Nicolas Cage in copertina su "Film Tv"

Speciale Venezia 2013

nicolas cage su film tv 35Il numero 35 dedica la copertina a Nicolas Cage che sbarca in concorso al Lido di Venezia con Joe: un dramma cupo diretto da David Gordon Green che vede l’interprete nei panni di un tormentato taglialegna del Texas.
Ma questo è solo il primo nome tra i tanti da scoprire nel numero di questa settimana interamente dedicato alla Mostra del Cinema di Venezia 2013.
Il festival di cinema più antico del mondo compie 70 anni e, dal 28 agosto al 7 settembre, accoglie 20 film in gara, 20 fuori concorso, 17 sguardi in Orizzonti, 14 cortometraggi, tanti i documentari e gli autori italiani.
Il Concorso fa il giro del mondo: dai vicoli siciliani di Emma Dante – che, dopo tanto teatro, firma il suo debutto alla regia con Via Castellana Bandiera – al Québec dell'enfant prodige Xavier Dolan; dall'Algeria caotica di Allouache alla Scozia, che ha gli occhi dell'aliena Scarlett Johansson, fino a volare in Giappone con Jiro, la nuova creazione di Hayao Miyazaki. Tra grandi ritorni e promesse per il futuro, si prospetta una kermesse sempre più coraggiosa e capace di sorprendere.
Una grande novità riguarda i documentari: nelle sezioni ufficiali se ne schierano 21 e poco ci manca per parlare di record assoluto. Infatti quest'anno tanto spazio è dedicato a un genere ormai difficile da "definire" perchè  sempre più capace di sperimentare sul reale attraverso la contaminazione di linguaggi diversi. Dall'esperienza di Rosi "che si fa racconto e diventa cinema" in Sacro GRA alle verità ambigue di The Unknow Know di Errol Morris.
Orizzonti guarda al futuro: tra le conferme di talenti affermati (Sion Sono, Andrea Segre...) spicca infatti una corposa pattuglia di esordienti. Caratteristica di questa sezione è la ricerca espressiva fra le mille variabili della narrazione: visioni eccentriche o sperimentali, oppure tradizionali ma mai banali. E poi ci sono i cortometraggi tutti da scoprire… alcuni esempi, i 7 minuti di Cuarón dallo spazio e la strana audizione a Cinecittà di Michael Haussman con la nostra Valeria Solarino.
La sezione non competitiva è ricca di autori di prestigio: la Mostra si apre con Gravity di Cuarón e gli astronauti naufraghi Bullock/Clooney, per poi continuare con The Canyons, l'incubo noir di Schrader e Une promesse, la nuova storia d'amore di Leconte. E tanti altri ancora, come il ritorno dell'ossessione di Kim Ki-duk nei confronti della figura materna con
Moebius. Chiude Ettore Scola con l'omaggio all'amico Fellini nel ventennale della sua morte: Che strano chiamarsi Federico! è tra i film più attesi nelle nostre sale a settembre.
Al centro delle chiacchiere di Venezia c'è Lindsay Lohan e il suo viaggio nella Los Angeles peccaminosa: l’(ex)diva in declino è protagonista fuori concorso in un film che sembra essere stato scritto apposta per lei, The Canyons, diretto da Paul Schrader e scritto da Bret Easton Ellis, autore di Le regole dell'attrazione… Sarà questa l’occasione fortunata per il rilancio di LiLo?
Ogni anno, il cinema italiano a Venezia è fonte di dibattiti e di controversie. Ma quest'anno non importa cosa diranno: è la prima volta che in concorso abbiamo un documentario nostrano (Sacro GRA di Gianfranco Rosi) e questo è sicuramente un indiscutibile segnale di cambiamento. E tanti altri i nomi interessanti, come la coppia Gianni Amelio-Antonio Albanese con L’intrepido.
Nel prossimo numero incontreremo numerosi artisti direttamente a Venezia, ma questa settimana abbiamo già intervistato tre registi importanti della sezione Orizzonti: Andrea Segre, Enrico Maria Artale e Alessandro Rossetto, autori rispettivamente di La prima neve, Il terzo tempo e Piccola patria.

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Mentre aspettiamo di entrare nel vivo di Venezia, non mancano le pagine dedicate ai consigli cinematografici: la Community di FilmTv.it segnala Upstream Color di Shane Carruth e Samsara di Ron Fricke.

Telepass presenta la serie televisiva Chicago Fire che narra le vicende dei pompieri di Chicago tra drammi personali e vite in pericolo da salvare, sui nostri piccoli schermi dal 7 settembre.

La locandina in regalo celebra un altro film di uno dei nostri grandi protagonisti di Venezia 2013, William Friedkin: Il salario della paura con Roy Scheider.

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