale e geometrica, dà un’idea di estrema funzionalità. In primo piano la presentazione delle ultimissime mostre e installazioni e le news sugli appuntamenti e le proiezioni. Sulla sinistra della pagina c’è il menù principale, da cui accedere alle varie sezioni. Cliccando sulla voce Museo, si accede alle informazioni generali. Innanzitutto una rapida cronistoria, con gli eventi salienti dal 1941, anno in cui Maria Adriana Prolo dà inizio alla sua collezione, sino ad oggi. Poi lo staff e gli amministratori e i responsabili della Fondazione Maria Adriana Prolo, istituita nel 1991 su iniziativa dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema e dei vari enti locali. Si continua con una breve storia dell’edificio che ospita il Museo, la Mole Antonelliana, il simbolo della città, costruito nella seconda metà dell’Ottocento su progetto dell’architetto novarese Alessandro Antonelli. A concludere questa sezione introduttiva, vengono presentati i vari percorsi di visita, con l’indicazione non solo delle offerte museali, suddivise per aree e piani, ma anche delle attrazioni architettoniche della struttura.
Nella sezione ‘Collezioni’ si entra nel cuore del Museo. Ci si addentra nella cineteca, nella fototeca e fonoteca, nelle varie collezioni (manifesti, bozzetti, costumi, oggetti, apparecchi), sino ad arrivare alla bibliomediateca e all’archivio cartaceo. Per ogni settore, oltre a una breve introduzione, altre notizie ed approfondimenti e i contatti del diretto responsabile.
vertical dreamsL’area ‘Collezioni online’ rappresenta una delle maggiori novità di questo nuovo sito. In questa sezione è consultabile un primo catalogo dedicato alla collezione di cinema muto. Sempre on line, inoltre, sono disponibili il fondo delle riviste del cinema muto italiano, il sito Cose da un altro mondo, dedicato alla collezione dei manifesti di fantascienza, il catalogo della mediateca e quello delle monografie e delle riviste della biblioteca. In ‘Pubblicazioni’, è possibile consultare l’elenco dei volumi e delle monografie pubblicate dal Museo e sono scaricabili in pdf gli ultimi numeri del periodico La rivista del cinema. Il sito presenta anche una sezione dedicata ai maggiori festival della città, che vedono la collaborazione attiva dell’istituzione museale: Il Torino Film Festival, CinemAmbiente, il GLBT Film Festival. Non potevano mancare, poi, le informazioni sugli orari e le tariffe, la biglietteria on line, l’area prenotazioni, i contatti. Ma non è tutto. Perché il sito apre ‘finestre’ anche sulla bibliomediateca e il Cinema Massimo, multisala gestita direttamente dal Museo. E, inoltre, dà conto dei vari altri servizi offerti. Nell’area ‘EDUC.a’, ad esempio, sono presentati i servizi educativi, percorsi dedicati a docenti e studenti. Poi c’è l’Area stampa, con i comunicati, la rassegna in pdf, tutte le notizie sulle iniziative e gli appuntamenti. I contenuti sono in gran parte accessibili a tutti gli utenti. Nell’Area Business, invece, le varie informazioni sugli sponsor e sui servizi ai privati: dalla possibilità di noleggio delle sale per l’organizzazione di eventi al noleggio delle mostre, dalle convenzioni con aziende, associazioni ed enti per tariffe di ingresso agevolate alla offerta di location per servizi fotografici o riprese.
Ma la vera grande attrazione del sito consiste nella possibilità di visitare virtualmente il Museo. Dall’home page, infatti, si accede allo spazio Vertical Dreams, una finestra interattiva che consente un giro panoramico attraverso gli spazi della Mole e le varie attrazioni museali. L’offerta, poi, prosegue con la proiezione in streaming di speciali e con altre interessanti sezioni ‘collaterali’: il seminario permanente sulla storia delle teorie del cinema, dove si possono scaricare saggi e interventi di studiosi internazionali, e l’area ‘Universo Cinema’, con i collegamenti ai principali festival internazionali, alle cineteche, ai musei e alle scuole di cinema.