Noah di Darren Aronofsky, una catastrofe moderna. I protagonisti

Noah di Darren Aronofsky, una catastrofe moderna. I protagonisti

 

Finora Darren Aronofsky ha dato il meglio di sè nei film più piccoli (e meno in quelli più ambiziosi, come The Fountain). Ora, dopo Il cigno nero, lo troviamo alle prese con un vero e proprio kolossal: Noah, attualmente in postproduzione e atteso in sala il 28 marzo 2014.

La versione di Aronofsky, scritta con Ari Handel (produttore di The Wrestler e Black Swan) e John Logan (sceneggiatore di Il Gladiatore, L'ultimo samurai, Skyfall e Bond 24) a ambienta le vicende di un gruppo di uomini e donne in un mondo devastato e pericoloso, quasi apocalittico, in cui Noè agisce come un sopravvissuto di fronte a una catastrofe ecologica, come raccontava Aronofsky due anni fa, all'inizio del progetto.

Russell Crowe in Noah di Darren AronofskyIl tema rende la storia biblica attuale e connessa con i problemi del nostro presente; non fa però di Noè uno spot ambientalista, spiega il regista, nè soltanto un fantasy, ma cerca di scoprire i legami con le paure più realistiche rispetto al futuro del nostro pianeta: "Nella Bibbia, la storia è solo un paio di pagine, e la percezione che ne abbiamo, soprattutto in Occidente, è infantile: un vecchio con la barba lunga e gli animali che salgono in coppia sull'arca. C'è molto più di questo".
 

"L'aspetto divertente è che tutti considerano Noè una figura benevola, un tizio che salva gli animali" scherza Russell Crowe (Les Misérables, L'uomo d'acciaio) nei panni del protagonista. "Scherziamo? Stiamo parlando di un uomo che stava guardando l'intera umanità morire. A un certo punto della storia suo figlio gli chiede se è stato scelto perchè è buono, e lui risponde: sono stato scelto perchè posso sbrigare il lavoro, amico".
 

Mark Margolis (da sempre con Aronofsky, a partire da π – Il teorema del delirio) Jennifer Connelly (Il dilemma – attrice amata da Aronofsky, che le regalò un ruolo intenso in Requiem for a dream) Emma Watson (This is the End, The Bling Ring) Anthony Hopkins (anche Odino in Thor: The Dark World) nei panni di Matusalemme, il giovane Logan Lerman (Noi siamo infinito, Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo – Il ladro di fulmini) Douglas Booth (Jupiter Ascending) Marton Csokas (Il Signore degli Anelli, The Bourne Supremacy) Ray Winstone (Hugo Cabret) Sami Gayle (Detachment) e Kevin Durand (Sono il numero quattro) completano il cast.
 

La colonna sonora è affidata al compositore di fiducia Clint Mansell (che ultimamente ha lavorato per Park Chan-Wook in Stoker e Jon S. Baird in Il lercio) La collaborazione tra i due è stata descritta come un "matrimonio" – a volte in crisi – dal regista americano, che racconta come Mansell abbia una forte personalità, non diversamente dal direttore della fotografia Matthew Libatique, presente anche in questo film, fonte di contrasti anche accesi.

Le copertine del graphic novel Noè, di Darren Aronofsky e Niko Henrichon"Mansell si lamenta sempre di qualcosa, ma è un genio, è unico e mette il cuore e l'anima in quello che fa, è in grado di catturare tutta l'essenza di un film in due o tre note".

Il lungometraggio nasce da un graphic novel, opera dello stesso Aronofsky e dell'illustratore canadese Niko Henrichon: la serie di quattro volumi Noah sarà pubblicata da Image Comics l'anno prossimo anche in USA (i primi due volumi sono già usciti in Germania e Francia). Intanto Aronofsky ha diretto quattro efficaci spot contro l'uso della metanfetamina, il videoclip per LULU (di Lou Reed + Metallica).
 

Nella nostra gallery, tutte le immagini di Noah di Darren Aronofsky.